Foibe, la proposta di legge di FdI: "Revocare il titolo di Cavaliere al maresciallo Tito"
a cura della redazione Politica , a cura della redazione PoliticaPrima hanno chiesto che sul palco del festival di Sanremo venisse celebrato, il 10 febbraio, la Giornata del ricordo delle foibe. Ora hanno depositato una proposta di legge per chiedere la revoca dell'onoreficenza al maresciallo Tito.
La proposta di legge di FdI
A depositare la proposta di legge è stato il gruppo della Camera di Fratelli d'Italia e nel testo, che ha come primi firmatari il capogruppo Tommaso Foti, Walter Rizzetto e la deputata triestina Nicole Matteoni, si chiede che nell'ordinamento italiano sia inserita la possibilità di revoca del titolo di Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana a chiunque, anche se defunto, si sia macchiato di crimini crudeli e contro l'umanità. Tra questi, sottolineano gli esponenti di FdI, c'è il maresciallo Tito, che, spiega Rizzetto, è stato "un sanguinario dittatore comunista jugoslavo".
La motivazione
Il titolo onorifico di Cavaliere di …
Prima hanno chiesto che sul palco del festival di Sanremo venisse celebrato, il 10 febbraio, la Giornata del ricordo delle foibe. Ora hanno depositato una proposta di legge per chiedere la revoca dell'onoreficenza al maresciallo Tito.
La proposta di legge di FdI
A depositare la proposta di legge è stato il gruppo della Camera di Fratelli d'Italia e nel testo, che ha come primi firmatari il capogruppo Tommaso Foti, Walter Rizzetto e la deputata triestina Nicole Matteoni, si chiede che nell'ordinamento italiano sia inserita la possibilità di revoca del titolo di Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana a chiunque, anche se defunto, si sia macchiato di crimini crudeli e contro l'umanità. Tra questi, sottolineano gli esponenti di FdI, c'è il maresciallo Tito, che, spiega Rizzetto, è stato "un sanguinario dittatore comunista jugoslavo".
La motivazione
Il titolo onorifico di Cavaliere di gran croce, prosegue il deputato del partito di Meloni, è "il più elevato della Repubblica italiana e fu attribuito al maresciallo Tito nel 1970. Per decenni sono stati celati, ed esclusi dalla narrazione storica e pubblica, i fatti legati a coloro che persero la vita nelle foibe, oggi però la verità storica è stata ristabilita". Per questo, conclude, "è assurdo che la Repubblica Italiana, da un lato, riconosca il dramma delle foibe e celebri la memoria delle sue vittime in occasione del Giorno del Ricordo e, dall'altro, annoveri tra i suoi più illustri insigniti proprio chi ordinò la pulizia etnica degli italiani in Istria e nell'Adriatico orientale".