Meloni in Vaticano per il primo bilaterale sul Giubileo del 2025, focus sul flusso di fedeli e turisti
di Iacopo Scaramuzzi , di Iacopo ScaramuzziUna prima riunione "molto fattiva" per coordinarsi sulle diverse questioni concrete da affrontare per preparare il Giubileo del 2025, a partire dalla necessità di assicurare una "adeguata accoglienza" al flusso di molti milioni di fedeli e turisti che si prevede si riverseranno a Roma. A questo è servito il bilaterale di un'ora e mezza che si è svolto questo pomeriggio nel Palazzo apostolico vaticano tra una nutrita delegazione del governo guidata da Giorgia Meloni, i vertici della Segreteria di Stato, il presidente della regione Lazio Francesco Rocca, e poi i due uomini che si stanno interfacciando da tempo per risolvere ogni problema, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, commissario straordinario dell'esecutivo per l'anno santo, e monsignor Rino Fisichella, il delegato del Papa.
"E' stata una riunione molto fattiva, è andata molto bene", ha dichiarato monsignor Fisichella. "Nel corso dell&rsq…
Una prima riunione "molto fattiva" per coordinarsi sulle diverse questioni concrete da affrontare per preparare il Giubileo del 2025, a partire dalla necessità di assicurare una "adeguata accoglienza" al flusso di molti milioni di fedeli e turisti che si prevede si riverseranno a Roma. A questo è servito il bilaterale di un'ora e mezza che si è svolto questo pomeriggio nel Palazzo apostolico vaticano tra una nutrita delegazione del governo guidata da Giorgia Meloni, i vertici della Segreteria di Stato, il presidente della regione Lazio Francesco Rocca, e poi i due uomini che si stanno interfacciando da tempo per risolvere ogni problema, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, commissario straordinario dell'esecutivo per l'anno santo, e monsignor Rino Fisichella, il delegato del Papa.
"E' stata una riunione molto fattiva, è andata molto bene", ha dichiarato monsignor Fisichella. "Nel corso dell’incontro, durato circa un’ora e mezza", ha riferito una nota della sala stampa della Santa Sede, "le parti hanno espresso gratitudine per la collaborazione tra l’Italia e la Santa Sede e attesa per un evento che potrà dare un contributo spirituale e culturale alla città di Roma e al Paese. Nel concludere l’incontro si è evidenziata la necessità di ulteriori momenti di scambio per seguire l’andamento dei lavori, volti a favorire un’adeguata accoglienza a quanti, pellegrini e fedeli, raggiungeranno la città in occasione dell’Anno giubilare".
Le delegazioni a confronto sull'accoglienza
Una sottolineatura, quest'ultima, che fa trasparire l'impegno a preparare la capitale a numeri rilevanti - oltretevere si arriva ad ipotizzare una stima di 40 milioni di persone su tutto l'anno - di pellegrini e turisti. E che spiega la rappresentanza, al tavolo, di ministri rappresentanti dei diversi aspetti in gioco con il Giubileo. Insieme a Meloni, erano presenti il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Alfredo Mantovano, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, il Ministro degli Interni, Matteo Piantedosi, il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, il Ministro del Turismo, Daniela Santanché, e il Ministro per la Protezione Civile e per le Politiche del Mare, Nello Musumeci. Con loro, e con il sindaco Gualtieri e il governatore Rocca, l’Ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede Francesco Di Nitto. Per la Santa Sede erano presenti il Segretario di Stato, il Cardinale Pietro Parolin, mons. Fisichella, proprefetto del dicastero per l’Evangelizzazione accompagnato dal suo vice, monsignor Graham Bell, il Sostituto della Segreteria di Stato, monsignor Edgar Pena Parra, il Segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali, monsignor Paul Richard Gallagher, l’Assessore per gli Affari Generali, monsignor Roberto Campisi, insieme ad alcuni tecnici del Governatorato.
"Ognuno ha portato il suo contributo alle tematiche che sono legate all'accoglienza dei pellegrini e dei turisti", ha detto monsignor Fisichella all'Ansa. "Il sindaco Roberto Gualtieri ha aggiornato su quelle che sono le iniziative avviate da diversi mesi attraverso la cabina di regia. I primi lavori inizieranno a luglio di quest'anno". Per la Santa Sede "questo primo incontro è stato un risultato positivo e per riuscire a dare il meglio all'evento giubilare - ha detto Fisichella - occorrerà incontrarsi nei prossimi mesi per fare il punto".