Zan: "Sulla gestazione per altri non cadiamo nel tranello della destra: Pd compatto contro la legge di FdI"
di Giovanna CasadioAlessandro Zan, responsabile diritti dem, tutti d'accordo nel Pd contro la maternità surrogata come reato universale?
"Assolutamente sì, compatti e convinti che la proposta di Fratelli d'Italia violi il diritto internazionale e sia un'altra arma di distrazione di massa per non parlare dei problemi concreti sul tavolo. Questo provvedimento, su cui la destra accelera, è del tutto incostituzionale. Mentre il problema urgente da affrontare, come chiesto dalla Consulta e dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea oltre che dagli appelli dei sindaci, è il riconoscimento all'anagrafe di migliaia di bambini, figli di coppie omogenitoriali, che oggi sono discriminati. Sono come quelli che un tempo erano definiti 'i figli della colpa', perché nati fuori dal matrimonio".
Sul riconoscimento all'anagrafe dei bimbi di famiglie arcobaleno, vostro emendamento, niente da fare in commissione Giustizia.
"È la p…
Alessandro Zan, responsabile diritti dem, tutti d'accordo nel Pd contro la maternità surrogata come reato universale?
"Assolutamente sì, compatti e convinti che la proposta di Fratelli d'Italia violi il diritto internazionale e sia un'altra arma di distrazione di massa per non parlare dei problemi concreti sul tavolo. Questo provvedimento, su cui la destra accelera, è del tutto incostituzionale. Mentre il problema urgente da affrontare, come chiesto dalla Consulta e dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea oltre che dagli appelli dei sindaci, è il riconoscimento all'anagrafe di migliaia di bambini, figli di coppie omogenitoriali, che oggi sono discriminati. Sono come quelli che un tempo erano definiti 'i figli della colpa', perché nati fuori dal matrimonio".
Sul riconoscimento all'anagrafe dei bimbi di famiglie arcobaleno, vostro emendamento, niente da fare in commissione Giustizia.
"È la prova tangibile che a Meloni, Salvini e Piantedosi non importa dei bambini che continuano a essere discriminati perché figli di coppie omogenitoriali".
Parliamo di maternità surrogata.
"La gestazione per altri è già vietata nel nostro ordinamento dalla legge 40 del 2004. È come se introducessimo un reato che è già reato in Italia. Nessuno, né tantomeno il Pd, vuole scrivere una norma sulla gravidanza per altri. Le nostre proposte in fatto di diritti civili sono altre".
Ma quale è la sua posizione sulla maternità surrogata?
"Io l'ho detto più volte: sono a favore della gestazione per altri solidale, etica e altruistica, dove è la donna che decide nella sua piena autodeterminazione, senza costrizioni e alcuno sfruttamento economico. Questa è la mia opinione. Solo suggerisco di non affrontare con la clava ideologica la questione, perché ci sono storie di famiglie felici che hanno fatto ricorso alla Gpa, alla quale, ricordo, si rivolgono per più del 90% coppie etero. La maggioranza di governo usa questo argomento con il solo obiettivo di criminalizzare le famiglie arcobaleno e le coppie omosessuali. Non cadiamo nel tranello della destra".
Qual è il tranello?
"La proposta presentata da Fratelli D'Italia fa parte di un disegno complessivo discriminatorio, che comprende la non adesione al ricorso Ue contro le leggi omotransfobiche e persecutorie di Orban; la bocciatura al Senato del regolamento europeo per uguali diritti dei bimbi di tutte le famiglie in tutti i Paesi Ue; l'accanimento contro le 'carriere alias' ovvero la procedura che consente alle persone trans di decidere il nome d'elezione nei documenti, in attesa di completare il percorso. E soprattutto ci sono le circolari del ministro Piantedosi ai prefetti per interrompere le trascrizioni all'anagrafe dei figli di famiglie arcobaleno, così da criminalizzarle e distruggerne la vita".
Tornando al Pd. La sua linea sulla maternità surrogata è la stessa della segretaria Elly Schlein. Ma un partito di sinistra può ignorare la mercificazione del corpo delle donne e lo sfruttamento di donne povere che vendono il proprio utero a coppie ricche?
"Ogni forma di mercificazione che fa leva su una condizione di povertà e sfruttamento è da condannare fermamente. Ma ci sono Paesi avanzati dove la Gpa è prevista, però con requisiti rigorosissimi".
Presenterete una proposta di legge per legalizzarla?
"Non c'è alcuna proposta. Noi ci battiamo per il matrimonio egualitario, le adozioni per coppie dello stesso sesso e single e il riconoscimento anagrafico dei bimbi di famiglie omogenitoriali".
Tra i dem sulla Gpa c'è una spaccatura, perché i cattolici ma anche alcune femministe sono contrari. A quando una discussione franca?
"La Gpa non è nella nostra agenda, ripeto. Però all'estensione come reato universale siamo tutti contrari: ricorda quello che il fascismo voleva fare con il codice Rocco ovvero imporre il nostro codice penale al resto del mondo. Sulla Gpa discuteremo".