✕

Calenda: “Meglio chiuderla qui, almeno non ci ruberemo i Rolex”

(agf)

Ascolta l'audio

Parla il leader di Azione. "Allearsi con Schlein? Mai dire mai. Mi avevano detto di stare attento a Matteo. Io avrò un caratteraccio ma sono corretto"
2 minuti di lettura

Carlo Calenda, lei e Renzi siete come Totti e Ilary, come dice Fiorello?
"Almeno non ci siamo fregati i Rolex".

Ieri in Senato che vi siete detti?
"Siamo seduti molto distanti. Abbiamo scherzato su un errore di Lotito".

Si è tolto un peso?
"In realtà no. C'è grande delusione, credevo davvero che si potesse fare il partito unico e che Renzi volesse fare un passo di lato, dato che guadagna 2 milioni di euro in giro per il mondo".

Quando ha capito che non era così?
"Quando a dicembre si è ripreso il 100% di Iv. L'ho chiamato e mi ha detto: stai sereno".

È stata anche una bega di soldi?
"I soldi c'entrano il giusto, perché se fai un partito nuovo lo devi finanziare, è logico. Invece lui voleva tenere in piedi Iv, fare la Leopolda nel 2024, proprio a ridosso delle Europee, mentre noi di Azione magari finanziavamo i suoi candidati. Ma così è una follia. La verit…

Carlo Calenda, lei e Renzi siete come Totti e Ilary, come dice Fiorello?
"Almeno non ci siamo fregati i Rolex".

Ieri in Senato che vi siete detti?
"Siamo seduti molto distanti. Abbiamo scherzato su un errore di Lotito".

Si è tolto un peso?
"In realtà no. C'è grande delusione, credevo davvero che si potesse fare il partito unico e che Renzi volesse fare un passo di lato, dato che guadagna 2 milioni di euro in giro per il mondo".

Quando ha capito che non era così?
"Quando a dicembre si è ripreso il 100% di Iv. L'ho chiamato e mi ha detto: stai sereno".

È stata anche una bega di soldi?
"I soldi c'entrano il giusto, perché se fai un partito nuovo lo devi finanziare, è logico. Invece lui voleva tenere in piedi Iv, fare la Leopolda nel 2024, proprio a ridosso delle Europee, mentre noi di Azione magari finanziavamo i suoi candidati. Ma così è una follia. La verità è che Renzi strutturalmente non può fare un passo di lato. Si è visto dopo il referendum. È fatto così".

E lei se n'è accorto adesso?
"Qualcuno me lo aveva detto che dovevo stare attento. Ma non credo sia stato un errore allearci alle Politiche. Anche perché io non ero sicuro di avere le firme".

Come definirebbe Renzi?
"Uno pirotecnico, che ne fa una al giorno, come si è visto col Riformista. Ed è uno che se non stai attento ti si magna. Ma io sono un boccone indigesto".

Come si è arrivati alla rottura?
"Noi avevamo fissato clausole molto chiare: sciogliere Iv e Azione, condividere i soldi, una clausola anti-lobby, che non sarebbe valsa solo per lui, ma per tutti. Serve uno scrutinio etico".

E Renzi che rispondeva?
"Con lui non ci siamo sentiti per due settimane, lui dice che parla con Obama e Clinton. Intanto i suoi mi attaccavano a mezzo stampa e l'esercito di troll che ha su Twitter me ne diceva di ogni. Ma la tecnica è chiara. Ho capito che era un trappolone e dato che sì, faccio politica da meno di lui, ma so come si negozia nel business, non mi sono fatto fregare".

A proposito, voterà la legge in Parlamento che vieta agli eletti di fare i lobbisti?
"Certamente sì".

I gruppi parlamentari che fine fanno? Se non state insieme finite nel Misto.
"Spero che continuino a esistere. Perché vede, sui temi, abbiamo fatto un ottimo lavoro. Con Rosato, Bonetti, Marattin".

Qualche renziano passerà ad Azione?
"Le porte sono aperte, ma non farò scouting. Basta polemiche".

Ha divorziato con Letta. Con Bonino. Ora con Renzi. Avrà pure qualche colpa...
"Può essere che abbia un caratteraccio, ma mi sento un tipo retto. È Bonino che ha divorziato da noi, semmai. Con Letta avevamo fatto un'alleanza sull'agenda Draghi, poi è finito con Fratoianni, Bonelli e Di Maio che non aveva un voto".

E adesso? Guardate ancora ai delusi di FI?
"Il nostro cantiere sarà aperto. Il partito nuovo lo faremo lo stesso. Con i libdem europei, con i popolari".

Con Fioroni uscito dal Pd?
"No, Fioroni no".

Richiamerà Bonino?
"L'ho vista qualche settimana fa e le ho fatto gli auguri. Certamente sentirò gli organismi di +Europa. Il nostro progetto in teoria era aperto anche a loro, dall'inizio".

Con Elly Schlein si alleerà mai?
"Mai dire mai. Ma se fanno asse con i 5 Stelle li vedo lontani da noi. E su troppi nodi, come il termovalorizzatore, non prendono posizione, mentre sarebbe ora".

Renzi ha votato La Russa presidente del Senato?
"Lui no, è stato in cabina di voto 5 secondi. Ma chissà, forse c'è stata una trattativa per Boschi in Vigilanza?".

Comprerà in edicola il Riformista?
"Ma sì, sarà un giornale divertente. Penso, poverini, a quei politici che faranno confidenze a Renzi pensando di parlare al senatore e poi si ritroveranno spiattellati i virgolettati il giorno dopo".