Comunali, si chiude la campagna elettorale. I comizi del trio Meloni, Salvini e Tajani. Schlein e Conte mai insieme su un palco
di Antonio FraschillaSi chiude oggi la campagna elettorale per le amministrative di domenica e lunedì che vedono al voto 793 Comuni, diciotto dei quali capoluoghi di provincia. Una campagna elettorale in sordina, senza grandi partite da giocare che possano avere un riflesso sul governo e la politica nazionale. Una tornata che vedrà un secondo appuntamento il 28 e 29 maggio dove si voterà nei Comuni di Sicilia: Catania, Ragusa, Siracusa e Trapani.
Anche se, a ben vedere, da piccoli casi si possono in controluce testare dei risultati in chiave nazionale. Ad esempio nei Comuni dove il centrosinistra si presenta unito con Pd, 5 stelle, Azione e Italia Viva, come Brescia e Catania: nonostante a non crederci molto al valore di questa unità e quindi ai risultati siano proprio i leader, a partire da Elly Schlein e Giuseppe Conte che non sono saliti insieme in nessun palco elettorale. A differenza del centrodestra che a Brescia oggi chiuderà la campagna elettorale con Gior…
Si chiude oggi la campagna elettorale per le amministrative di domenica e lunedì che vedono al voto 793 Comuni, diciotto dei quali capoluoghi di provincia. Una campagna elettorale in sordina, senza grandi partite da giocare che possano avere un riflesso sul governo e la politica nazionale. Una tornata che vedrà un secondo appuntamento il 28 e 29 maggio dove si voterà nei Comuni di Sicilia: Catania, Ragusa, Siracusa e Trapani.
Anche se, a ben vedere, da piccoli casi si possono in controluce testare dei risultati in chiave nazionale. Ad esempio nei Comuni dove il centrosinistra si presenta unito con Pd, 5 stelle, Azione e Italia Viva, come Brescia e Catania: nonostante a non crederci molto al valore di questa unità e quindi ai risultati siano proprio i leader, a partire da Elly Schlein e Giuseppe Conte che non sono saliti insieme in nessun palco elettorale. A differenza del centrodestra che a Brescia oggi chiuderà la campagna elettorale con Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Antonio Tajani. Schlein sarà a Siena, dove il Pd prova a ripartire dal basso dopo il crollo dovuto alla crisi del Monte dei Paschi e della Fondazione. Conte invece sarà nella sua Puglia, a Brindisi. Calenda è atteso a Brescia.
I grandi centri al voto tra domani e la tornata di fine maggio sono Imperia, Treviso, Sondrio, Vicenza, Siena, Massa Carrara, Pisa, Latina, Catania e Ragusa, che hanno amministrazioni uscenti di centrodestra. E, ancora: Ancona, Brindisi, Brescia, Teramo e Trapani, che hanno come uscenti sindaci di centrosinistra. Il centrodestra si presenta unito ad esempio ad Ancona, dove il candidato è di Forza Italia, a Brescia dove l'aspirante sindaco è un leghista e a Catania dove si presenta un esponente di Fratelli d'Italia. A Brindisi, Latina, Pisa, Teramo e Siracusa, Pd e Movimento 5 stelle vanno insieme ma senza Italia Viva e Calenda. A Siena tutti divisi, sia nel centrodestra sia nel centrosinistra.
Le elezioni comunali di maggio, nel complesso, coinvolgeranno circa il dieci per cento delle amministrazioni presenti in Italia. Un voto che riguarderà soprattutto i piccoli centri. Secondo Openpolis, infatti, il 45 per cento dei comuni al voto ha una popolazione inferiore ai 3.000 abitanti.
Come detto nelle regioni a statuto ordinario si vota il 14 e il 15 maggio, in quelle a statuto speciale (Sicilia e Sardegna) il 28 e il 29. In entrambi i casi, dunque, si potrà votare sia di domenica che di lunedì. Il primo giorno le urne saranno aperte dalle 7 di mattina alle 23. Durante il secondo, invece, sarà possibile recarsi al seggio solo fino alle 15. Nei comuni con una popolazione superiore a 15 mila abitanti (110 in tutto) gli eventuali turni di ballottaggio, nel caso in cui nessun candidato superi il 50 per cento dei voti, si terranno il 28 e il 29 maggio nelle regioni a statuto ordinario e l'11 e il 12 giugno in quelle a statuto speciale (Sicilia e Sardegna).