Lucca, l'assessore di estrema destra Barsanti sui social: "Uccidere la sinistra". Poi il dietrofront: "Era solo una metafora"
di Matteo Pucciarelli , di Matteo PucciarelliSe a Firenze i giovani militanti dell'estrema destra picchiano gli studenti, nella non lontana Lucca si teorizza l'uccisione - simbolica, ma visti i raid violenti il passo può essere breve - della sinistra. La quale "è ormai sempre più lontana dalla realtà, politicamente agonizzante. Starà alla bravura del centrodestra ucciderla definitivamente, ma per farlo occorre affrontarla e combatterla sui terreni dov’è dominante: cultura e informazione". Parola dell'assessore allo Sport della giunta cittadina, Fabio Barsanti, un passato in CasaPound e un presente da indipendente ma ben distinto nell'estrema destra.
Nelle sue stories su Instagram l'assessore di certo non si nasconde, e dopo la sparata sull'uccisione di qualche giorno fa ("era solo una metafora", si è poi spiegato sulla stampa locale), giusto oggi eccolo pubblicare una bandiera nera con il teschio, prendendo a prestito le parole di…
Se a Firenze i giovani militanti dell'estrema destra picchiano gli studenti, nella non lontana Lucca si teorizza l'uccisione - simbolica, ma visti i raid violenti il passo può essere breve - della sinistra. La quale "è ormai sempre più lontana dalla realtà, politicamente agonizzante. Starà alla bravura del centrodestra ucciderla definitivamente, ma per farlo occorre affrontarla e combatterla sui terreni dov’è dominante: cultura e informazione". Parola dell'assessore allo Sport della giunta cittadina, Fabio Barsanti, un passato in CasaPound e un presente da indipendente ma ben distinto nell'estrema destra.
Nelle sue stories su Instagram l'assessore di certo non si nasconde, e dopo la sparata sull'uccisione di qualche giorno fa ("era solo una metafora", si è poi spiegato sulla stampa locale), giusto oggi eccolo pubblicare una bandiera nera con il teschio, prendendo a prestito le parole di una canzone del passato della Banda dei bucanieri, la sigla di Capitan Harlock, "il suo teschio è una bandiera che vuol dire libertà". Si dirà, ma è la citazione di un vecchio brano, certo. Solo che teschio e bandiera nera erano soprattutto il simbolo tristemente famoso delle Brigate nere nella Repubblica sociale italiana.
Dopodiché Barsanti, nonostante le non nuove intemperanze verbali e l'autodefinizione datat 2019 di 'fascista senza se e senza ma', è fondamentale per la tenuta della giunta di centrodestra nel comune toscano. Alle elezioni dell'anno scorso, con l'apparentamento al secondo turno, portò in dote poco meno del 10 per cento, ribaltando l'esito elettorale. Apporto premiato con due assessorati.