Politica

Fontana contro i troppi decreti legge 'monstre': "Determinano pressione sulla Camera"

Fontana contro i troppi decreti legge 'monstre': "Determinano pressione sulla Camera"
(ansa)
Poco compatibili con i ridotti tempi di esame parlamentare. Qualche giorno fa il richiamo di Mattarella
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Il frequente ricorso alla decretazione d'urgenza e i contenuti "molto ampi" degli stessi decreti legge "rischiano di determinarne un'eccessiva compressione presso la camera chiamata per seconda ad esaminare il provvedimento, ove l'iter presso la prima si prolunghi ben oltre i trenta giorni, come purtroppo la prassi degli ultimi anni attesta inequivocabilmente". Così il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, durante un incontro con i presidenti delle commissioni di Montecitorio.

I decreti omnibus sono "difficilmente compatibili con i ridotti tempi di esame parlamentare imposti dalla scadenza costituzionale dei provvedimenti d'urgenza", ha sottolineato Fontana, osservando anche che "la decretazione d'urgenza, ove il ricorso a tale strumento assuma rilevanti dimensioni, è suscettibile di produrre un'alterazione del fisiologico assetto costituzionale dei rapporti fra Governo e Parlamento nell'esercizio della funzione legislativa, alimentando tensioni nella dialettica fra maggioranza e opposizioni e incidendo negativamente sulla programmazione dei lavori". Secondo il presidente della Camera è quindi evidente che "la tendenza al ricorso ai dl appare crescente e si riflette in modo significativo sul concreto svolgimento dell'attività parlamentare".

Il richiamo di Mattarella

Limitare la decretazione d'urgenza. Non infilare nei decreti materie estranee al cuore del provvedimento, rendendolo così irriconoscibile. Evitare di portarli in aula a ridosso della loro scadenza. A fine maggio è stata questa l'oggetto della moral suasion che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha fatto ai presidenti delle Camere, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa. Dall'inizio della legislatura si contano ben 27 decreti legge approvati dal governo, a fronte di sole cinque leggi ordinarie. Con l'aggravante che spesso questi decreti vengono rimpinzati di materie estranee all'oggetto originario, in modo da renderli irriconoscibili rispetto al testo che il Quirinale ha autorizzato per la presentazione alle Camere

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