Elezioni comunali, città al voto: le 13 sfide che fanno tremare i leader
di Antonio FraschillaInizia oggi la tornata di amministrative di maggio che si concluderà il 28 e il 29 con il voto nei comuni delle isole, Sicilia e Sardegna. In tutto saranno 790 i Comuni che andranno alle urne e 6,3 milioni gliaventi diritto al voto. Per i segretari dei partiti di governo e di opposizione i veri test però sono pochi in una consultazione molto frastagliata e che, a esempio, oggi vede appena tredici capoluoghi di provincia coinvolti: Ancona, Brescia, Brindisi, Imperia, Latina, Massa, Pisa, Siena, Sondrio, Teramo, Terni, Treviso e Vicenza.
Speciale Dal momento della chiusura dei seggi tutti i risultati in tempo reale
Una partita interessante per la coalizione di centrodestra è quella di Ancona, unico capoluogo di regione alle urne e nelle Marche diventate da tempo laboratorio politico della destra-destra. Il candidato sindaco non è espressione di Fratelli d'Italia, che ha già nei suoi ranghi il governatore Francesco Acquaroli: è Daniele Silv…
Inizia oggi la tornata di amministrative di maggio che si concluderà il 28 e il 29 con il voto nei comuni delle isole, Sicilia e Sardegna. In tutto saranno 790 i Comuni che andranno alle urne e 6,3 milioni gliaventi diritto al voto. Per i segretari dei partiti di governo e di opposizione i veri test però sono pochi in una consultazione molto frastagliata e che, a esempio, oggi vede appena tredici capoluoghi di provincia coinvolti: Ancona, Brescia, Brindisi, Imperia, Latina, Massa, Pisa, Siena, Sondrio, Teramo, Terni, Treviso e Vicenza.
Speciale Dal momento della chiusura dei seggi tutti i risultati in tempo reale
Una partita interessante per la coalizione di centrodestra è quella di Ancona, unico capoluogo di regione alle urne e nelle Marche diventate da tempo laboratorio politico della destra-destra. Il candidato sindaco non è espressione di Fratelli d'Italia, che ha già nei suoi ranghi il governatore Francesco Acquaroli: è Daniele Silvetti di Forza Italia, sostenuto comunque da FdI e Lega, che sfida la candidata di centrosinistra Ida Simonella, sostenuta da Pd, Azione e Italia Viva ma non dal Movimento 5 stelle che ha un suo candidato.
Per la presidente del Consiglio Giorgia Meloni conquistare anche Ancona sarebbe la chiusura delcerchio marchigiano, non a caso è stata qui a comiziare insieme a Matteo Salvini e Antonio Tajani. Perdere ad Ancona sarebbe un campanello di allarme e magari un segnale di inversione della tendenza nella Regione che ha dato grandi soddisfazioni alla destra. Una opportunità ma anche una grana per Salvini e soprattutto Meloni, che però ha un altro mini test sul quale ha puntato molto. Quello di Terni dove lei in prima persona ha scelto di lanciare Orlando Messelli, scalzando il sindaco uscente della Lega che comunque sostiene adesso il volto di FdI. A chiudere la campagna a Terni Meloni ha inviato il cognato d'Italia, il ministro Francesco Lollobrigida.
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Salvini potrebbe avere grane invece da un'altra partita sulla quale hanno puntato molto: la riconquista di Brescia. Qui si gioca molto, il Capitano, che ha voluto con forza la candidatura del consigliere regionale della Lega Fabio Rolfi: da settimane con caschetto in testa il ministro delle Infrastrutture gira per Brescia promettendo cantieri e nuovi investimenti. La presa di Brescia sarebbe un bel colpo, considerando che qui il sindaco uscente del Pd Emilio Del Bono è stato eletto qualche mese fa al consiglio regionale tra i più votati di tutta la Lombardia. Per i dem si candida adesso la sua vice, Laura Castelletti, sostenuta da sinistra, verdi, Iv e Azione ma non dai 5stelle.