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Carfagna: "La gestazione per altri è un mercato globale, per questo serve il reato universale"

Mara Carfagna, presidente di Azione 
Contro la maternità surrogata la presidente di Azione presentò un disegno di legge nel 2020: ora sostiene la proposta di Fdi. E sul riconoscimento dei figli dice: "La soluzione c'è: accelerare le pratiche dell'adozione in casi particolari"
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Onorevole Mara Carfagna, in Italia la Gestazione per altri sta per diventare reato universale. Lei è d’accordo?

"Il disegno di legge è identico alla proposta che presentai nel 2020 e non ho certo cambiato opinione. Giudico indispensabile agire per segnalare l'assoluto disvalore di questa pratica e a far riflettere chi viene irretito dalla propaganda delle agenzie di Gpa, che punta sul ragionamento: sì, in Italia è vietato ma se lo fai all'estero non rischi nulla".

Con una modifica last minute è stata esclusa la punibilità degli stranieri, ma resta per gli italiani che la praticano in Paesi dove è perfettamente legale. Non è un obbrobrio giuridico?

"Il massimo della condanna penale è fissato in due anni. Indica la gravità del fatto ma non comporta l'arresto. Piuttosto, credo che costituirà un deterrente l'entità molto alta della multa, da 600mila euro a un milione…

Onorevole Mara Carfagna, in Italia la Gestazione per altri sta per diventare reato universale. Lei è d’accordo?

"Il disegno di legge è identico alla proposta che presentai nel 2020 e non ho certo cambiato opinione. Giudico indispensabile agire per segnalare l'assoluto disvalore di questa pratica e a far riflettere chi viene irretito dalla propaganda delle agenzie di Gpa, che punta sul ragionamento: sì, in Italia è vietato ma se lo fai all'estero non rischi nulla".

Con una modifica last minute è stata esclusa la punibilità degli stranieri, ma resta per gli italiani che la praticano in Paesi dove è perfettamente legale. Non è un obbrobrio giuridico?

"Il massimo della condanna penale è fissato in due anni. Indica la gravità del fatto ma non comporta l'arresto. Piuttosto, credo che costituirà un deterrente l'entità molto alta della multa, da 600mila euro a un milione".

In Italia la maternità surrogata è già vietata, perché allora questo inasprimento?

"In tutta Europa è in corso una riflessione sulla scarsa efficacia dei divieti nazionali: servono a poco davanti alle possibilità aperte da questo orribile mercato globale. In Spagna, con un governo di sinistra, la Gpa è stata inserita tra gli 'atti di violenza contro le donne' in una legge approvata di recente e anche lì si discute sulla necessità di estendere la punibilità a chi va oltreconfine per procurarsi un bambino. In Francia i movimenti femministi sostengono il bando universale della maternità surrogata".

Il 90% dei casi riguarda le coppie eterosessuali, eppure la propaganda di destra la fa apparire come un "gioco" per omosessuali facoltosi: c'è una volontà di colpire la comunità Lgbtq+?

"Non certo nei miei intenti e spero neppure in quelli del governo. Tutti sappiamo che la gran parte di chi si rivolge alla Gpa è formata da coppie eterosessuali".

Ma se la Gpa fosse regolamentata come maternità solidale, etica e altruistica, dove cioè è la donna a decidere se prestare l'utero in piena libertà e senza scambio di denaro, sarebbe disposta almeno a discuterne?

"Le rispondo con una battuta di Barbara Alberti. Crederò alla Gpa solidale quando una miliardaria farà figli per la sua domestica o le americane per le africane".

Carolina Varchi, presidente meloniana della commissione Giustizia, ha detto di aspettarsi il soccorso di una parte delle opposizioni. Il Terzo Polo sul tema è diviso: Azione, di cui lei è presidente, come voterà in Aula?

"C'è libertà di coscienza su questo tema, ma credo che la maggior parte di noi sia convinto della necessità etica prima che politica di fermare il mercato dell'utero in affitto".

Il Pd proponeva di inserire nella legge un meccanismo per il riconoscimento dei bambini nati da Gpa: automatico se si tratta di due donne, mediante il vaglio di un giudice se figli di due uomini.

 

"Qui bisogna fare chiarezza. Il riconoscimento del genitore biologico già c'è ed è automatico. Il riconoscimento del partner, del cosiddetto genitore intenzionale, è soggetto alle norme dell'adozione in casi particolari come è ovvio che sia soprattutto a tutela del minore. Non oso immaginare i possibili abusi che renderemmo possibili se bastasse presentarsi all'anagrafe con un neonato e dire 'questo è nostro figlio' per vederselo aggiudicato legalmente".

Quindi non è d'accordo, la sua proposta qual è?

"Accelerare le pratiche dell'adozione in casi particolari. Paternità e maternità sono sentimenti generosi che lo Stato non deve frustrare con pratiche costosissime e infinite".

Almeno sulla trascrizione negata ai figli di coppie omosessuali il governo dovrebbe fare marcia indietro?

"Trascrizione negata ai figli è un'espressione propagandistica. I figli sono iscritti all'anagrafe, sempre. È la trascrizione del genitore intenzionale che è consentita solo dopo il vaglio del tribunale: un iter che punta a garantire il bambino, come è giusto che sia. Possiamo rendere questo iter più rapido, non certo cancellarlo in nome dell'interesse degli adulti. Prima del diritto di un adulto a diventare madre o padre c'è il diritto del bambino di non essere separato dalla madre che lo ha tenuto in grembo per nove mesi e di conoscere la verità sulla sua origine".