Naufragio a Cutro, Gribaudo (Pd): "Premier senza pietà. Ora via la Bossi-Fini e la fatwa contro le Ong"
dal nostro inviato Lorenzo De Cicco , dal nostro inviato Lorenzo De CiccoCUTRO - Chiara Gribaudo, uno dei volti nuovi del Pd di Elly Schlein ha le scarpe inzaccherate di sabbia. È a Cutro, dove guida la delegazione dei deputati dem. A riva è appena arrivata la notizia: è stato ritrovato il 76esimo corpo, una bambina.
Che gente vede qui intorno, a dire mai più stragi?
"Tanti cittadini del posto, ma non solo. Tanto sindacato, associazioni, dall'Arci alla comunità di Sant'Egidio, a Emergency. Tanti sindaci, uniti per dire basta alle stragi. Era doveroso che anche i partiti ci fossero".
Meloni davanti alle bare non è voluta andare. Non ha avuto tempo, ha detto.
"Ma il tempo per andare al party di Salvini l'ha trovato. E per cantare la canzone di Marinella, che parla di un'annegata, con tanta leggerezza. Lo trovo vergognoso, indegno. Bastava poco per evitare questa figuraccia: da una donna che si professa madre e cristiana non abbiamo visto un briciolo di pietà per le vittime"…
CUTRO - Chiara Gribaudo, uno dei volti nuovi del Pd di Elly Schlein ha le scarpe inzaccherate di sabbia. È a Cutro, dove guida la delegazione dei deputati dem. A riva è appena arrivata la notizia: è stato ritrovato il 76esimo corpo, una bambina.
Che gente vede qui intorno, a dire mai più stragi?
"Tanti cittadini del posto, ma non solo. Tanto sindacato, associazioni, dall'Arci alla comunità di Sant'Egidio, a Emergency. Tanti sindaci, uniti per dire basta alle stragi. Era doveroso che anche i partiti ci fossero".
Meloni davanti alle bare non è voluta andare. Non ha avuto tempo, ha detto.
"Ma il tempo per andare al party di Salvini l'ha trovato. E per cantare la canzone di Marinella, che parla di un'annegata, con tanta leggerezza. Lo trovo vergognoso, indegno. Bastava poco per evitare questa figuraccia: da una donna che si professa madre e cristiana non abbiamo visto un briciolo di pietà per le vittime".
L'Italia può dare la caccia agli scafisti "lungo tutto il globo terraqueo"?
"Intanto per farlo occorrerebbe cambiare il regolamento di Dublino, cosa che gli alleati sovranisti di Meloni e Salvini non hanno mai fatto. Il decreto del governo è la solita propaganda securitaria di destra, ma non prevede nemmeno alcuni fondamentali corridoi umanitari. E neanche un ripensamento dei centri di accoglienza, che come è sotto gli occhi di tutti non hanno funzionato. Del resto con i decreti del governo gialloverde hanno eliminato le uniche strutture che servivano: i centri Sprar gestiti dai Comuni, che hanno fatto scuola in tutta Europa".
Il Pd è per riscrivere la Bossi-Fini.
"Più che rivederla bisogna abolirla. Serve un decreto flussi per accessi regolari e sicuri, che tengano conto anche dei fabbisogni del sistema Italia, specie del lavoro stagionale. Bisognerebbe prevedere l'alloggio a carico di chi assume, compensando ad esempio con detrazioni fiscali. Poi vanno coordinati con l'Europa i corridoi umanitari. E va abolito il decreto contro le Ong".
Il Terzo Polo ha sottoscritto la proposta di riforma del radicale Riccardo Magi. I 5 Stelle no.
"Spero proprio che si uniscano a questa battaglia".
Sulla propaganda dei porti chiusi, la destra ha costruito un pezzo del suo consenso, in campagna elettorale. La sinistra in cosa ha sbagliato, in questi anni?
"È un errore inseguire le politiche securitarie, che hanno mostrato tutta la loro incapacità di risolvere i problemi. Da sempre in Parlamento sono stata tra i pochi che hanno votato contro gli accordi per finanziare la guardia costiera libica. E sono soddisfatta che questa sia la linea della segretaria. Schlein su questo punto ha sempre fatto battaglie".