Schlein e il rischio rinascita delle correnti nel Pd: i riformisti vogliono Bonaccini presidente
di Lorenzo De Cicco , di Lorenzo De CiccoElly Schlein ha scelto il luogo dove farsi incoronare segretaria del Pd. Location avverinistica: la Nuvola di Fuksas, all'Eur, prima pietra posata da Walter Veltroni sindaco. Ma le tappe di avvicinamento all'assise dem sono ancora tante. E insidiose. Le trattative con la minoranza battuta al congresso non stanno decollando. Anzi. C'è una fase di stallo. Non c'è accordo sulla presidenza del partito che, dopo giorni di rumors, ieri l'area riformista ieri ha rivendicato per sé. Naturalmente, per Stefano Bonaccini.
Il governatore emiliano, a Roma per un'intervista a Carta Bianca, ha riunito un gruppo di parlamentari che l'ha sostenuto, dagli eurodeputati Pina Picierno e Brando Benifei, ai deputati Andrea Rossi, Andrea De Maria, al senatore Alessandro Alfieri. Di fatto, sembra la nascita dell'area Bonaccini, che dovrebbe federare le vecchie correnti che hanno appoggiato il presidente dell'Emilia Romagna, a partire da Base …
Elly Schlein ha scelto il luogo dove farsi incoronare segretaria del Pd. Location avverinistica: la Nuvola di Fuksas, all'Eur, prima pietra posata da Walter Veltroni sindaco. Ma le tappe di avvicinamento all'assise dem sono ancora tante. E insidiose. Le trattative con la minoranza battuta al congresso non stanno decollando. Anzi. C'è una fase di stallo. Non c'è accordo sulla presidenza del partito che, dopo giorni di rumors, ieri l'area riformista ieri ha rivendicato per sé. Naturalmente, per Stefano Bonaccini.
Il governatore emiliano, a Roma per un'intervista a Carta Bianca, ha riunito un gruppo di parlamentari che l'ha sostenuto, dagli eurodeputati Pina Picierno e Brando Benifei, ai deputati Andrea Rossi, Andrea De Maria, al senatore Alessandro Alfieri. Di fatto, sembra la nascita dell'area Bonaccini, che dovrebbe federare le vecchie correnti che hanno appoggiato il presidente dell'Emilia Romagna, a partire da Base riformista dell'ex ministro Lorenzo Guerini.
Nella riunione, i bonacciniani hanno ribadito di voler puntare alla presidenza del partito, "ruolo di garanzia", e non al posto di vice-segretario offerto da Schlein. Un modo per garantire collaborazione alla nuova leader e allo stesso tempo tenersi mani libere sulla linea politica. "Tutto il gruppo pensa che quello sia il ruolo più consono per Stefano - racconta chi ha partecipato alla riunione - Persino Matteo Renzi fece Gianni Cuperlo presidente nonostante avesse preso meno della metà dei suoi voti".
Ma la leader non sembra ancora convinta di questa opzione. Dicono i suoi: il ruolo di vice-segretario è il massimo che potesse offrire a Bonaccini. E vale più del presidente. A meno che non voglia fare il controcanto a Elly. Frecciatina al governatore dem: diceva di voler liquidare le correnti, invece riunisce i suoi subito dopo avere perso. Il clima è questo.
La sensazione è che entrambi i fronti stiano alzando la posta prima di chiudere la trattativa. Schlein ancora non ha chiamato Bonaccini per l'incontro decisivo. Ogni giorno fra oggi e venerdì è quello buono, per evitare strappi.