Pd un altro addio, l'eurodeputata Chinnici passa a Forza Italia
di Antonio Fraschilla , di Antonio FraschillaIl Partito democratico è sotto shock, da Roma a Palermo. Le voci sul passaggio a Forza Italia dell'eurodeputata Caterina Chinnici, figlia del magistrato Rocco Chinnici ucciso da Cosa nostra, uno dei volti simbolo dell'antimafia, provocano incredulità e polemiche. La segretaria dei dem Elly Schlein ha provato ad avere un contatto con lei, altri esponenti dem le hanno scritto messaggi di chiarimenti. Ma Chinnici si è chiusa nel silenzio assoluto: non ha risposto a nessuno e si è presa una pausa di riflessione.
In casa Forza Italia danno comunque la cosa per fatta e l'annuncio potrebbe arrivare a breve, anche prima della convention azzurra in programma il 5 e 6 maggio a Milano: annuncio che potrebbe fare direttamente il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha curato personalmente le trattative per portare in Forza Italia uno dei volti più noti del centrosinistra: per due mandati eurodeputata del Pd e candidata fino allo scorso nov…
Il Partito democratico è sotto shock, da Roma a Palermo. Le voci sul passaggio a Forza Italia dell'eurodeputata Caterina Chinnici, figlia del magistrato Rocco Chinnici ucciso da Cosa nostra, uno dei volti simbolo dell'antimafia, provocano incredulità e polemiche. La segretaria dei dem Elly Schlein ha provato ad avere un contatto con lei, altri esponenti dem le hanno scritto messaggi di chiarimenti. Ma Chinnici si è chiusa nel silenzio assoluto: non ha risposto a nessuno e si è presa una pausa di riflessione.
In casa Forza Italia danno comunque la cosa per fatta e l'annuncio potrebbe arrivare a breve, anche prima della convention azzurra in programma il 5 e 6 maggio a Milano: annuncio che potrebbe fare direttamente il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha curato personalmente le trattative per portare in Forza Italia uno dei volti più noti del centrosinistra: per due mandati eurodeputata del Pd e candidata fino allo scorso novembre alla presidente della Regione Siciliana. Proprio contro Renato Schifani, che ha in questi mesi preso le redini di Forza Italia in Sicilia dopo aver messo alla porta Gianfranco Micciché e che nei giorni scorsi ha invece trattato personalmente l'arrivo tra i berlusconiani dell'ex viceministro grillino Giancarlo Cancelleri.
Il marito dell'eurodeputata, Manlio Averna, non conferma e non smentisce: "Guardi, con mia moglie non parliamo di politica, qualsiasi scelta farà avrà i suoi buoni motivi".
Nelle scorse regionali uno dei dem che più si è speso per Caterina Chinnici è stato Giuseppe Provenzano, deputato e componente della direzione Schlein: "Non ho nessuna informazione su questa vicenda, voglio credere tuttavia che una figura con la storia di Caterina Chinnici non possa aderire al partito fondato da Marcello Dell'Utri, condannato per fatti di mafia, e dove ha militato in maniera autorevole il senatore Antonino D'Alì, in carcere per legami con la mafia".
Provenzano non ha provato a contattare Chinnici, tanto non vuole minimamente pensare a un possibile passaggio dell'eurodeputata nel partito di Silvio Berlusconi, indagato a Firenze anche nel fascicolo sulle stragi del 1993. Chi le ha mandato un messaggio, senza avere risposta, è il presidente della commissione regionale Antimafia, il dem Antonello Cracolici. Fu lui nel 2014 a volere fortemente la candidatura di Chinnici come capolista del Pd alle Europee: "Nella vita di una persona c'è la coerenza anche della storia della sua famiglia. Sinceramente non so come si possa abiurare alla propria storia, ma di questo si tratterebbe se davvero Chinnici entrerà in Forza Italia".
Aggiunge la vicesegretaria dei dem, Chiara Gribaudo: "Addii al Partito democratico? Francamente sono amareggiata come tutti ma, citando Guccini, 'ognuno vada dove vuole andare, ma non raccontare a me che cos'è la libertà'".
Il fratello di Caterina, Giovanni Chinnici che ha appena pubblicato un libro sul padre, non vuole commentare. E nemmeno i componenti dello staff dell'eurodeputata, a quanto pare all'oscuro del dialogo avviato con Fi. A Bruxelles però la notizia delle voci sul suo addio non ha colto molti di sorpresa, perché da tempo Chinnici mostrava un certo distacco dai dem. Fulvio Martusciello, capo delegazione di Forza Italia nel Ppe, prova a gettare acqua sul fuoco: "Nessuna trattativa". Ma che la trattativa sia quasi chiusa lo confermano molti alti dirigenti di Forza Italia. E ieri da Bruxelles arrivava anche un'altra indiscrezione: che l'ex europarlamentare e componente della direzione dem Silvia Costa possa seguire Chinnici. Non tanto nell'ingresso in Forza Italia ma nell'uscita dai dem.