Legge Severino, il Viminale "forza" la riforma Cartabia: potrà candidarsi chi patteggia la pena
di Liana Milella
Ma l'ex consigliere giuridico della ministra Gian Luigi Gatta parla di "scelta politica del ministero dell'Interno su cui la giurisprudenza potrà esprimersi" visto che il precedente esecutivo non ha cambiato la legge sull'incandidabilità e decadenza dei politici condannati