G7, la virata di Meloni da Ischia a Otranto: cambia la location individuata da Draghi
di Serenella MatteraLa Puglia, dunque. Otranto, porta d'Oriente. Ecco la location del G7 targato Meloni. I grandi della terra convocati nel Sud Italia, ancora una volta: dopo Napoli, L'Aquila e più di recente Taormina. La decisione è presa, restano da definire i dettagli. Ma un dettaglio finora rimasto riservato è che di tutt'altra ambientazione si ragionava all'incirca un anno fa, quando la presidenza italiana del G7, che cade nel 2024, era ancora un appuntamento lontano e a Palazzo Chigi c'era Mario Draghi. Tirreno, non Adriatico, s'ipotizzava. Portare i leader a Ischia, l'isola del golfo di Napoli.
La raccontano come una suggestione esplorata, ma ancora lontana dal concretizzarsi. E la raccontano solo adesso che Meloni, nuova presidente del Consiglio, ha ufficializzato una scelta del tutto diversa e così spento le speranze di isolani e gelosi custodi della riservatissima ipotesi. Come location, a quanto si può ricostruire adesso, s…
La Puglia, dunque. Otranto, porta d'Oriente. Ecco la location del G7 targato Meloni. I grandi della terra convocati nel Sud Italia, ancora una volta: dopo Napoli, L'Aquila e più di recente Taormina. La decisione è presa, restano da definire i dettagli. Ma un dettaglio finora rimasto riservato è che di tutt'altra ambientazione si ragionava all'incirca un anno fa, quando la presidenza italiana del G7, che cade nel 2024, era ancora un appuntamento lontano e a Palazzo Chigi c'era Mario Draghi. Tirreno, non Adriatico, s'ipotizzava. Portare i leader a Ischia, l'isola del golfo di Napoli.
La raccontano come una suggestione esplorata, ma ancora lontana dal concretizzarsi. E la raccontano solo adesso che Meloni, nuova presidente del Consiglio, ha ufficializzato una scelta del tutto diversa e così spento le speranze di isolani e gelosi custodi della riservatissima ipotesi. Come location, a quanto si può ricostruire adesso, si era ipotizzato il Castello Aragonese, che sorge su un isolotto legato all'isola solo da un pontile, e dunque luogo ideale per garantire la sicurezza dei grandi della terra. Ma poi l'idea è svanita e l'avvicendamento a Palazzo Chigi ha spostato l'attenzione dall'isola campana, amata da Angela Merkel, all'altra costa d'Italia, quella pugliese, luogo di vacanze per Giorgia Meloni e terra d'origine del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano. G7 a Otranto, salvo ripensamenti.
Ed è una prima volta: mai il summit era arrivato in Puglia. Al Sud sì, in tre delle sei occasioni in cui la presidenza è toccata all'Italia. Al Nord ci son state Genova, anno 2001, impressa ancora nei ricordi per i tragici scontri, e Venezia, anni 1980 e 1987, con Francesco Cossiga prima e Amintore Fanfani poi, a far gli onori di casa accogliendo leader di calibro di Margareth Thatcher, Ronald Reagan, Helmut Kohl, Francois Mitterand. Nel luglio 1994 Silvio Berlusconi, esordiente della politica, ambientò invece il vertice a Napoli, città che gli avrebbe regalato un dolore qualche mese dopo, perché lì la procura di Milano gli avrebbe recapitato un famigerato avviso a comparire. Nel 2009 il summit si sarebbe dovuto tenere nell'isola sarda della Maddalena, per decisione di Romano Prodi confermata dallo stesso Berlusconi, poi però il Cavaliere decise di spostare tutto a l'Aquila, e portare lì i potenti della terra, dopo il devastante terremoto che aveva distrutto la città. Fu invece di Matteo Renzi la scelta di Taormina, luogo di rara bellezza, per il G7 che l'ex sindaco di Firenze avrebbe dovuto officiare nel maggio 2017, salvo poi dover lasciare la scena a Paolo Gentiloni, suo successore a Palazzo Chigi dopo le dimissioni. E veniamo all'oggi, alla meloniana scelta di premiare la Puglia, il Salento, Otranto, probabilmente. La macchina organizzativa sta per mettersi in moto, appuntamento al 2024, salvo imprevisti.