Sondaggi politici: con Elly Schlein il Pd recupera 1 milione e 800 mila voti
a cura della redazione Politica , a cura della redazione PoliticaElly Schlein ha "ereditato" il Pd nel momento peggiore della sua storia: come dimostra il trend, negli ultimi mesi era passato dal già deludente 19% del settembre scorso al 15% di gennaio. La nuova segreteria sembra aver riportato forte motivazione tra gli elettori del partito fondato nel 2007, che in meno di 2 mesi ha riguadagnato oltre 5 punti, portandosi al 20,2% odierno. È la fotografia sul peso dei partiti, scattata dal Barometro Politico di marzo dell'Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento.
L'Istituto Demopolis ha analizzato l'effetto Schlein sull'evoluzione del consenso da fine gennaio ad oggi. Il trend è sorprendente. Due mesi fa, gli elettori del Pd si erano ridotti a circa 4 milioni. Oggi, con un'affluenza tornata a crescere al 66%, il Partito democratico potrebbe contare su quasi 6 milioni di elettori: una crescita di 1 milione e 800 mila voti in c…!-->!-->
Elly Schlein ha "ereditato" il Pd nel momento peggiore della sua storia: come dimostra il trend, negli ultimi mesi era passato dal già deludente 19% del settembre scorso al 15% di gennaio. La nuova segreteria sembra aver riportato forte motivazione tra gli elettori del partito fondato nel 2007, che in meno di 2 mesi ha riguadagnato oltre 5 punti, portandosi al 20,2% odierno. È la fotografia sul peso dei partiti, scattata dal Barometro Politico di marzo dell'Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento.
L'Istituto Demopolis ha analizzato l'effetto Schlein sull'evoluzione del consenso da fine gennaio ad oggi. Il trend è sorprendente. Due mesi fa, gli elettori del Pd si erano ridotti a circa 4 milioni. Oggi, con un'affluenza tornata a crescere al 66%, il Partito democratico potrebbe contare su quasi 6 milioni di elettori: una crescita di 1 milione e 800 mila voti in circa 50 giorni.
L'istituto si è chiesto da dove provengano, in termini di flusso elettorale, i nuovi voti del Pd. La risposta: su 100 nuovi elettori che oggi sceglierebbero il partito di Elly Schlein, 70 - nel gennaio scorso - erano decisi ad astenersi: è la parte più consistente, costituita da 1 milione 250 mila elettori. 16 su 100 in gennaio votavano il Movimento 5 Stelle, 5 Sinistra-Verdi, 9 optavano per altre liste.
"L'affluenza, pur lontana dal passato - spiega il direttore di Demopolis Pietro Vento - torna a crescere, soprattutto grazie ad una forte motivazione al voto che si rileva in particolar modo tra quanti si riconoscono nei 2 principali partiti italiani, guidati da Giorgia Meloni e da Elly Schlein".
Il peso dei partiti
Se si tornasse oggi alle urne, Fratelli d'Italia si confermerebbe con il 30% primo partito nel Paese. Cresce, tornando a superare la soglia del 20%, il Partito democratico, che stacca di oltre 5 punti il Movimento 5 Stelle, in calo al 15%. In leggera flessione sono le altre forze politiche: la Lega di Salvini all'8,5%, Azione al 7,3%, Forza Italia al 6,6% e Sinistra-Verdi al 3%.
Demopolis ha fotografato infine la forza odierna delle coalizioni: i partiti della maggioranza che sostiene il governo Meloni otterrebbero nel complesso il 46%. Cresce al 47%, anche se resta totalmente frammentato, il peso complessivo delle 3 opposizioni parlamentari: 24,7% per il Centrosinistra trainato dal Pd, 15% per i 5 Stelle, 7,3% per Il Terzo Polo di Calenda.