Politica

Matteo Renzi è il nuovo direttore de Il Riformista: "Ho accettato questa sfida ma non lascio la politica: raddoppio"

L'annuncio sui social, l'incarico durerà un anno. I complimenti di Calenda. Sansonetti passa a L'Unità
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Matteo Renzi è il nuovo direttore de Il Riformista. L'annuncio è stato dato sui social: "Ho accettato una sfida affascinante: per un anno sarò il direttore", scrive su Twitter il leader di Italia viva. Poi dalla conferenza stampa in diretta Facebook spiega il progetto che inizia il prossimo 3 maggio: "Io non lascio ma raddoppio. Continuerò a fare il mio lavoro da parlamentare di opposizione, a intervenire in Aula, a fare esattamente quello che stavo facendo, ma ci metto sopra il carico di un'esperienza, tentando di fare un'operazione che serve al Paese".

Prima il post del quotidiano che annuncia il nuovo incarico, ritwittato poi dallo stesso Renzi. Carlo Calenda, fanno sapere dal Terzo polo, era stato informato. E sui social si complimenta "per il nuovo prestigioso incarico. Il Riformista è un giornale che ha fatto tante battaglie di civiltà, con Matteo avrà una voce ancora più forte".

Dal 3 maggio sarà direttore editoriale

Renzi dal 3 maggio guiderà il quotidiano ma "non sarò direttore responsabile perché non sono giornalista. Sarò in carica come direttore editoriale per un anno dal 3 maggio al 30 aprile 2024 - precisa il leader di Iv durante la conferenza stampa - poi vedremo cosa fare da grandi". Giorgia Meloni "di cui sono un fiero oppositore e a cui non lasceremo passare mezza virgola" è stata "la prima a sapere questa notizia", riferisce Renzi che ha sentito la premier per informarla. Scherzando aggiunge: "Non diremo il nome dell'autorevole parlamentare del Pd che ha dato il suggerimento a Sansonetti di scegliere me come direttore del Riformista. Gli rovineremmo la carriera e noi non vogliamo rovinare la carriera a Gianni Cuperlo".

Sansonetti a L'Unità

Dopo oltre tre anni, dunque, Piero Sansonetti lascia la direzione de Il Riformista per passare a quella de l'Unità, testata storica salvata da Romeo Editore che verrà rilanciata dopo gli anni bui che l'hanno portata al fallimento", si legge sul sito. "Ringrazio con molto calore Romeo, che diventa il principale editore del centrosinistra italiano, non è una cosa semplice per una persona colpita 16 volte dalla magistratura e 16 volte assolta. È uno che si è esposto. Compie un gesto di grande coraggio", dice Sansonetti.

 

 

 

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