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Tajani alla stampa estera: "Mussolini ha fatto più danni che cose utili". E annuncia una manifestazione di Forza Italia a Milano il 5 maggio

(ansa)
Così il ministro degli Esteri che boccia la proposta sulla lingua italiana di Rampelli: "Non è del governo"
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"È una proposta di legge di un parlamentare, non del governo, e le proposte di legge devono essere approvate dalla Camera e dal Senato, ma la difesa della lingua italiana non c'entra niente con Mussolini. Il fascismo è finito nel '45, è roba passata che non ci interessa e non ci riguarda, Mussolini ha fatto più danni che cose utili". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani rispondendo ad una domanda alla stampa estera sulla proposta di legge Rampelli che, secondo il giornalista, "ha sapore mussoliniano". "Io ho sempre difeso la lingua italiana, è la lingua madre, Dante Alighieri è il poeta dell'italiano", ha aggiunto.

"È una proposta di legge di un parlamentare, non del governo, e le proposte di legge devono essere approvate dalla Camera e dal Senato, ma la difesa della lingua italiana non c'entra niente con Mussolini. Il fascismo è finito nel '45, è roba passata che non ci interessa e non ci riguarda, Mussolini ha fatto più danni che cose utili". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani rispondendo ad una domanda alla stampa estera sulla proposta di legge Rampelli che, secondo il giornalista, "ha sapore mussoliniano". "Io ho sempre difeso la lingua italiana, è la lingua madre, Dante Alighieri è il poeta dell'italiano", ha aggiunto.

"Noi diciamo che i progetti e i tempi  devono essere rispettati ma con la giusta flessibilità se cambiano le cose. Mi pare che la Commissione europea, nelle parole di Gentiloni, abbia compreso bene la necessità di flessibilità, credo che si possa risolvere con qualche giorno di tempo, c'erano due progetti su cui c'era stato un iniziale via libera sullo stadio di Firenze, ora c'è qualche riserva ma sono convinto che nel dialogo il problema si risolverà. Qua non cade né l'Europa né l'Italia né il Pnrr, io sono ottimista, con il dialogo si risolve". Così il vicepremier.

Tajani ha lanciato manifestazione nazionale di Forza Italia il 5 e il 6 maggio per "rafforzare l'azione politica di Forza Italia in vista di prossimi appuntamenti elettorali", organizzata su "mandato del presidente Berlusconi".