La notte sotto le stelle di Meloni in Masseria da Vespa: le chiacchiere con gli sponsor sul Pnrr e le critiche a Conte e Draghi
dal nostro inviato Tommaso CiriacoMANDURIA (Taranto) - Giovedì notte, cena esclusiva con Giorgia Meloni. Gli sponsor hanno finanziato il Forum in masseria di Bruno Vespa soprattutto per questo momento. Vogliono parlare con la destra che comanda. La chiave per entrare nel gran ballo del potere è in mano al direttore, che li ha attovagliati tenendo conto del peso del brand. Verso le 23, però, Meloni rompe il format. Lo fa perché ha voglia di fumare. Prende due sedie, tira fuori l'accendino. Attorno si crea un capannello. "Prendete le sedie, mettiamoci qui". Pian piano, si avvicinano alcuni dei presenti: l'ex vicepresidente di Unicredit e attuale guida di Aiscat servizi Fabrizio Palenzona e Ornella Barra, chief operating officier, International presso Walgreens Boots Alliance, la presidente di Ance Federica Brancaccio, il presidente di Confragricoltura Massimiliano Giansanti, la presidente di Ania Maria Bianca Farina. In tutto, una decina. "Cosa volete chiedermi?", …
MANDURIA (Taranto) - Giovedì notte, cena esclusiva con Giorgia Meloni. Gli sponsor hanno finanziato il Forum in masseria di Bruno Vespa soprattutto per questo momento. Vogliono parlare con la destra che comanda. La chiave per entrare nel gran ballo del potere è in mano al direttore, che li ha attovagliati tenendo conto del peso del brand. Verso le 23, però, Meloni rompe il format. Lo fa perché ha voglia di fumare. Prende due sedie, tira fuori l'accendino. Attorno si crea un capannello. "Prendete le sedie, mettiamoci qui". Pian piano, si avvicinano alcuni dei presenti: l'ex vicepresidente di Unicredit e attuale guida di Aiscat servizi Fabrizio Palenzona e Ornella Barra, chief operating officier, International presso Walgreens Boots Alliance, la presidente di Ance Federica Brancaccio, il presidente di Confragricoltura Massimiliano Giansanti, la presidente di Ania Maria Bianca Farina. In tutto, una decina. "Cosa volete chiedermi?", dice la premier. Un forum nel forum, inframezzato da almeno quattro sigarette della presidente del Consiglio (e qualche bicchiere di vino). Il tutto sotto le stelle. Si parla soprattutto del Pnrr, non mancano le domande dei manager. La leader ascolta e risponde. Non mancando di criticare alcune rigidità della Commissione europea, ma anche alcune scelte sul Recovery adottate da Giuseppe Conte e Mario Draghi.
Nella masseria comanda la signora Vespa
"Lo dici tu, oppure prendo il microfono e lo dico io?". La signora Augusta Iannini, magistrato e moglie di Bruno Vespa, è regina incontrastata della masseria Li Reni. E' lei, dietro le quinte, a dire sì quando è sì, no quando è no. Adesso che Giorgia Meloni è andata via, ha deciso che il cortile va liberato. Resteranno giornalisti accreditati e sponsor, mentre per gli altri ospiti accorsi per ascoltare la presidenza del Consiglio il tempo è scaduto. Vespa la blocca, "per carità, cara!", ci penserà lui a gestire il flusso. Sorrisi, si mangia.
Gli sponsor si spellano le mani
Applaudono almeno otto volte in 50 minuti, durante l'intervento di Meloni. Sono gli sponsor del Forum nella masseria Li Reni. Sono gli stessi che hanno partecipato la sera prima al cerchio sotto le stelle con la presidente del Consiglio. Seguono l'input della segretaria presidenziale Patrizia Scurti. E non mancano di applaudire la leader, anche e soprattutto in alcuni passaggi politici: quelli duri contro la segretaria del Pd Elly Schlein, quelli per difendere il blocco di Visegrad dai burocrati di Bruxelles, quelli critici con il Mes. L'anno scorso c'erano i ministri del governo Draghi. Anche in quel caso, tanti, tantissimi applausi.
In famiglia
Come a volta le capita, Giorgia Meloni è in missione assieme alla famiglia. Nella masseria Li Reni c'è la figlia Ginevra e il compagno e giornalista Mediaset Andrea Giambruno. Attendono l'intervento della presidente del Consiglio sotto grossi alberi che riparano dal calore. E al mattino visitano la piscina scavata nella roccia preferita da Bruno Vespa.
Il direttore la promuove: "Giorgia sa le lingue"
Vespa è soddisfatto del primo giorno di lavori e dell'intervista pubblica. E promuove la premier per il lavoro di questi mesi. Perché "studia", innanzitutto. Perché "si sta muovendo bene". Perché è capace di empatia. E perché, dice, "sa le lingue: è un vantaggio, rispetto ad altri predecessori". Sostiene il direttore che anche per questo, la presidente del Consiglio è riuscita a trattare al meglio con Xi e Biden.
Il malore della hostess e il senatore medico
Fa caldo, molto caldo, troppo caldo. E in piscina non si tuffa nessuno. Ed è così che a metà mattina una delle hostess del Forum si accascia. La prendono in braccio, cercano un medico. C'è un senatore di FdI, Guido Quintino Liris, che è anche dottore. Interviene, pochi minuti e la giovane riprende il suo posto.