Il Pd dei circoli: "L’ultima chance per non morire"
di Giovanna Casadio , di Giovanna CasadioROMA - Stefano Bonaccini ottiene oltre 20 punti di vantaggio su Elly Schlein nel voto dei circoli, che si è concluso ieri sera. Ma in Lazio e in Lombardia c'è una proroga fino a domenica prossima per la coincidenza con le regionali. Non sono però dati ufficiali. Questi li darà oggi la commissione congresso dem. Silvia Roggiani, la presidente, spiega che occorre fare una verifica dei verbali, prima di diffondere i numeri.
E i candidati incrociano le spade. Bonaccini esulta perché vince nel primo round per la segreteria dem. Schlein punta alle primarie e ribadisce che la partita è aperta. Il duello nei gazebo il 26 febbraio è quindi tra loro due. Gianni Cuperlo e Paola De Micheli, gli altri competitor, seguono con un certo distacco. Le cifre, messe a disposizione ieri sera dal comitato di Bonaccini, fotografano un 55% di consensi per il governatore e il 33,29% per la sfidante. In totale gli iscritti che hanno votato, secondo questo p…
ROMA - Stefano Bonaccini ottiene oltre 20 punti di vantaggio su Elly Schlein nel voto dei circoli, che si è concluso ieri sera. Ma in Lazio e in Lombardia c'è una proroga fino a domenica prossima per la coincidenza con le regionali. Non sono però dati ufficiali. Questi li darà oggi la commissione congresso dem. Silvia Roggiani, la presidente, spiega che occorre fare una verifica dei verbali, prima di diffondere i numeri.
E i candidati incrociano le spade. Bonaccini esulta perché vince nel primo round per la segreteria dem. Schlein punta alle primarie e ribadisce che la partita è aperta. Il duello nei gazebo il 26 febbraio è quindi tra loro due. Gianni Cuperlo e Paola De Micheli, gli altri competitor, seguono con un certo distacco. Le cifre, messe a disposizione ieri sera dal comitato di Bonaccini, fotografano un 55% di consensi per il governatore e il 33,29% per la sfidante. In totale gli iscritti che hanno votato, secondo questo primo bilancio generale, erano 86.145. I congressi si sono tenuti in 2.604 circoli. Cuperlo avrebbe ottenuto il 7,72% e De Micheli il 3,77.
Ciascuno poi ha la sua roccaforte. Schlein a sorpresa sconfigge a Napoli-città Bonaccini per un pugno di voti: 898 contro 881, mentre Cuperlo raccoglie 28 consensi e De Micheli 23. Da Genova altro successo per Schlein che è al 61% e, in Liguria, al 54%. Cuperlo vola a Trieste la sua città. De Micheli è seconda in Basilicata. In Emilia Romagna Bonaccini doppia Schlein: 10 mila 421 voti contro 4.941. Però in Veneto lo stacco tra i due è stato sul filo di lana. Francesco Boccia, che coordina la campagna elettorale di Schlein, commenta: "Abbiamo vinto in molte città, come Verona, Milano, Napoli, Catania, Venezia, Genova... Dove non c'è la mano delle reti organizzate, Schlein vince e siamo convinti che cambierà la storia del Pd: una leadership di sinistra, giovane, che non ha avuto responsabilità di direzione politica e che indica una rotta nuova".
Dai supporter di Bonaccini arriva l'affondo: "La presunta rimonta di altri non solo non c'è stata, ma la forbice si è allargata ed è destinata a crescere. Dai circoli una spinta per la vittoria alle primarie". Poi da Bonaccini i ringraziamenti per il lavoro della rete di supporter. E un grazie in più per il risultato di Bologna, che premia il governatore, il quale dice: "Il risultato raggiunto a Bologna tra gli iscritti per me vale doppio. Perché ho visto la passione che ci avete messo".