Mattarella ad Auschwitz: "I regimi fascisti consegnarono i propri concittadini ai carnefici nazisti"
dal nostro inviato Concetto Vecchio , dal nostro inviato Concetto VecchioAUSCHWITZ - I nazisti agirono "con la complicità dei regimi fascisti europei, che consegnarono propri concittadini ai carnefici". Lo ha detto Sergio Mattarella oggi ad Auschwitz al termine della "Marcia dei vivi", a cui il Capo dello Stato ha partecipato insieme a diecimila persone e alle sorelle Andra e Tatiana Bucci, che furono internate a Birkenau tra l'aprile 1944 e il gennaio 1945. "Mai più!" ha concluso Mattarella al termine del suo discorso. C'erano anche tre scolaresche, di Sacile, Terracina e Ancona, che hanno visitato il campo di concentramento nazista insieme al presidente. "Essere qui dà la misura dell'inimmaginabile: perciò bisogna ricordare" ha detto Mattarella ai ragazzi. "Studiate la storia e a vostra volta tramandate queste conoscenze" ha aggiunto.
"Nazisti e fascisti" si macchiarono di un crimine che "non può conoscere oblio, né può essere am…
AUSCHWITZ - I nazisti agirono "con la complicità dei regimi fascisti europei, che consegnarono propri concittadini ai carnefici". Lo ha detto Sergio Mattarella oggi ad Auschwitz al termine della "Marcia dei vivi", a cui il Capo dello Stato ha partecipato insieme a diecimila persone e alle sorelle Andra e Tatiana Bucci, che furono internate a Birkenau tra l'aprile 1944 e il gennaio 1945. "Mai più!" ha concluso Mattarella al termine del suo discorso. C'erano anche tre scolaresche, di Sacile, Terracina e Ancona, che hanno visitato il campo di concentramento nazista insieme al presidente. "Essere qui dà la misura dell'inimmaginabile: perciò bisogna ricordare" ha detto Mattarella ai ragazzi. "Studiate la storia e a vostra volta tramandate queste conoscenze" ha aggiunto.
"Nazisti e fascisti" si macchiarono di un crimine che "non può conoscere oblio, né può essere ammesso nessun cedimento alle manifestazioni di intolleranza e di violenza, nessun arretramento nella tutela dei diritti e delle libertà fondamentali, fondamento del nostro convivere pacifico", ha spiegato il presidente della Repubblica. "Chi aggredisce l'ordine internazionale fondato su questi principi deve sapere che i popoli liberi sono e saranno uniti e determinati nel difenderli".
"Oggi più che mai, nel riproporsi di temi e argomenti che avvelenarono la stagione degli anni '30 del secolo scorso con l'infuriare dell'inumana aggressione russa all'Ucraina, la memoria dell'Olocausto rimane un monito perenne che non può essere evaso".