Fratoianni e il viaggio on the road nell'Italia precaria, tra "finte" partite Iva e disoccupati
di Gabriele BartoloniZaino in spalla, Nicola Fratoianni toglie i panni del politico e si mette quelli dell'intervistatore. Davanti alla telecamera, lavoratori, studenti, disoccupati. I nuovi ultimi alle prese con i problemi di oggi: dai salari bassi al lavoro precario, instabile, intermittente. Prime città: Napoli e Torino. Ma il fine è quello di girare l'Italia in lungo in largo per tutto il 2023, portando all'attenzione della politica i problemi di chi poi sarà chiamato alle urne.
"L'obiettivo - spiega il segretario di Sinistra italiana - è ascoltare, capire i problemi delle persone che negli ultimi anni hanno visto peggiorare la loro condizione economica e sociale". Un esempio sono le partite Iva. Non quelle di una volta, ma quelle 'finte', frutto della precarizzazione di quelli che un tempo erano posti di lavoro stabili. È la storia di Danilo, autonomo di Torino, che in poche ma semplici parole racconta la sua condizione di lavoro: …
Zaino in spalla, Nicola Fratoianni toglie i panni del politico e si mette quelli dell'intervistatore. Davanti alla telecamera, lavoratori, studenti, disoccupati. I nuovi ultimi alle prese con i problemi di oggi: dai salari bassi al lavoro precario, instabile, intermittente. Prime città: Napoli e Torino. Ma il fine è quello di girare l'Italia in lungo in largo per tutto il 2023, portando all'attenzione della politica i problemi di chi poi sarà chiamato alle urne.
"L'obiettivo - spiega il segretario di Sinistra italiana - è ascoltare, capire i problemi delle persone che negli ultimi anni hanno visto peggiorare la loro condizione economica e sociale". Un esempio sono le partite Iva. Non quelle di una volta, ma quelle 'finte', frutto della precarizzazione di quelli che un tempo erano posti di lavoro stabili. È la storia di Danilo, autonomo di Torino, che in poche ma semplici parole racconta la sua condizione di lavoro: "Essere una finta partita Iva significa avere tutti gli obblighi di un lavoratore dipendente ma senza le stesse tutele".
Oppure c'è la storia di Giuseppe Benvenuto, titolare di una piccola attività di famiglia nel centro di Napoli. "Cosa è cambiato rispetto al passato?", chiede Fratoianni nel retrobottega dell'intervistato. Risposta: "Con gli stipendi di oggi diventa difficile andare avanti. Noi titolari lavoriamo dalla mattina alla sera, sette giorni su sette". Benvenuto parla dell'aumento dei costi, delle difficoltà nate con l'avvento del Covid e, soprattutto, della mancanza di tempo da dedicare alla vita privata. "Oggi vivo per lavorare", dice. Ma assicura: "Prima non era così, prima si lavora per vivere bene".
Il format è quello di un'inchiesta a tappe. Una sorta di reportage on the road: un viaggio in treno lungo la Penisola. Si chiamerà 'La vera Italia' e verrà pubblicata sui canali social di Sinistra italiana. "Mi sono trovato in una situazione nuova, diversa da ciò che faccio come politico sui territori", racconta Fratoianni. E infatti l'obiettivo è quello del cambio di prospettiva. "Di solito i politici vengono intervistati e i cittadini li ascoltano", spiega Nico Bavaro, responsabile comunicazione nella segretaria del partito. "Facciamo il contrario rispetto a quanto siamo abituati a vedere: questa volta è la politica a intervistare i cittadini. Perché siamo convinti che ci siano storie che meritano di essere raccontate".