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La proposta di Calenda: "Vietare i social ai minori di 13 anni"

Carlo Calenda
Carlo Calenda  
Il leader di Azione annuncia che presenterà una pdl la prossima settimana: "Facciamo come la Francia"
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Vietare i social sotto i 13 anni. Parola di Carlo Calenda. Il leader di Azione, ospite di Lucia Annunziata su Rai 3, lancia la proposta: "La prossima settimana presenteremo una proposta di legge che è stata votata in Francia: vietare i social sotto i 13 anni", ha detto. Dai 13 ai 15 anni, invece, Calenda propone che l'iscrizione avvenga sotto il consenso dei genitori. E annuncia la volontà di introdurre "un meccanismo di riconoscimento d'identità".

La proposta dell'ex ministro ricalca quella presentata al parlamento francese nel marzo scorso e che prevede lo stop all'uso delle piattaforme per i minori di 15 anni. In Italia l'età minima è di 14 anni. Una soglia sotto la quale è necessario il consenso dei genitori. Lo prevede il decreto legislativo 101 del 2018, che ha recepito il regolamento europeo sulla tutela dei dati personali, anche detto Gdpr.

Una normativa, questa, che stabilisce la soglia minima a 16 anni, con la possibilità per gli Stati membri di variare la normativa nazionale senza però mai scendere sotto i 13 anni. A marzo anche il Garante per l'infanzia, in una lettera indirizzata alla premier Giorgia Meloni, aveva già chiesto al governo di alzare il limite a 16 anni con una legge specifica come già fatto in Lussemburgo, Olanda e Germania.

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