Il Giornale da Berlusconi agli Angelucci, nasce il network della nuova destra
di Stefano Baldolini , di Stefano BaldoliniSempre più vicino il network editoriale della destra, un polo informativo conservatore e sovranista, orientato sul nuovo partito di maggioranza, Fratelli d'Italia, della premier Giorgia Meloni. Ieri si è registrata un'accelerazione nella trattativa che dovrebbe portare Il Giornale 'in pancia' agli Angelucci, imprenditori nel business delle cliniche private, già editori di Libero e Il Tempo.
Alla famiglia Berlusconi che controlla da oltre 30 anni il quotidiano milanese fondato da Indro Montanelli, dovrebbe restare una quota di minoranza pari al 30 per cento. Un cambio di regime che chiude l'epoca segnata dallo storico ingresso nella redazione di via Gaetano Negri del Cavaliere, l'8 gennaio del 1994, per chiedere l'appoggio verso la nascente Forza Italia.
A poco è valsa la fiera opposizione di Berlusconi, stretto tra il partito (contrario alla cessione), la famiglia e i manager Mondadori. Berlusconi, che solo qualche settimana fa…
Sempre più vicino il network editoriale della destra, un polo informativo conservatore e sovranista, orientato sul nuovo partito di maggioranza, Fratelli d'Italia, della premier Giorgia Meloni. Ieri si è registrata un'accelerazione nella trattativa che dovrebbe portare Il Giornale 'in pancia' agli Angelucci, imprenditori nel business delle cliniche private, già editori di Libero e Il Tempo.
Alla famiglia Berlusconi che controlla da oltre 30 anni il quotidiano milanese fondato da Indro Montanelli, dovrebbe restare una quota di minoranza pari al 30 per cento. Un cambio di regime che chiude l'epoca segnata dallo storico ingresso nella redazione di via Gaetano Negri del Cavaliere, l'8 gennaio del 1994, per chiedere l'appoggio verso la nascente Forza Italia.
A poco è valsa la fiera opposizione di Berlusconi, stretto tra il partito (contrario alla cessione), la famiglia e i manager Mondadori. Berlusconi, che solo qualche settimana fa, in piena polemica con il presidente ucraino Zelensky, ne rivendicava la proprietà e l'utilità politica per riequilibrare le forze e la posizione sul conflitto Mosca-Kiev all'interno della maggioranza. Compito difficile ma ancora prioritario considerato lo schieramento pro Ucraina dell'informazione Mediaset. Tanto che proprio per dar voce al mondo critico verso il conflitto si erano diffusi rumors su uno storico ritorno di Michele Santoro sulle reti di Cologno Monzese.
Come riportano fonti parlamentari, un accordo di massima per la vendita de Il Giornale ad Antonio Angelucci - che intanto ha ceduto le locali il Corriere dell’Umbria, Corriere di Siena, Corriere di Arezzo e Corriere della Maremma - sarà raggiunto tra fine marzo e aprile. L'operazione era stata anticipato da un tweet di fine anno di Maurizio Porro, attuale vicedirettore del quotidiano guidato da Augusto Minzolini.
Ma già in queste ore c'è massima attenzione sul prossimo passo, ossia l'acquisizione de La Verità, un altro importante tassello dell'editoria di destra. A smentire la trattativa è dovuto intervenire lo stesso direttore Maurizio Belpietro.