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Giovani, attivisti Lgbt e rider: ecco i sette protagonisti del discorso di Schlein dopo la vittoria

Elly Schlein (fotogramma)
La neosegretaria del Pd ha voluto onorare la memoria di persone con cui ha condiviso un tratto di strada o di cui ha ammirato lo slancio politico e sociale
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Giovani. Europeisti. Attivisti Lgbt. Rider. L'altra sera, nel suo discorso dopo la vittoria, Elly Schlein ha voluto onorare la memoria di sette persone con cui ha condiviso un tratto di strada, o di cui ha ammirato lo slancio politico e sociale. Sette citazioni che compongono un mosaico affettivo e morale. E che aiutano a capire un po' di più la personalità della nuova segretaria del Pd che intende "cambiare tutto" dentro "una linea di sinistra".   

Marielle Franco

"Voglio pensare a una donna, a una grande combattente: Marielle Franco, che ha ispirato l'azione di tante e tanti di noi, uccisa in Brasile", ha detto Schlein. Franco, 38 anni, consigliere comunale di Rio, militante per gli ultimi delle favelas, si spendeva per le donne e la comunità Lgbt, è stata uccisa proprio per questo suo impegno il 14 marzo del 2018. Era una outsider che si era fatta da sé: nata a sua volta in una favela, quella&n…

Giovani. Europeisti. Attivisti Lgbt. Rider. L'altra sera, nel suo discorso dopo la vittoria, Elly Schlein ha voluto onorare la memoria di sette persone con cui ha condiviso un tratto di strada, o di cui ha ammirato lo slancio politico e sociale. Sette citazioni che compongono un mosaico affettivo e morale. E che aiutano a capire un po' di più la personalità della nuova segretaria del Pd che intende "cambiare tutto" dentro "una linea di sinistra".   

Marielle Franco

"Voglio pensare a una donna, a una grande combattente: Marielle Franco, che ha ispirato l'azione di tante e tanti di noi, uccisa in Brasile", ha detto Schlein. Franco, 38 anni, consigliere comunale di Rio, militante per gli ultimi delle favelas, si spendeva per le donne e la comunità Lgbt, è stata uccisa proprio per questo suo impegno il 14 marzo del 2018. Era una outsider che si era fatta da sé: nata a sua volta in una favela, quella  di Maré, una figlia avuta a 19 anni, che ha cresciuto da sola, la laurea conseguita a ventisette, prima di buttarsi a corpo morto in politica. Una storia moderna e purtroppo tragica. La sorella è stata scelta come ministra dell'Uguaglianza razziale dal presidente Lula. Anche in Italia in tanti guardano con rispetto a Marielle Franco. A Roma c'è un murales che la ricorda, al quartiere Quarticciolo.  

Marielle Franco 

Curzio Maltese

Poi Schlein ha ricordato Curzio Maltese, la grande firma di Repubblica, morto proprio nel giorno del voto: "Un amico, un collega, un compagno di lavoro al Parlamento europeo". In uno degli ultimi editoriali, pubblicato da Domani il 27 novembre scorso aveva espresso il suo sostegno: "Tra le proposte di rinnovamento del Pd al momento Elly Schlein appare come la migliore speranza".  

Curzio Maltese (fotogramma)

Alberto Brasca

"Domenica prossima parteciperò alle primarie e voterò per Elly Schlein". Alberto Brasca, 78 anni - vicesindaco di Firenze dal 1995 al 1999 - stava scrivendo questo post su Facebook, quando, una settimana fa, è stato stroncato da un infarto. L'ha poi diffuso il figlio, Francesco Brasca. Non era iscritto al Pd. Un partito, scriveva, a cui necessita "una vera e propria rifondazione, non vivrò abbastanza a lungo dal poterla vivere". "Brasca si è spento qualche giorno fa e non ha potuto gioire con noi di questa vittoria. Con la famiglia ci siamo visti qualche giorno fa", ha commentato la leader. 

Alberto Brasca 

Gian Claudio Pinto

"Voglio salutare, se mi stanno sentendo, anche i genitori di un altro compagno straordinario: Gian Claudio Pinto". Pinto se ne è andato nel novembre del 2016. Era un esperto di marketing politico. Nativo di Putignano, in Puglia, tre settimane prima aveva scoperto di avere un tumore. Era molto amico di Schlein, per la comune militanza in Possibile, il partito di Pippo Civati. Quest'ultimo, ora editore, fu un compagno di strada di Renzi, che poi divenne segretario Pd, e di Schlein, che ora è la prima segretaria donna del Pd. "Sono bravo a scovare i talenti", ha commentato con una battuta a un amico, Civati. Pinto era molto amico anche del sindaco di Bari, Antonio Decaro. Che in questa partita appoggiava Stefano Bonaccini. 

Elly Schlein con Gianclaudio Pinto 

Antonio Prisco

Schlein ha quindi ricordato il rider Antonio Prisco, "uno di coloro che hanno contribuito a organizzare la protesta, il primo sciopero rider in questo Paese". Anche Prisco non c'è più. E' deceduto a Napoli nell'aprile del 2021. Guidava i Nidil Cgil. Un compagno sulla dura frontiera della precarietà. Schlein lo aveva ricordato, in lacrime, già durante il lancio della sua candidatura, lo scorso 4 dicembre. 

Antonio Prisco 

Daniele Nucera

Ha espresso le condoglianze alla famiglia di Daniele Nucera, lo scrutatore nel Comune di Condofuri, a trenta chilometri da Reggio Calabria, morto domenica sera. Le operazioni di voto erano appena finite. Nucera aveva detto di uscire per prendere una boccata d'aria. Una volta fuori si è accasciato. Aveva soltanto 47 anni. Ingegnere, insegnante, titolare di un'impresa edile, lascia la moglie e una bambina di due anni. Era un militante appassionato, uno dei tanti volontari che hanno permesso "il nostro grande esercizio di democrazia".

Daniele Nucera 

Antonio Megalizzi

Infine Elly Schlein ha ricordato Antonio Megalizzi, il giornalista ucciso nell'attentato al mercatino di Strasburgo l'11 dicembre 2018. Erano molti amici. "Antonio ha condiviso con me il sogno di un'Europa federale", ha detto Schlein nel suo discorso dopo la vittoria. 

Antonio Megalizzi 

In un'intervista sul suo Pantheon, pubblicata da Rivista studio nel 2020, vi aveva inserito Ana Gomez, deputata portoghese, e Ska Keller, co-presidente dei Verdi; in Italia Fabrizio Barca, Rossella Moroni, Michela Murgia, Pippo Civati e "il pensiero ecologista di Alex Langer". E aveva citato la frase di Jacinda Ardern, quando vinse le elezioni nella sua Nuova Zelanda, nel 2017: "Siamo troppo piccoli per prescindere dal punto di vista degli altri". Ardern tre settimane fa ha annunciato che non si sarebbe ricandidata.