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Rai, Rossi: "Farei un cartoon su D'Annunzio. Il canone? In Italia è il più basso d'Europa"

Giampaolo Rossi al festival Cartoons on The Bay (ansa)
Il nuovo direttore generale di Viale Mazzini: "Il Servizio pubblico è fondamentale. La Rai si sta trasformando in una media company digitale"
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"Mantenere il servizio pubblico e renderlo il più possibile attivo è fondamentale" perché si tratta della "spina dorsale dell'industria culturale della nazione". Nella sua prima uscita pubblica da direttore generale Rai, Giampolo Rossi, fresco di nomina, elogia i Servizio pubblico, difende il canone e tira in ballo D'Annunzio. Fiume? "E' stata una delle grandi epopee libertarie della storia non solo d'Italia ma d'Europa".

Il nuovo dg si definisce un "un futurista". Parla da Pescara ("nella citta di Gabriele D'Annunzio"), dove è in corso 'Cartoons on The Bay', il festival annuale dell'animazione. "Partecipai anche come consigliere d'amministrazione, oggi come direttore generale, ma c'è una continuità legata all'importanza dell'evento e all'idea che la Rai ha nei confronti del mondo dell'animazione, che cerca di intercettare nuovi linguaggi". A pochi giorni dalla nomina, frutto dell'occupazione della Rai voluta dal governo Meloni, il nuovo direttore parla a tutto campo. "La Rai si sta trasformando lentamente da broadcaster tradizionale a media company digitale. E questo mondo della creatività, della transmedialità, dei nuovi linguaggi, è un elemento portante, per questo ha un significato importante stare qui". Secondo Rossi "Rai Kids e Raiplay hanno un ruolo di mercato fondamentale, la stessa cosa avviene per Rai Fiction e Rai Cinema". E ancora: "Il 74% delle serie tv prodotte in Italia sono della Rai. Il servizio pubblico serve anche a trasferire nuovi linguaggi, a rappresentare l'Italia a se stessa ma anche l'Italia nel mondo, quindi penso sia fondamentale questo ruolo".

Parlando del canone Rossi ha detto: "La Rai è il Servizio pubblico che ha il canone più basso in Europa, molte meno risorse di quante ne possa avere la Bbc o France Television". Dunque - continua - "la capacità di investimento è direttamente proporzionale alle risorse economiche. In un mercato in cui la parte commerciale e pubblicitaria è abbastanza frantumata e frastagliata".

Alla domanda su quale personaggio farebbe un nuovo cartoon, il direttore della Rai risponde che lo farebbe su Gabriele D'Annunzio. "E' stato uno dei personaggi più incredibili della modernità italiana, ma in genere viene rappresentato come una sorta di uomo austero, barocco, decadente. In realtà, è colui che ha inventato la modernità, il cinema, la pubblicità". Un "personaggio incredibile", continua Rossi. "E' stato anche un grande uomo d'azione, oltre a essere il poeta italiano più tradotto nel mondo dopo Dante Alighieri". Proprio Pescara - dice Rossi - "era la fabbrica del liquore Aurum il cui logo e il cui nome fu ideato da D'Annunzio. Ha inventato il logo dell'Aurum ma anche lo stemma della nazionale italiana di calcio. Buona parte delle visioni moderne in termini comuincativi le ha inventate D'Annunzio. E' anche un grande uomo d'azione oltre che il poeta italiano più tradotto nel mondo dopo Dante Alighieri"