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Senatore di Azione pronuncia discorso scritto da Chat GPT: “Una provocazione, nessuno se n’è accorto”

Come input per l'elaborazione del testo letto in Aula da Marco Lombardo sono stati usati tutti gli interventi del gruppo Azione-Italia Viva e il testo della legge oggetto della discussione. Calenda: "Impressionante"
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"L'intervento che avete appena ascoltato non è mio e nemmeno il prodotto dell'intelligenza umana". Succede nell'Aula del Senato, durante la discussione sulla ratifica degli accordi Italia-Svizzera. A parlare è il senatore di Azione Marco Lombardo, che lancia la provocazione e decide, nell'aula di Palazzo Madama, di farsi interprete di un testo scritto ed elaborato da un algoritmo.

Si tratta della prima volta che un parlamentare interviene in Aula con un testo redatto dall'intelligenza artificiale. L'obiettivo dell'iniziativa la spiega il senatore in una postilla - questa volta scritta di suo pugno - pronunciata al termine discorso messo nero su bianco dall'AI: "Questo intervento vuole essere una provocazione per aprire un dibattito pubblico serio in Italia, al di là delle mode del momento, per analizzare le implicazioni etiche, economiche e sociali dell'utilizzo degli algoritmi di intelligenza artificiale".

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"L'intervento che avete appena ascoltato non è mio e nemmeno il prodotto dell'intelligenza umana". Succede nell'Aula del Senato, durante la discussione sulla ratifica degli accordi Italia-Svizzera. A parlare è il senatore di Azione Marco Lombardo, che lancia la provocazione e decide, nell'aula di Palazzo Madama, di farsi interprete di un testo scritto ed elaborato da un algoritmo.

Si tratta della prima volta che un parlamentare interviene in Aula con un testo redatto dall'intelligenza artificiale. L'obiettivo dell'iniziativa la spiega il senatore in una postilla - questa volta scritta di suo pugno - pronunciata al termine discorso messo nero su bianco dall'AI: "Questo intervento vuole essere una provocazione per aprire un dibattito pubblico serio in Italia, al di là delle mode del momento, per analizzare le implicazioni etiche, economiche e sociali dell'utilizzo degli algoritmi di intelligenza artificiale".

Del 'trucco' pare che non se ne sie accorto nessuno dei presenti. Carlo Calenda, letto il discorso, ha consegnato ai social tutto lo stupore per la provocazione lanciata Lombardo. "Impeccabile", ha scritto su Twitter riferendosi alla puntualità del testo. "Non mi è ancora chiaro se siamo davanti ad un progresso o ad un regresso. È una cosa su cui riflettere molto anche alla luce dell'appello di ieri degli scienziati americani. Bravo Marco Lombardo a sollevare in modo così concreto la questione".

Sentito da Repubblica, il senatore Lombardo ha spiegato che l'intervento è stato realizzato attraverso il contributo della società Engineering attraverso la tecnologia Chat GPT-4 . Come input per l'elaborazione del discorso sono stati dati 'in pastò all'algoritmo il testo del disegno di legge e tutti gli interventi del gruppo Azione-Italia Viva pronunciati in commissione sull'oggetto della discussione, la ratifica dell'accordo Italia-Svizzera sui lavoratori frontalieri. "Nessuno si è accorto di niente", giura il senatore. E in effetti il testo sembra la copia esatta di un qualsiasi discorso pronunciato in Aula, incipit incluso: "Signor presidente, onorevoli colleghi , siamo qui per discutere di un provvedimento di fondamentale importanza". Il senatore spiega che l'obiettivo della provocazione è quello di spingere il parlamento ad occuparsi di un tema che riempe le pagine dei giornali ma che stenta a far breccia nelle agende dei palazzi del potere. E lancia un monito: "Si deve tener conto delle opportunità che offre questo strumento, ma anche dei rischi riguardanti l'alterazione dei processi democratici".