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Meloni contestata a Londra: "No a fascismo e razzismo contro i migranti"

La premier in visita in Inghilterra accolta fuori Downing Street da un gruppo di manifestanti: "Refugees in, Meloni out", recitano i cartelli. La premier a Sunak: "Seguo il tuo lavoro sulla lotta all'immigrazione clandestina"
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LONDRA - Appena entrata a Downing Street, accolta da Rishi Sunak sull’uscio della residenza del premier britannico, Giorgia Meloni è costretta a subire una contestazione. Fuori dal cancello si odono gli slogan di alcuni manifestanti, una trentina, che scandiscono un coro su tutti: ‘Refugees in, Meloni out’ ('Rifugiati dentro, Meloni fuori'). I presenti sollevano anche cartelli su cui c’è scritto ‘no to fascist Meloni’ ('No alla fascista Meloni'). I cartelli recitano: 'Basta razzismo sui rifugiati'. Anche sotto la pioggia, la contestazione prosegue, mentre la presidente del Consiglio si trova faccia a faccia con Sunak, che la porterà tra l’altro a visitare i mosaici di Westminster, non aperti al pubblico.

(afp)

Meloni, intesa con Londra sulla lotta all'immigrazione clandestina

"La lotta ai trafficanti e a…

LONDRA - Appena entrata a Downing Street, accolta da Rishi Sunak sull’uscio della residenza del premier britannico, Giorgia Meloni è costretta a subire una contestazione. Fuori dal cancello si odono gli slogan di alcuni manifestanti, una trentina, che scandiscono un coro su tutti: ‘Refugees in, Meloni out’ ('Rifugiati dentro, Meloni fuori'). I presenti sollevano anche cartelli su cui c’è scritto ‘no to fascist Meloni’ ('No alla fascista Meloni'). I cartelli recitano: 'Basta razzismo sui rifugiati'. Anche sotto la pioggia, la contestazione prosegue, mentre la presidente del Consiglio si trova faccia a faccia con Sunak, che la porterà tra l’altro a visitare i mosaici di Westminster, non aperti al pubblico.

(afp)

Meloni, intesa con Londra sulla lotta all'immigrazione clandestina

"La lotta ai trafficanti e all'immigrazione clandestina è qualcosa che i due governi stanno facendo molto bene: sto seguendo il tuo lavoro sono assolutamente d'accordo con il tuo lavoro", dice la presidente del Consiglio Meloni al primo ministro inglese Sunak prima dell'avvio del bilaterale a Downing Street.

"Noi siamo nazioni che, come tu hai detto, hanno una forte partnership ma che possono fare ancora di più", sottolinea. "Sui grandi temi siamo dalla stessa parte, come la difesa e l'Ucraina. Se non combattiamo a fianco dell'Ucraina non vincerà più la forza del diritto, ma il più forte avrà la meglio sul diritto".