"Il naso è senza dubbio una parte importante del mio corpo. E da quando mi sono candidata è diventato due cose insieme: prima un simbolo. E subito dopo un bersaglio. Io finanziata da Soros? Magari. La verità è più semplice. Si è attivato un vero e proprio esercito di odiatori che parte dal mio naso e dal mio cognome per esprimere ignobili sentimenti antisemiti. Gli stereotipi sono quasi sempre ingannevoli", si sfoga Elly Schlein, parlamentare e candidata alla segreteria del Pd, al settimanale "The Post Internazionale - TPI". Immediata la solidarietà del mondo politico. "Insultando Elly Schlein attaccate tutta la nostra comunità democratica. Frasi ignobili che vanno respinte. Forza Elly, un abbraccio forte", scrive sui social il candidato alla segreteria dem Stefano Bonaccini.
"Per quanto sia orgogliosissima del lato ebraico della mia famiglia paterna, io non sono ebrea, perché come sapete la trasmissione avviene per linea matrilineare. Ma la cosa più folle è il dibattito sul mio naso - continua la deputata dem - Perché non è un 'naso ebreo Schlein' che ho ereditato da mio padre, come scrivono i razzisti nella rete. È un naso tipicamente etrusco".
Schlein ci tiene a chiarire anche un altro aspetto. "Io proveniente da famiglia ricca ebraica? Macché! Mio nonno si è spaccato la schiena per dare un futuro migliore ai suoi figli ma è morto presto. La mia ricchezza è un'altra fake news di provenienza antisemita. La mia è una normalissima famiglia borghese".
Nei giorni scorsi la candidata alla segreteria del Pd era stata attaccata da Giorgio Contovas, vicecoordinatore i Forza Italia per la Sesta Municipilità di Napoli. L'azzurro su Facebook aveva affiancato la foto di Schlein a quella di cavalli che nitriscono scrivendo: "E' sempre bellissimo vedere gli animali che sorridono". Parole che, ovviamente, hanno suscitato le immediate proteste del Pd che ha chiesto le dimisisoni di Contovas.
Le reazioni
"La violenza verbale e gli attacchi personali a Elly Schlein conditi da una indegna matrice antisemita sono una vergogna", dice Gianni Cuperlo, candidato alla segreteria del Nazareno, commentando gli insulti all dem. "Tutta la comunità delle democratiche e dei democratici reagirà - prosegue - Elly, l'abbraccio più grande stamane è per te". Solidarietà anche da Matteo Richetti, capogruppo di Azione/Italia Viva alla Camera: "Contro Elly Schlein parole inaccettabili, offese, intimidazioni, troppo spesso impunite, che sdoganano sessimo, antisemitismo, e ogni altro genere di intolleranza, a cui abbiamo il dovere di continuare ad opporci". E il deputato del Pd, Alessandro Zan, su Twitter scrive: "Con ancora più forza e determinazione di prima".
Interviene anche l'ex depuato del Pd Emanuele Fiano: "Gli attacchi antisemiti contro Elly Schlein che non è ebrea sono folli, ma sono normali Elly, io ne ricevo qualche kilo alla settimana, temo che l'antisemitismo non sparirà mai del tutto, così come la discriminazione ed il razzismo, così come la violenza e l'istinto di sopraffazione". Poi aggiunge: "Possiamo solo considerarci sempre in battaglia contro lo schifo che alberga nel genere umano e rafforzare sempre i valori positivi e propositivi che secondo me sono in maggioranza. Ma la battaglia continuerà sempre. Solidarietà da uno esperto".