Da professoressa di Lettere a presidente della Vigilanza Rai: chi è Barbara Floridia del M5S
di Gabriele Bartoloni , di Gabriele BartoloniDopo sei mesi di stallo arriva l'accordo. Martedì prossimo la commissione di Vigilanza Rai dovrebbe nominare presidente Barbara Floridia, attualmente capogruppo del M5S al Senato. Maggioranza e opposizione sembrano aver trovato l'intesa, con l'esclusione del Terzo polo che ha spinto fino all'ultimo per piazzare Maria Elena Boschi. L'asse tra Pd e M5S senza i centristi è riuscito a portare Lorenzo Guerini al vertice del Copasir e Floridia alla Vigilanza Rai, caselle destinate tradizionalmente all'opposizione.
Ora si apre la partita per le altre bicamerali: Italia viva punta alla commissione sul Covid, il Pd potrebbe avere quella sui femminicidi, quella su Orlandi potrebbe andare ai 5S, mentre FdI vuole la commissione antimafia e si contende con la Lega quella sulla morte di David Rossi.
Chi è Barbara Floridia
È l'attuale capogruppo del Movimento 5 Stelle al Senato. Siciliana, 46 anni e una laurea in Lettere moderne …
Dopo sei mesi di stallo arriva l'accordo. Martedì prossimo la commissione di Vigilanza Rai dovrebbe nominare presidente Barbara Floridia, attualmente capogruppo del M5S al Senato. Maggioranza e opposizione sembrano aver trovato l'intesa, con l'esclusione del Terzo polo che ha spinto fino all'ultimo per piazzare Maria Elena Boschi. L'asse tra Pd e M5S senza i centristi è riuscito a portare Lorenzo Guerini al vertice del Copasir e Floridia alla Vigilanza Rai, caselle destinate tradizionalmente all'opposizione.
Ora si apre la partita per le altre bicamerali: Italia viva punta alla commissione sul Covid, il Pd potrebbe avere quella sui femminicidi, quella su Orlandi potrebbe andare ai 5S, mentre FdI vuole la commissione antimafia e si contende con la Lega quella sulla morte di David Rossi.
Chi è Barbara Floridia
È l'attuale capogruppo del Movimento 5 Stelle al Senato. Siciliana, 46 anni e una laurea in Lettere moderne all'Università di Messina. Floridia, ora fedelissima di Giuseppe Conte, prima di entrare in politica di mestiere faceva l'insegnante di italiano. "Non è stato un ripiego", scrive sulla bio pubblicata sul suo sito. La passione per l'insegnamento la porta in giro per l'Italia: Roma, poi Bologna e Vicenza. "Per entrare di ruolo il prima possibile sono emigrata al Nord - scrive - dove, benché se ne dica, da meridionale mi sono trovata benissimo".
L'avventura politica nel M5S
L'avventura in politica inizia come tutti i penstallatti della prima ora, attraverso i meetup. Si iscrive a quello di Venetico, suo paese di origine per il quale nel 2012 decide di correre come candidata alle elezioni comunali con la lista civica "Cambiare Venetico". Niente da fare. Ci riproverà da aspirante sindaca nel 2017 appoggiata dal M5S. Per lei si spendono esponenti di peso come Alessandro Di Battista, Giancarlo Cancelleri e Ignazio Corrao, ma perde anche stavolta. Lo fa nonostante l'appoggio dei pesi massimi e la notorietà guadagnata attraverso un video di protesta, pubblicato qualche mese prima, contro la Buona scuola voluta dal governo Renzi. Il format, per l'epoca, è efficace e innovativo: schermo verticale, inquadratura a mezzo busto e lei, Floridia, allora semplice insegnante, che mostra le critiche alla riforma scritte in stampatello su una serie di fogli bianchi. "Non siamo i capponi di Renzi". E ancora: "Questo governo ci vuole nemici".
L'elezioni in Senato
Nel 2018 viene candidata alle elezioni politiche. Questa volta ce la fa. Viene eletta al Senato tra le file del M5S, entra a far parte della commissione Istruzione e nel 2019 viene eletta vice-capogruppo. Il salto di qualità lo fa nel 2021, quando, con il governo Draghi, viene nominata sottosegretaria all'Istruzione. Incarico che ricoprirà fino alla fine del governo. Nel 2022 partecipa alle primarie del campo progressista, ma perde contro la candidata del Pd Caterina Chinnici. Poco dopo, come conseguenza della rottura nazionale, i 5 stelle si sganceranno dai dem, ma per la corsa alle regionali decideranno di puntare su un altro nome, quello di Nuccio di Paolo. Per Floridia è già pronta la seconda candidatura per il Senato. Perde nell'uninominale ma si salva grazie ad una candidatura-paracadute come capolista nel listino proporzionale. Subito dopo viene eletta capogruppo al Senato, incarico che, con ogni probabilità, dovrà lasciare qualora diventasse presidente della commissione di vigilanza. In pole per sostituirla c'è Alessandra Maiorino, attuale vice-capogruppo, e l'ex ministro Stefano Patuanelli.