"Pubblicità occulta a favore di Vespa e scarsa indipendenza". In Rai è polemica sull'evento del giornalista in Puglia
di Giovanna VitaleLa copertura a tappeto offerta dai Tg Rai al forum organizzato da Bruno Vespa nella sua masseria di Manduria - dove per tre giorni hanno sfilato la premier Meloni e svariati ministri, oltre al capo del M5S Giuseppe Conte - può configurarsi come pubblicità occulta a favore dell’attività imprenditoriale dello storico collaboratore di Viale Mazzini? E ancora, registrare un programma, nello specifico la striscia quotidiana “5 minuti”, nella proprietà privata del conduttore non rischia di pregiudicare la credibilità e l’indipendenza dell’informazione pubblica?
Sono in sintesi i due quesiti posti dai consiglieri di amministrazione Francesca Bria (in quota Pd) e Riccardo Laganà (eletto dai dipendenti) in una lettera a risposta urgente inviata al neo-ad in Roberto Sergio. Preludio ai chiarimenti che verranno chiesti alla prossima riunione del Cda, fissato per martedì.
La lettera di chiarimenti
Non è piac…
La copertura a tappeto offerta dai Tg Rai al forum organizzato da Bruno Vespa nella sua masseria di Manduria - dove per tre giorni hanno sfilato la premier Meloni e svariati ministri, oltre al capo del M5S Giuseppe Conte - può configurarsi come pubblicità occulta a favore dell’attività imprenditoriale dello storico collaboratore di Viale Mazzini? E ancora, registrare un programma, nello specifico la striscia quotidiana “5 minuti”, nella proprietà privata del conduttore non rischia di pregiudicare la credibilità e l’indipendenza dell’informazione pubblica?
Sono in sintesi i due quesiti posti dai consiglieri di amministrazione Francesca Bria (in quota Pd) e Riccardo Laganà (eletto dai dipendenti) in una lettera a risposta urgente inviata al neo-ad in Roberto Sergio. Preludio ai chiarimenti che verranno chiesti alla prossima riunione del Cda, fissato per martedì.
La lettera di chiarimenti
Non è piaciuta ai due amministratori come la Rai si sia messa a disposizione di casa Vespa, trasformata nella ribalta del potere sovranista, né la réclame alla magione che è a tutti gli effetti un resort di lusso. Da qui la decisione di prendere carta e penna per mettere in mora i vertici Rai.
“Come noto, il collaboratore e giornalista Bruno Vespa ha organizzato alcuni incontri tematici con esponenti politici e istituzionali nel contesto di un evento intitolato Forum in Masseria, presso una masseria di proprietà dello stesso Bruno Vespa”, la premessa. “Come si può leggere dal sito web relativo, tale masseria è a tutti gli effetti un’attività imprenditoriale dedita a ospitalità, ristorazione, wellness, organizzazione eventi e produzione vitivinicola. L’evento in oggetto sarebbe stato ripreso più volte anche dalle testate e siti online del servizio pubblico televisivo con relativo risalto mediatico”, proseguono Bria e Laganà.
L’affondo
“Tanto premesso, chiediamo se - ed eventualmente in che termini - i settori competenti abbiano valutato possibili rischi di pubblicità indiretta nella copertura mediatica dell’evento svoltosi all’interno di un’attività imprenditoriale di un collaboratore Rai con il rischio ulteriore di un potenziale conflitto di interessi”, è la prima contestazione. “Se la ripresa televisiva di un evento - come anche la trasmissione di un programma Rai (Cinque Minuti) - all’interno di una tenuta e attività commerciale privata, organizzato da un proprio collaboratore che si occupa di approfondimenti informativi sulle reti Rai, non pregiudichi la reputazione e la credibilità del Servizio Pubblico che, anche attraverso i propri giornalisti e collaboratori, dovrebbe sempre assumere un atteggiamento di indipendenza e terzietà rispetto a soggetti politici e imprenditoriali”, la seconda.Una nuova grana dopo il comizio del centrodestra trasmesso in diretta da Rainews alla vigilia delle amministrative, su cui il centrosinistra - ma non il M5S - intende dare battaglia.
La denuncia della Fnsi
A sollevare il caso era stato ieri il presidente della Federazione nazionale della stampa, Vittorio di Trapani: "Valuteremo un esposto all'Antitrust", aveva annunciato, definendo l'appuntamento in masseria "un maxi spot a una iniziativa imprenditoriale dell'artista Vespa. Né possiamo tacere che si tratta di una ulteriore dimostrazione di sudditanza al governo: da 'terza camera' a 'resort del governo'. Del resto, i dati dell'Osservatorio di Pavia relativi ai tg sono impressionanti. Siamo certi che siano già all'attenzione dell'AgCom".
"Siamo alla quarta edizione del Forum in masseria", aveva replicato Vespa. "Quando, per le prime edizioni, abbiamo ospitato i ministri del governo Draghi nessuna obiezione. Appena è arrivato al governo il centrodestra, ci scopriamo asserviti. Come mai?". Pronta la controreplica: “Vespa fa finta di non capire: non ho posto la questione del suo asservimento, ma quella del maxi spot per la sua masseria. E su questo infatti non risponde", il commento del presidente Fnsi. Quanto all'essere asserviti, per Di Trapani "Vespa ha la coerenza di esserlo sempre stato, sin da quando dichiarava che il suo editore di riferimento era la Dc".