Calenda: "Salario minimo a 9 euro, battaglia insieme a Pd e 5S"
a cura della redazione Politica , a cura della redazione PoliticaROMA - "L'ho detto a Stefano Bonaccini. Facciamo insieme una battaglia per il salario minimo a nove euro. L'M5S è d'accordo, io pure". Così ieri Carlo Calenda a Metropolis il webtalk del gruppo Gedi. "Ci sono false cooperative che fanno concorrenza pagando quattro euro l'ora. È un grande scandalo", ha detto il leader di Azione, che propone quindi un grande tavolo con le opposizioni. Per Calenda la destra ha sbagliato sul caso Cospito ad alzare i toni, dimostrando scarso senso delle istituzioni. Quindi ora bisogna mettersi insieme su salario minimo e riassetto complessivo dello Stato. Sul salario minimo - ha precisato - va aggirato il veto della Cgil.
E il Terzo Polo? "La federazione tra Azione e Italia viva è fatta, dobbiamo trovare un nome che sia meno tremendo di Terzo Polo. I rapporti con Matteo Renzi vanno, c'è una divisione di ruoli che Renzi rispetta, io non prendo decisioni senza confrontarmi con l…
ROMA - "L'ho detto a Stefano Bonaccini. Facciamo insieme una battaglia per il salario minimo a nove euro. L'M5S è d'accordo, io pure". Così ieri Carlo Calenda a Metropolis il webtalk del gruppo Gedi. "Ci sono false cooperative che fanno concorrenza pagando quattro euro l'ora. È un grande scandalo", ha detto il leader di Azione, che propone quindi un grande tavolo con le opposizioni. Per Calenda la destra ha sbagliato sul caso Cospito ad alzare i toni, dimostrando scarso senso delle istituzioni. Quindi ora bisogna mettersi insieme su salario minimo e riassetto complessivo dello Stato. Sul salario minimo - ha precisato - va aggirato il veto della Cgil.
E il Terzo Polo? "La federazione tra Azione e Italia viva è fatta, dobbiamo trovare un nome che sia meno tremendo di Terzo Polo. I rapporti con Matteo Renzi vanno, c'è una divisione di ruoli che Renzi rispetta, io non prendo decisioni senza confrontarmi con lui, ci sentiamo ogni giorno. Non siamo amici, non andiamo a cena insieme. Ora occorre riaprire il processo federativo a +Europa e i popolari del Pd che sono stufi di questa situazione. C'è un pezzo del mondo popolare che è a disagio sia a destra sia a sinistra" ha aggiunto.
Calenda aveva promesso un'opposizione costruttiva. Si era offerto per collaborare alla legge di stabilità. E, adesso, dopo cento giorni, che bilancio fa? "Sono molto deluso da Giorgia Meloni. Non è mai stata mia amica, però uno aveva simpatia per una donna giovane che arriva alla presidenza, ma questa roba non si può vedere. Si mette a fare le vocine?", ha detto a proposito del comizio di Meloni a sostegno di Rocca, domenica a Roma. "Continuerà a essere come con M5S e Lega, un Grande Fratello: arriva al governo, non riesce a fare nulla e crea polemiche". Capitolo tensioni centrodestra. "Silvio Berlusconi o comanda lui o non va bene, la spaccatura all'interno del centrodestra è plastica, anche al Senato. C'è una spaccatura profondissima. FdI ha veramente un'attitudine bullesca, a dire "ora comando io". Questa attitudine bullesca viene dalla storia, dal sentirsi sempre under dog, come Alemanno", ha spiegato.
Per Calenda l'autonomia differenziata così com'è stata concepita "è psichedelica e demenziale". Con l'intervento di Volodymyr Zelensky a Sanremo invece "siamo usciti nel peggiore dei modi. Prima il video sì, poi il video ce lo guardiamo, come se il burocrate Rai potesse tagliarlo, poi il testo. Una figura da buffoni".