✕

Mattarella in Kenya: "Sui migranti serve una sistemica azione della Ue". E sul clima: "Non c’è tempo da perdere"

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella con il presidente della Repubblica del Kenya, William Ruto (ansa)
La missione in Africa del capo dello Stato: "La siccità crea una crisi alimentare che aumenta i flussi migratori". L'incontro con il presidente Ruto
1 minuti di lettura

"Il livello di collaborazione con il Kenya è esemplare e può essere un modello replicato ovunque. I problemi comuni sono affrontabili in maniera efficace con un modulo di cooperazione. Cerchiamo un rapporto di collaborazione con i Paesi di origine dei flussi, ma sappiamo che la dimensione epocale e crescente del fenomeno migratorio non è affrontabile da un solo Paese, ma solo con una lucida e ben organizzata azione europea che affronti il problema con una azione sistemica". 

A Nairobi, dove si trova in visita di Stato fino a giovedì, Sergio Mattarella è tornato sulla questione immigrazione, proprio alla vigilia dell'esame in Parlamento del decreto flussi, con la Lega che intende abolire del tutto la protezione speciale. "L'Italia - ha detto il Capo dello Stato, nel corso di una conferenza stampa - cerca un rapporto di collaborazione con i Paesi di origine e transito dei flussi, ma sappiamo che il fenomeno non è aff…

"Il livello di collaborazione con il Kenya è esemplare e può essere un modello replicato ovunque. I problemi comuni sono affrontabili in maniera efficace con un modulo di cooperazione. Cerchiamo un rapporto di collaborazione con i Paesi di origine dei flussi, ma sappiamo che la dimensione epocale e crescente del fenomeno migratorio non è affrontabile da un solo Paese, ma solo con una lucida e ben organizzata azione europea che affronti il problema con una azione sistemica". 

A Nairobi, dove si trova in visita di Stato fino a giovedì, Sergio Mattarella è tornato sulla questione immigrazione, proprio alla vigilia dell'esame in Parlamento del decreto flussi, con la Lega che intende abolire del tutto la protezione speciale. "L'Italia - ha detto il Capo dello Stato, nel corso di una conferenza stampa - cerca un rapporto di collaborazione con i Paesi di origine e transito dei flussi, ma sappiamo che il fenomeno non è affrontabile a livello bilaterale". Mattarella ha ricordato che i migranti non giungono nel nostro Paese soltanto attraverso il Mediterraneo, ma anche attraverso la rotta balcanica. 

L'altro tema del viaggio in Kenya è l'ambiente. "Vediamo segnali allarmanti di cambiamento climatico, sintomi gravi come la siccità, che porta gravi conseguenze, per questo esortiamo a procedere con provvedimenti per contrastarla. Non c'è più tempo. La lotta ai cambiamenti climatici deve partire subito: un secondo tempo non c'è". In Kenya, come in molte parti d'Africa, la siccità è un problema enorme: "Crea una crisi alimentare che spinge ulteriormente i fenomeni migratori. La siccità l'avvertiamo anche in Europa. Ci duole che alcuni Paesi vogliano rinviare il problema a un secondo tempo che non c'è", ha precisato il capo dello Stato. 

Tutte le sfide globali, dall'ambiente alle migrazioni, richiedono interventi multilaterali, ha aggiunto Mattarella, che questa mattina ha incontrato il presidente keniano William Ruto."Noi siamo accanto al Kenya, un pilastro di stabilità nel continente africano, vogliamo che venga intensificata la cooperazione della Ue con il Kenya. L'Italia considera il Kenya un esempio virtuoso di democrazia e di modello di crescita virtuosa e sostenibile". Ruto ha detto che "nei colloqui di questa mattina Kenya e Italia hanno avviato l'iter per abolire le barriere fiscali tra i due Paesi. Ci siamo impegnati ad eliminare anche la doppia imposizione per dare più possibilità bilaterali alle nostre imprese".