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M5S, Casalino in tv: "Pentito di non essermi candidato". Poi la gaffe: "Una poesia di Baudelaire? Madame Bovary"

L'ex portavoce dell'ex premier Conte a "Belve", la trasmissione di Francesca Fagnani su Rai2
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Si dice pentito per non essersi candidato alle ultime politiche. Poi parla di sè, delle sue letture e fa una gaffe su uno dei romanzi più famosi di Gustave Flaubert. Dopo mesi di silenzio, Rocco Casalino torna in televisione e sceglie di farlo partecipando alla trasmissione Belve, in onda stasera su Rai2. Intervistato da Francesca Fagnani, l'ex portavoce dell'allora presidente del Consiglio Giuseppe Conte ammette: La mia candidatura alle Politiche? Sono pentito di non aver partecipato, ma l'ho fatto per il bene di Conte e del Movimento. Conte mi ha detto 'scegli tu, ma è meglio se resti nella comunicazione'". E così è stato.

Poi, tracciando il bilancio del suo impegno accanto al presidente del Movimento 5 Stelle, Casalino sottolinea a chi gli chiede quanta riconoscenza gli debba l'ex premier: "Parte della mia vanità direbbe che ci sono io dietro, ma non è così. Non mi sento abbandonato - assicur…

Si dice pentito per non essersi candidato alle ultime politiche. Poi parla di sè, delle sue letture e fa una gaffe su uno dei romanzi più famosi di Gustave Flaubert. Dopo mesi di silenzio, Rocco Casalino torna in televisione e sceglie di farlo partecipando alla trasmissione Belve, in onda stasera su Rai2. Intervistato da Francesca Fagnani, l'ex portavoce dell'allora presidente del Consiglio Giuseppe Conte ammette: La mia candidatura alle Politiche? Sono pentito di non aver partecipato, ma l'ho fatto per il bene di Conte e del Movimento. Conte mi ha detto 'scegli tu, ma è meglio se resti nella comunicazione'". E così è stato.

Poi, tracciando il bilancio del suo impegno accanto al presidente del Movimento 5 Stelle, Casalino sottolinea a chi gli chiede quanta riconoscenza gli debba l'ex premier: "Parte della mia vanità direbbe che ci sono io dietro, ma non è così. Non mi sento abbandonato - assicura - Ha un ruolo diverso, ma la sua comunicazione la curo ancora. Non c'è stato nessun allontanamento".

Quindi, un accenno alle sue passioni e ai suoi autori preferiti. "Dostoevskij certamente, Goethe assolutamente, Pirandello, Moravia, Baudelaire...", dice Casalino sicuro di sè. Ma alla domanda di Fagnani su quale sia una poesia di Baudelaire, il responsabile della comunicazione del M5S inciampa malamente: "Il mio problema è la memoria...Allora,vediamo...Ora ricordo, Madame Bovary?", domanda indeciso confondendo l'autore del celebre romanzo: Flaubert, non Baudelaire.