✕

A Terni la campagna da magnate dell'imprenditore Bandecchi. Spunta pure la casa in affitto "finanziata"

Il patron della Ternana e di Unicusano si candida da outsider per fare il sindaco, con un budget da 180 mila euro. Europa Verde denuncia: "Una signora lo ringrazia per la casa, sta facendo come Achille Lauro"
1 minuti di lettura

C'è la campagna elettorale, il milionario patron della Ternana e dell'università online Unicusano Stefano Bandecchi si è candidato a sindaco a Terni, città al voto questo fine settimana, con il partitino centrista Alternativa popolare, delle liste civiche indipendenti e Italexit. Una super campagna da 180 mila euro di investimento. Non solo per cartelloni e brochure, a quanto pare: su Facebook sono comparsi i ringraziamenti di una donna che ha espresso gratitudine per l'aiuto che Bandecchi le avrebbe fornito in una situazione di emergenza abitativa, agendo con "estrema discrezione". Discrezione bruciata dal messaggio propagandistico, chissà se ingenuo o meno, della donna. Da giugno - scrive - "mi sarà garantita un'abitazione in affitto finanziata da 'Terni nel cuore'", cioè una delle liste dell'imprenditore, uno che a differenza delle istituzioni "non è rimasto a guardare"…

C'è la campagna elettorale, il milionario patron della Ternana e dell'università online Unicusano Stefano Bandecchi si è candidato a sindaco a Terni, città al voto questo fine settimana, con il partitino centrista Alternativa popolare, delle liste civiche indipendenti e Italexit. Una super campagna da 180 mila euro di investimento. Non solo per cartelloni e brochure, a quanto pare: su Facebook sono comparsi i ringraziamenti di una donna che ha espresso gratitudine per l'aiuto che Bandecchi le avrebbe fornito in una situazione di emergenza abitativa, agendo con "estrema discrezione". Discrezione bruciata dal messaggio propagandistico, chissà se ingenuo o meno, della donna. Da giugno - scrive - "mi sarà garantita un'abitazione in affitto finanziata da 'Terni nel cuore'", cioè una delle liste dell'imprenditore, uno che a differenza delle istituzioni "non è rimasto a guardare".

Bandecchi, che ha un passato missino e di paracadutista della Folgore, ha promesso di fondare un giornale dopo le elezioni (testata: Umbria libera) e prospetta ai ternani un futuro "dove non sarete più schiavi di Perugia". Personaggio alla mano e allo stesso tempo iracondo, incarna una specie di populismo in salsa locale.

Le disponibilità liquide dell'imprenditore sono impressionanti, i soldi investiti per le comunali ternane sono più di dieci volte tanto di quanto preventivato ad esempio dal Pd. Ma la casa in affitto per una cittadina è un passaggio in più. "Bandecchi è indagato per evasione fiscale e alla sua università siano stati sequestrati beni per un valore di 20 milioni di euro - dicono Gianfranco Mascia, coportavoce di Europa Verde Umbria e Francesca Arca, candidata ecologista a Terni - L'offerta in questione ci richiama a episodi simili della preistoria politica, come il paio di scarpe di Achille Lauro a Napoli (il ricco sindaco monarchico che negli anni '60 regalava una scarpa prima del voto e una dopo il voto ai suoi elettori, ndr)".

L'outsider e la sfida ai partiti

A Terni Bandecchi prova a sparigliare da outsider la sfida tra i due principali candidati in campo, complici anche le loro divisioni. Il centrodestra, a un mese e mezzo dal voto, ha candidato Orlando Masselli (Fratelli d'Italia), sostituendolo al sindaco uscente Leonardo Latini (Lega). Il centrosinistra si presenta spaccato: il Pd con Sinistra-Verdi sostiene Josè Maria Kenny, mentre il M5S scommette su Claudio Fiorelli. E' in un quadro così frastagliato che il patron della Ternana punta a sparigliare e aggiudicarsi un posto al ballottaggio.