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Ponte sullo Stretto, il decreto inizia il suo iter in Parlamento: al via le audizioni

Il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina 
Cominciate presso le commissioni unite Trasporti e Ambiente. Ascoltate alcune associazioni ambientaliste, oggi tocca ai professori universitari
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Iniziato l'iter di approvazione del decreto Ponte sullo Stretto varato in Consiglio dei ministri su proposta di Matteo Salvini che ha la delega alle Infrastrutture. Il decreto più che rilanciare il progetto del Ponte rimette in vita il carrozzone della società "Ponte sullo stretto di Messina" con cento dipendenti, cda e anche una commissione di super esperti. Manca all'appello la parte economica, e cioè i 10 miliardi di euro necessari alla realizzazione dell'opera: ma rimettendo in pista la vecchia società che era ormai in liquidazione, potrebbero rivivere anche i contratti con il gruppo Salini, che aveva vinto la gara nel 2010 e da allora avviato un contenzioso da 700 milioni di euro. 

Le audizioni

Le audizioni avvengono nelle commissioni riunite Trasporti e Ambiente alla Camera. Ieri sono stati ascoltate alcune associazioni ambientaliste: Kyoto Club, Italia Nostra e Wwf. Oggi saranno ascoltati alle 15,30 Ennio Cascetta, profes…

Iniziato l'iter di approvazione del decreto Ponte sullo Stretto varato in Consiglio dei ministri su proposta di Matteo Salvini che ha la delega alle Infrastrutture. Il decreto più che rilanciare il progetto del Ponte rimette in vita il carrozzone della società "Ponte sullo stretto di Messina" con cento dipendenti, cda e anche una commissione di super esperti. Manca all'appello la parte economica, e cioè i 10 miliardi di euro necessari alla realizzazione dell'opera: ma rimettendo in pista la vecchia società che era ormai in liquidazione, potrebbero rivivere anche i contratti con il gruppo Salini, che aveva vinto la gara nel 2010 e da allora avviato un contenzioso da 700 milioni di euro. 

Le audizioni

Le audizioni avvengono nelle commissioni riunite Trasporti e Ambiente alla Camera. Ieri sono stati ascoltate alcune associazioni ambientaliste: Kyoto Club, Italia Nostra e Wwf. Oggi saranno ascoltati alle 15,30 Ennio Cascetta, professore ordinario di Pianificazione dei sistemi di trasporto presso l'Universitas Mercatorum di Roma, Fabio Cintioli, professore ordinario di Diritto amministrativo presso l'Università degli studi internazionali di Roma, Mauro Dolce, professore ordinario di Tecnica delle costruzioni presso l'Università Federico II di Napoli, Federico Massimo Mazzolani, professore emerito di Tecnica delle costruzioni presso l'Università Federico II di Napoli; alle 16.30 Claudio Modena, professore emerito di Tecnica delle costruzioni presso l'Università di Padova, Francesco Russo, professore ordinario di Ingegneria dei trasporti presso l'Università Mediterranea di Reggio Calabria, Giovanni Tesoriere, professore ordinario di Costruzioni di strade, ferrovie ed aeroporti presso l'Università Kore di Enna; alle 17 rappresentanti di Anita (Associazione nazionale imprese trasporti automobilistici) e di Pmia (Piccole e medie imprese autotrasporto); alle 17.20 rappresentanti del Comitato "Invece del ponte - cittadini per lo sviluppo sostenibile dell'area dello Stretto".

Salvini e la Calabria

Il ministro Salvini, impegnato con la Lega sul fronte dell'autonomia differenziata, sta rilanciando mediaticamente molto il tema del Ponte come compensazione per il Mezzogiorno. Ieri a Reggio Calabria ha promesso anche altre opere: "Per la Calabria non pensiamo solo al Ponte sullo Stretto ma anche a nuove ferrovie e a strade migliori come la 106 e la A2. È il momento dei sì, per velocizzare e sbloccare".