Si è concluso il primo round del congresso del Pd. Con il voto degli iscritti di Lazio e Lombardia, posticipato per la concomitanza con le elezioni Regionali, i circoli del Partito democratico hanno chiuso i battenti e lo sguardo è già rivolto alla sfida dei gazebo di domenica prossima, il 26 febbraio, quando verrà scelto il nuovo segretario dem. E con ogni probabilità la sfida sarà tra Elly Schlein e Stefano Bonaccini. Quattro precedenti: le preferenze ai gazebo non ribaltano il risultato dei circoli.
I dati complessivi sul voto dei circoli vengono pubblicati oggi ma intanto ecco i risultati dei precedenti congressi del Pd, dal 2009 a oggi, in cui è stato effettuato prima il voto tra i soli iscritti e poi quello ai gazebo nelle primarie aperte. Le primarie del 2007, quelle fondative del Pd, in cui fu eletto il primo segretario Walter Veltroni, non furono ovviamente precedute da un voto degli iscritti.
Nella prima colonna i nomi dei candidati, nella seconda i voti ottenuti tra i soli iscritti e nella terza i voti alle primarie. Alcuni candidati nella fase riservata agli iscritti non hanno acceduto a quella delle primarie.
2009
Bersani 255.189 (55,13%) 1.603.531 (53,15%)
Franceschini 171.041 (36,95%) 1.035.026 (34,31%)
Marino 36.674 (7,92%) 378.211 (12,54%)
2013
Renzi 133.892 (45,34%) 1.895.332 (67,55%)
Cuperlo 116,454 (39,44%) 510.970 (18,21%)
Civati 27.841 (9,43%) 399.473 (14,24%)
Pittella 17.117 (5,8%).
2017
Renzi 176.657 (66,73%) 1.257.091 (69,17%)
Orlando 66.842 (25,25%) 362.691 (19,96%)
Emiliano 21.220 (8,02%) 97.630 (10,87%)
2019
5.693 circoli
Zingaretti 88.918 (47,38%) 1.035.955 (66%)
Martina 67.749 (36,10%) 345.318 (22%)
Giachetti 20.887 (11,13%). 188.355 (12%)
Boccia 7.537 (4,02%)
Saladino 1.315 (0,70%)
Corallo 1.226 (0,67%)