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Chi è Claudio Anastasio: quel legame con Mussolini e l'amicizia con Lollobrigida

Claudio Anastasio 
Legato a Rachele, la pronipote del Duce, e al ministro-cognato della premier. Il ritratto del manager nominato da Meloni alla guida della società pubblica 3-I che ha copiato il discorso di Benito con cui rivendicava la responsabilità politica del delitto Matteotti
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Cita il Duce per i suoi discorsi e adesso si è dimesso dopo che Repubblica ha raccontato questo suo costume. Ma Claudio Anastasio, nominato dal governo Meloni alla guida del polo strategico informatico di Inps, Inail e Istat, con il nome Mussolini è davvero legato.

È amico, e lo rivendicano entrambi, della pronipote di Benito Mussolini, Rachele:consigliera di FdI al Comune di Roma. E proprio lì si è saldato il rapporto lavorativo per l'esperienza di Anastasio come imprenditore nel settore informatico per contestare diverse scelte della giunta Raggi: con tanto di foto di entrambi nella sala del consiglio capitolino. In diverse interviste Rachele ha detto: "Lo conosco da più di trent'anni e ho vissuto tutto il suo travagliato percorso che lo ha portato ad un successo incredibile nel suo lavoro. Si è realizzato come imprenditore vivendo anche dei momenti molto difficili. Sono felice ad essere stata io a portarlo all'inter…

Cita il Duce per i suoi discorsi e adesso si è dimesso dopo che Repubblica ha raccontato questo suo costume. Ma Claudio Anastasio, nominato dal governo Meloni alla guida del polo strategico informatico di Inps, Inail e Istat, con il nome Mussolini è davvero legato.

È amico, e lo rivendicano entrambi, della pronipote di Benito Mussolini, Rachele:consigliera di FdI al Comune di Roma. E proprio lì si è saldato il rapporto lavorativo per l'esperienza di Anastasio come imprenditore nel settore informatico per contestare diverse scelte della giunta Raggi: con tanto di foto di entrambi nella sala del consiglio capitolino. In diverse interviste Rachele ha detto: "Lo conosco da più di trent'anni e ho vissuto tutto il suo travagliato percorso che lo ha portato ad un successo incredibile nel suo lavoro. Si è realizzato come imprenditore vivendo anche dei momenti molto difficili. Sono felice ad essere stata io a portarlo all'interno della famiglia di Fratelli d'Italia".

Grazie a questo rapporto, e a una conoscenza diretta anche con il ministro Francesco Lollobrigida, cognato della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, Anastasio è stato tra i primi ad essere nominato dalla nuova maggioranza di centrodestra in una società pubblica. E che società pubblica: 3-i spa, nata per diventare il polo informatico dello Stato.

A volerla è stato il governo Draghi per unire le competenze in materia di Inps, Inail e Istat e sviluppare software per tutta l'amministrazione pubblica. Draghi aveva individuato il manager Lancellotti come possibile amministratore della nuova spa pubblica. Ma arrivata Meloni a Palazzo Chigi a fine settembre si approva subito la nomina di Anastasio. Un passato in Finmeccanica e in imprese private, non proprio un nome di primo piano. Ma qui ha vinto il filo diretto con Rachele Mussolini e Lollobrigida. E il nome Mussolini compare anche nel curriculum di Anastasio.

L'Ansa riporta che nel 1997 venne creato il sito internet "Mussolini" e presidente della società collegata era proprio Anastasio. Di certo c'è che è Anastasio a progettare l'iniziativa della raccomandata elettronica InPoste.it: progetto che è stato portato in Campidoglio grazie a una mozione presentata da FdI in consiglio comunale.

Adesso la citazione del discorso del Duce dopo la morte di Matteotti in una mail al Consiglio di amministrazione della 3-i spa, con quelle frasi "ma poi, o signori, quali farfalle andiamo a cercare sotto l'arco di Tito? Ebbene, io dichiaro qui, al cospetto di Voi, ed al cospetto di tutto il governo italiano, che assumo (io solo!) la responsabilità di 3-I (politica! morale! storica!) di tutto quanto è avvenuto", costa cara ad Anastasio che quindi si è dimesso. Insomma Mussolini dà, ma in questo caso toglie anche.