Meloni incontra Scholz e prepara il viaggio in Tunisia con Von der Leyen. Il cancelliere: "Sui migranti dobbiamo cooperare"
di Emanuele LauriaIl viaggio in Tunisia sarà "propedeutico" a un accordo per la stabilizzazione del Paese africano grazie all'intervento del Fondo monetario internazionale. Con l'obiettivo finale di limitare le partenze dei migranti verso l'Italia. Esprime fiducia, Giorgia Meloni, nel commentare la missione che domenica la vedrà tornare a Tunisi, stavolta insieme alla presidente della commissione europea Ursula Von der Leyen e al primo ministro olandese Mark Rutte.
Meloni ha parlato dell'iniziativa durante le dichiarazioni rilasciate alla stampa a Palazzo Chigi, dopo il bilaterale con il cancelliere tedesco Olaf Scholz. La presidente del Consiglio ha affermato che, sulla Tunisia, Italia e Germania hanno una posizione molto comune per affrontare "con pragmatismo" l'attuale situazione. Per arrivare a un accordo, spiega la premier serve che "entrambi le parti siano aperte", questo "è stato anche l'oggetto - prosegue - d…
Il viaggio in Tunisia sarà "propedeutico" a un accordo per la stabilizzazione del Paese africano grazie all'intervento del Fondo monetario internazionale. Con l'obiettivo finale di limitare le partenze dei migranti verso l'Italia. Esprime fiducia, Giorgia Meloni, nel commentare la missione che domenica la vedrà tornare a Tunisi, stavolta insieme alla presidente della commissione europea Ursula Von der Leyen e al primo ministro olandese Mark Rutte.
Meloni ha parlato dell'iniziativa durante le dichiarazioni rilasciate alla stampa a Palazzo Chigi, dopo il bilaterale con il cancelliere tedesco Olaf Scholz. La presidente del Consiglio ha affermato che, sulla Tunisia, Italia e Germania hanno una posizione molto comune per affrontare "con pragmatismo" l'attuale situazione. Per arrivare a un accordo, spiega la premier serve che "entrambi le parti siano aperte", questo "è stato anche l'oggetto - prosegue - del mio confronto con il presidente Saied. Penso che il viaggio di domenica possa facilitare una soluzione perché la commissione europea gioca un ruolo non secondario. Non voglio lanciarmi ma confido che si possa arrivare a una soluzione".
Maggiori difficoltà invece, si incontrano per la redazione della riforma del diritto di asilo che è oggetto di un incontro dei ministri dell'Interno a Lussemburgo. "Speriamo ci si possa trovare a metà strada - afferma la premier - è importante trovare un accordo soprattutto per i Paesi che sono maggiormente sotto pressione". Il cancelliere Scholz tende la mano: "La soluzione non è mai scaricare il problema o puntare il dito gli uni contro gli altri ma trovare una prospettiva comune europea. Dobbiamo cooperare". L'Italia, garantisce Scholz, non sarà lasciata sola nell'affrontare l'emergenza migranti. Un segnale di disponibilità che conferma un clima disteso nei rapporti fra Italia e Germania, diverso da quello che finora Palazzo Chigi avuto con la Francia di Macron.
Meloni e Scholz hanno annunciato che torneranno a incontrarsi in Germania prima della fine dell'anno, con le delegazioni governative. Il Cancelliere lascia poi la presidenza del Consiglio per concedersi un cappuccino in piazza di Pietra: prima del rientro si è soffermato a parlare con alcuni turisti tedeschi.