Fact-checking. I tre casi che smontano il 'no' della destra ai diritti dei figli di coppie gay
di Matteo Pucciarelli , di Matteo PucciarelliAttorno alla proposta di regolamento Ue sulla filiazione bocciato dalla coalizione di governo, il cui scopo era riconoscere diritti uguali per ogni bambina o bambino, il centrodestra ha posto una serie di assunti a giustificarne lo stop italiano. Che però, almeno in tre casi, non rispondono al vero.
"Il problema è la maternità surrogata"
Il regolamento europeo è incentrato sul riconoscimento dei diritti dei figli comunque nati, qualsiasi sia il nucleo familiare a cui appartengono. E si afferma il principio che il diritto del minore è preminente di fronte agli altri. Lo scopo che si propone la Ue è semplicemente "la tutela dei diritti fondamentali e degli altri diritti dei figli in situazioni transfrontaliere, compresi il diritto all'identità, alla non discriminazione, alla vita privata e alla vita familiare, i diritti di successione e il diritto agli alimenti in un altro Stato membro, considerando preminente l'i…
Attorno alla proposta di regolamento Ue sulla filiazione bocciato dalla coalizione di governo, il cui scopo era riconoscere diritti uguali per ogni bambina o bambino, il centrodestra ha posto una serie di assunti a giustificarne lo stop italiano. Che però, almeno in tre casi, non rispondono al vero.
"Il problema è la maternità surrogata"
Il regolamento europeo è incentrato sul riconoscimento dei diritti dei figli comunque nati, qualsiasi sia il nucleo familiare a cui appartengono. E si afferma il principio che il diritto del minore è preminente di fronte agli altri. Lo scopo che si propone la Ue è semplicemente "la tutela dei diritti fondamentali e degli altri diritti dei figli in situazioni transfrontaliere, compresi il diritto all'identità, alla non discriminazione, alla vita privata e alla vita familiare, i diritti di successione e il diritto agli alimenti in un altro Stato membro, considerando preminente l'interesse superiore del minore". Tra l'altro in 24 paesi su 27 dell'Unione la maternità surrogata è reato, a dimostrazione che insomma la direttiva è rivolta a tutt'altro.
"La Ue impone la filiazione automatica"
Nonostante lo spauracchio dell'imposizione, nel preambolo del documento è scritto che "il diritto dell'Unione non impone ancora agli Stati membri di riconoscere la filiazione accertata in un altro Stato membro per altre finalità". Quando gli esponenti del governo parlano di riconoscimento automatico della filiazione in caso di utero in affitto praticato all’estero dicono una cosa errata: il regolamento stabilisce in maniera chiara che il certificato di filiazione deve esplicitare la modalità con cui è stata accertata la filiazione, evidenziando anche i casi di maternità surrogata. In base a questo gli uffici competenti sono in condizione di valutare caso per caso ed eventualmente rifiutare la trascrizione. Dunque non c’è nessun automatismo. Proprio su questo dettaglio oggi in commissione Politiche Ue al Senato il Movimento 5 Stelle, con la vicepresidente Dolores Bevilacqua, depositerà una osservazione che evidenzia i punti in cui la risoluzione della destra interpreta in maniera non corretta il regolamento.
"Nessuna discriminazione nei confronti dei bambini"
Nonostante le rassicurazioni del centrodestra, non è vero che la cosiddetta 'adozione in casi particolari' - così definita da una sentenza della Corte costituzionale - garantisce gli stessi diritti a tutti i bambini perché quelli nati o adottati in modalità non disciplinate dalla legge italiana devono ricorrere a un giudice per vedersi riconoscere diritti che gli altri hanno in automatico, un processo che richiede tempo, ingenti risorse economiche per i richiedenti e per lo Stato stesso. La casistica possibile è variegata, ma la sostanza è che i diritti sociali e patrimoniali di bambine e bambini che sono nati da coppie tradizionali oggi non vengono contemplate nel caso siano figli di due genitori dello stesso sesso.
Il pronunciamento
Dopodiché tra un paio di mesi la Commissione Europea risponderà alla risoluzione della maggioranza che rigetta la proposta di regolamento. Può darsi che il governo verrà smentito proprio su questi punti. Ne sono convinte le opposizioni. "Non si capisce se per ignoranza della materia o se per pregiudizio ideologico, ma il centrodestra si appresta a fare una pessima figura internazionale", chiosa Bevilacqua.