Schlein chiude l'accordo sulla segreteria del Pd. Modello 'governo ombra': nessun vice, 5 posti alla minoranza
di Lorenzo De Cicco , di Lorenzo De CiccoFumata bianca al Nazareno. Elly Schlein e Stefano Bonaccini hanno trovato l’accordo sulla segreteria del Pd. Dopo una trattativa durata fino a notte – da una parte il capogruppo al Senato Francesco Boccia, dall’altra il sottosegretario emiliano Davide Baruffi – maggioranza e minoranza dem hanno siglato un’intesa di massima. Schlein a questo punto potrebbe varare già in giornata la squadra con cui governerà il principale partito di opposizione. Squadra larga, modello governo ombra, fra i 15 e i 20 posti. Cinque andranno alla minoranza: Debora Serracchiani andrà alla Giustizia, Alessandro Alfieri alle Riforme, lo stesso Baruffi, braccio destro di Bonaccini in Regione Emilia-Romagna, guiderà gli Enti Locali. In segreteria entra dunque anche la corrente di Base Riformista dell’ex ministro Lorenzo Guerini, l’area che nel post-primarie aveva espresso più perplessità sulla gestione unitaria.
Fumata bianca al Nazareno. Elly Schlein e Stefano Bonaccini hanno trovato l’accordo sulla segreteria del Pd. Dopo una trattativa durata fino a notte – da una parte il capogruppo al Senato Francesco Boccia, dall’altra il sottosegretario emiliano Davide Baruffi – maggioranza e minoranza dem hanno siglato un’intesa di massima. Schlein a questo punto potrebbe varare già in giornata la squadra con cui governerà il principale partito di opposizione. Squadra larga, modello governo ombra, fra i 15 e i 20 posti. Cinque andranno alla minoranza: Debora Serracchiani andrà alla Giustizia, Alessandro Alfieri alle Riforme, lo stesso Baruffi, braccio destro di Bonaccini in Regione Emilia-Romagna, guiderà gli Enti Locali. In segreteria entra dunque anche la corrente di Base Riformista dell’ex ministro Lorenzo Guerini, l’area che nel post-primarie aveva espresso più perplessità sulla gestione unitaria.
Altra novità: Schlein non avrà vice-segretari. In quota maggioranza, blindati l’ex ministro Peppe Provenzano agli Esteri e l’ex viceministro Antonio Misiani all’Economia, così come sono in pole per incarichi di peso nella squadra Gaspare Righi, i deputati Marco Sarracino e Marco Furfaro, l’ex sindaca di Crema Stefania Bonaldi, la consigliera del Lazio Marta Bonafoni, Caterina Cerroni per i Giovani dem, Cecilia D'Elia per le donne democratiche. Possibile un incarico anche per Sandro Ruotolo (Legalità o Sud). Questione di ore per completare gli incastri. Dopo avere trovato l'intesa sugli equilibri, ora sia Schlein che Bonaccini stanno sentendo i vari big delle due mozioni congressuali, per completare il tetris delle nomine.