Ucraina, Crosetto al Copasir annuncia il settimo pacchetto di armi. Obiettivo difesa anti aerea
di Tommaso CiriacoÈ in arrivo il nuovo pacchetto di armi per l'Ucraina. Si tratta del settimo invio di materiale militare a Kiev. Il segnale che sia questione di ore è arrivato oggi, durante la riunione secretata del Copasir, presieduta da Lorenzo Guerini. È stato il ministro della Difesa Guido Crosetto ad annunciare la spedizione imminente e a dettagliare il materiale che Roma spedirà all'esercito dell'Ucraina per difendersi dall'invasione russa.
Segreto ovviamente l'elenco contenuto nel decreto interministeriale, che non può essere divulgato: la copertura legale è data dal decreto del governo approvato per l'intero 2023. L'esecutivo è però tenuto a informare proprio il comitato di controllo sui servizi e a fornire ai membri l'elenco delle armi. Secondo quanto si apprende, la spedizione rinnova le dotazioni di armi, munizioni e sistemi di difesa anti aeree già inviate con i precedenti provvedimenti. I…
È in arrivo il nuovo pacchetto di armi per l'Ucraina. Si tratta del settimo invio di materiale militare a Kiev. Il segnale che sia questione di ore è arrivato oggi, durante la riunione secretata del Copasir, presieduta da Lorenzo Guerini. È stato il ministro della Difesa Guido Crosetto ad annunciare la spedizione imminente e a dettagliare il materiale che Roma spedirà all'esercito dell'Ucraina per difendersi dall'invasione russa.
Segreto ovviamente l'elenco contenuto nel decreto interministeriale, che non può essere divulgato: la copertura legale è data dal decreto del governo approvato per l'intero 2023. L'esecutivo è però tenuto a informare proprio il comitato di controllo sui servizi e a fornire ai membri l'elenco delle armi. Secondo quanto si apprende, la spedizione rinnova le dotazioni di armi, munizioni e sistemi di difesa anti aeree già inviate con i precedenti provvedimenti. In linea con l'ultima riunione nella base di Ramstein, in cui sotto la regia della Nato i partner degli Stati Uniti hanno promesso nuovo sostegno per permettere a Kiev di resistere all'ondata di attacchi provenienti dal cielo e per sostenere l'avanzata imminente dell'esercito ucraino pianificata in vista della controffensiva.
Il governo aveva ufficialmente negato anche negli ultimi giorni la possibilità di un settimo decreto. E invece, ecco il decreto. È chiaro che anche l'ultima visita di Volodymyr Zelensky a Roma e i colloqui fra il leader ucraino e la premier Giorgia Meloni durante il G7 di Hiroshima hanno reso evidente la necessità di ulteriore sostegno militare del governo italiano e degli altri partner internazionali a Kiev.