Politici, personaggi dello sport e dello spettacolo. I figli, Pier Silvio, Barbara, Eleonora, Luigi e Marina mano nella mano con Marta Fascina. E i 15mila in piazza con gli occhi puntati sui maxischermi attenti ad ascoltare l'omelia dell'arcivescovo Delpini. Il coro da stadio "c'è solo un presidente" saluta per sempre Silvio Berlusconi, morto all'ospedale San Raffaele lunedì. Commozione a Milano per i funerali del leader di Forza Italia, un grande evento mediatico, a televisioni unificate, e insieme un momento personale con la famiglia e gli amici di una vita accanto. Insieme per la prima volta la compagna Marta Fascina in lacrime e le ex del Cav, Veronica Lario e Francesca Pascale. C'è tutta la maggioranza, la premier Giorgia Meloni ("Non ti dimenticheremo", il suo messaggio sui social), il capo dello Stato Sergio Mattarella, il presidente del Senato La Russa ("Questa piazza fa giustizia di tutte le polemiche sul lutto nazionale", dice al termine delle esequie). l'ex presidente del Consiglio Mario Draghi. E ancora: Schlein, Renzi e Gentiloni. Assente Giuseppe Conte. Tra gli ospiti stranieri, il presidente ungherese Viktor Orbán e molti ambasciatori, mentre la Russia ha fatto sapere di non essere stata invitata. Berlusconi, quattro volte premier, ha scelto di essere cremato. Le sue ceneri saranno collocate nel mausoleo che il leader azzurro ha fatto costruire all'interno di Villa San Martino.
Tajani: "Andremo avanti con il coraggio"
"L'Italia è il Paese che ti ha amato. Ora andremo avanti con il coraggio delle tue idee e la forza dei tuoi insegnamenti. Sempre per il bene dell'Italia e nel nome della libertà. Buon ultimo viaggio caro presidente, un giorno ci rincontreremo". Lo scrive Antonio Tajani sui social dove posta un video collage della storia politica di Silvio Berlusconi.
Emiro Al-Thani: "Berlusconi era un amico del Quatar"
- ''Oggi ho partecipato ai funerali dell'ex primo ministro italiano Silvio Berlusconi, era uno degli amici del Qatar'' e desiderava durante i suoi governi ''sviluppare la cooperazione bilaterale tra i nostri due paesi''. Lo afferma l'emiro del Qatar Tamim bin Hamad al-Thani via Twitter. ''Porgo, in questa occasione, le mie più sincere condoglianze al governo italiano amico e ai familiari e agli amici del defunto'', ha concluso.
Lega presenta interrogazione contro rettore di Siena Montanari
"Il Consiglio dei Ministri ha predisposto, dal 12 al 14 giugno, l'esposizione a mezz'asta delle bandiere nazionale ed europea sugli edifici pubblici dell'intero territorio nazionale e sulle sedi delle rappresentanze diplomatiche consolari italiane all'estero, per la scomparsa del senatore Silvio Berlusconi. Qualcuno non ha perso comunque occasione per fare polemica. In particolare il Prof Tomaso Montanari, non nuovo ad atteggiamenti di vilipendio. Infatti il rettore dell'Università per stranieri di Siena, non si è limitato solo a esternazioni di cattivo gusto, ma si è rifiutato di esporre le bandiere a mezz'asta. Un atteggiamento, oltre che umanamente discutibile, senza precedenti. Per questo la Lega sta presentando un'interrogazione al ministro dell'Università e della Ricerca per accertarne le responsabilità e per assicurare che l'Università resti un luogo di apprendimento e convivialità apartitico e apolitico". Lo dichiarano i deputati toscani della Lega Tiziana Nisini (prima firmataria dell'interrogazione), Edoardo Ziello ed Elisa Montemagni assieme al collega Simone Billi, capogruppo della commissione Affari Esteri e i componenti della commissione Cultura Giorgia Latini, Rossano Sasso, Giovanna Miele e Simona Loizzo.
Al teatro San Carlo di Napoli il ricordo di Berlusconi: dalla platea fischi e "buuu" di dissenso
Fischi e "buu" di dissenso: così la platea del Teatro San Carlo ha reagito ascoltando la voce della speaker che ha letto un messaggio di cordoglio per la morte di Silvio Berlusconi prima dell'inizio dell'opera "Anna Bolena" di Donizetti, turno pomeridiano. "In questa giornata di lutto nazionale esprimiamo il nostro cordoglio ricordando il dottor Silvio Berlusconi - ha detto la speaker, la cui voce è stata coperta subito dalle reazioni della sala - protagonista di lunghe stagioni della politica italiana". Pochi gli applausi, poi la replica dell'opera diretta da Riccardo Frizza con la regia di Jetske Mijnssen è iniziata regolarmente.
Magi: "Vicinanza a famiglia, ma beatificazione esagerata"
"Ribadisco il cordoglio e la vicinanza alla famiglia, a Forza Italia e a tutti coloro che sono stati legati a Silvio Berlusconi. Ma ritengo sbagliata la beatificazione in corso. Io non cambio il mio giudizio politico:
come statista Berlusconi è stato fallimentare". Così Riccardo Magi segretario di +Europa.
"E da liberale dico che Berlusconi ha rappresentato un problema per le istanze liberali di questo Paese. Perché ha creato una enorme illusione e la rivoluzione liberale non l'ha mai fatta. Anzi, ha avuto una gestione dissennata delle finanze pubbliche e delle politiche fiscali, non ha fatto nulla di liberale sulla questione delle libertà personali, ha fatto perdere all'Italia prestigio e credibilità sul piano internazionale, non ha fatto nulla sulla concorrenza e sul mercato. Le televisioni di Berlusconi hanno poi aiutato e accompagnato la crescita del consenso per le formazioni sovraniste e populiste. Per non parlare della giustizia: non è mai riuscito a fare una riforma, tant'è che oggi ancora il centrodestra vuole intervenire. Un centrodestra sempre più spostato a destra che è partito dal garantismo ed è finito a usare il codice penale come soluzione per qualsiasi fenomeno sociale. Il che dimostra come quel garantismo fosse molto personale: un garantismo fatto per garantire soprattutto se stesso", ha concluso.
Salvini posta foto del Duomo: "Quante lacrimi e sorrisi per te"
"Quanta gente, quanto affetto, quante lacrime e sorrisi per te Silvio. E un impegno: non mollare, non arrendersi mai". Il leader della Lega, Matteo Salvini, pubblica su Instagram più foto e un video di piazza del Duomo a Milano gremita per i funerali di Stato di Silvio Berlusconi.
Casellati. "Uomo accattivante e generoso"
"C'ero nel 1994 e ci sono oggi. Sono stati trent'anni straordinari, di amicizia e di impegno politico. Trent'anni in cui ho potuto conoscere da vicino l'uomo accattivante e generoso, l'imprenditore visionario e lo statista coraggioso. Fiera e orgogliosa di essere stata al tuo fianco perché hai rivoluzionato la politica, innovato la forma tradizionale dei partiti presentandoti come un leader che sapeva parlare direttamente alla gente. Quella gente comune che oggi ha riempito le piazze e le strade di tutta l'Italia per tributarti l'ultimo saluto. Grazie Presidente. Non ti dimenticherò mai". Lo scrive sui social la ministra per le Riforme, Elisabetta Casellati.
La Russa: "Sbagliata polemica su lutto nazionale. Ha risposto il calore della piazza"
''Ho visto questa mattina una improbabile polemica sul lutto nazionale, davvero una polemica eccessiva se non addirittura sbagliata...''. Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, è appena tornato dai funerali di Stato di Silvio Berlusconi a Milano. L'ex ministro e tra i fondatori di Fdi esprime la sua amarezza all'Adnkronos per la polemica sollevata sulla opportunità del lutto nazionale e ci tiene a sottolineare che a compensare il tutto ci ha pensato la piazza, raccolta fuori il sagrato del Duomo, che ha tributato lunghi applausi al feretro del Cavaliere per l'ultimo saluto. ''Lo ripeto, si è trattato di una polemica fuori luogo - rimarca La Russa - Però poi la piazza e il calore della gente attorno al feretro di Berlusconi, con la partecipazione dei leader politici, non sono quelli del centrodestra, ha fatto giustizia di questa inutile polemica, grazie anche alla presenza del capo dello Stato, Sergio Mattarella''. La Russa chiarisce poi che il Senato ha di fatto bloccato i lavori solo un giorno, mercoledì, "poi già da domani lavoreranno le Commissioni. Quindi, il vero blocco, lo ripeto, c'è stato solo per un giorno, in coincidenza con la cerimonia funebre''.
Boldrini: "Errore santificarlo, disprezzava le regole"
In una intervista a Fanpage.it Laura Boldrini, deputata Pd, considera un errore la scelta di concedere a Silvio Berlusconi un riconoscimento importante come il lutto nazionale: "Non possiamo condividere il fatto che venga rappresentato ora come un padre della nazione, una persona che peraltro chiese al Parlamento di certificare che Ruby era la nipote di Mubarak. Noi rispettiamo il lutto, ma non potete chiederci anche di aderire a una rappresentazione agiografica del personaggio", ha detto l'ex presidente della Camera.
Stoltenberg: "Era un forte sostenitore della Nato"
Silvio Berlusconi "era un forte sostenitore della Nato e un forte sostenitore del legame transatlantico". Lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltemberg, intervistato da Bruno Vespa nella puntata di '5 minuti' che andrà in onda questa sera, esprimendo le sue condoglianze per l'ex premier scomparso. Ci siamo incontrati "varie volte", ha ricordato Stoltenberg, parlando di Berlusconi come di un politico che ha lasciato "un segno importante" nella politica italiana.
Mulè: "Onoro un grande italiano, perdo un grande amico"
"Oggi sono accanto al mio presidente per l'ultimo saluto: rendo omaggio allo statista, onoro un grande italiano e piango un amico". Lo scrive sui suoi canali social, Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera e deputato di Forza Italia.
Presidente World Jewish Congress: "Berlusconi era amico di Israele"
"Esprimo il mio personale dispiacere per la scomparsa di Silvio Berlusconi, un leader che ha lasciato il segno nella storia politica italiana. Berlusconi era un uomo sinceramente amico dello Stato d'Israele e del popolo ebraico, a lui va riconosciuto il merito di aver favorito il dialogo tra i partiti di centro-destra e le comunità ebraiche. Durante i suoi incarichi istituzionali a capo del governo in Italia non ha mai fatto mancare la sua attenzione alla cultura ebraica e alla memoria della Shoah. Alla sua famiglia invio il mio sincero messaggio di condoglianze". Lo dichiara in una nota il presidente del World Jewish Congress, Ronald S. Lauder.
Pier Silvio dopo il funerale va a Mediaset e parla ai dipendenti Mediaset: "Azienda viva"
Appena terminato il funerale di Stato in Duomo di Silvio Berlusconi, Pier Silvio si è recato presso gli studi Mediaset dove tutti i dipendenti gli hanno fatto una sorpresa aspettandolo alla fine dell'orario di lavoro. Tra il pubblico, presente anche Gerry Scotti.
Ritarda volo, Infantino da Galliani per condoglianze
A causa di un inconveniente, il volo intercontinentale che stava portando il presidente della Fifa, Gianni Infantino, a Milano per partecipare ai funerali di Silvio Berlusconi è atterrato in ritardo. Infantino ha quindi raggiunto Adriano Galliani nella sua abitazione per portare il suo cordoglio alla famiglia Berlusconi.
Orban: "La nostra vita è più vuota senza di te"
"L'estremo saluto a Silvio Berlusconi. Era un grande statista e un vero amico. La nostra vita è più vuota senza di te. Dio ti benedica!". È il pensiero dedicato su Twitter dal premier ungherese Viktor Orbán a Berlusconi, nel giorno del suo funerale, a cui ha partecipato anche il leader di Fidesz.
Ad Arcore l'ultimo saluto della pasionaria
Ultimo saluto a Silvio Berlusconi anche da parte di Noelle, la storica pasionaria, sempre presente anche durante i 45 giorni di ricovero dell'ex premier all'ospedale San Raffaele di Milano. Arrivata ad Arcore poco prima del rientro del feretro dopo i funerali, la storica supporter ha portato un ultimo cartellone: "Silvio Berlusconi resti vivo nel cuore del cielo, grazie".
La pasionaria ha poi mostrato un borsalino che le fu "regalato" dal presidente di Forza Italia. "Un giorno venne e mi disse 'te lo compro nuovo', ma io volevo qualcosa che ha vissuto con lui". Presente ai funerali, la fan è tornata davanti a Villa San Martino subito dopo. "È stata una omelia stupenda - ha commentato -, sembra fatta su misura. Ci ha dato molta speranza e la certezza che ci rivedremo un giorno".
Il dress code dei funerali di Stato, chi lo ha rispettato e chi no
In un funerale molto televisivo per la diretta e la quantità di vip dello spettacolo presenti, massima attenzione anche ai look dei partecipanti alle esequie di Stato di Silvio Berlusconi.
Assente la prima moglie Carla Dall'Oglio
Non ha partecipato ai funerali di Stato per Silvio Berlusconi Carla Dall'Oglio, sua prima moglie e madre di Marina e Pier Silvio. Dall'Oglio era nella lista degli ingressi ma non è venuta. Ieri comunque ha fatto pubblicare un necrologio per dire addio a "un grande uomo e uno straordinario padre".
Feretro rientrato ad Arcore, attesa per la cremazione
Il feretro di Silvio Berlusconi è rientrato a Villa San Martino ad Arcore. Al suo arrivo è scattato un lungo applauso da parte dei presenti. Ad attenderlo gli ultrà del Monza che hanno deposto dei fiori e uno striscione.
La salma del Cavaliere è attesa, tra domani e dopodomani, nel Tempio Crematorio 'Panta Rei' di Valenza, in provincia di Alessandria. Si tratta di uno dei centri più grandi d'Italia. Le ceneri di Berlusconi potrebbero così essere collocate nel Mausoleo che il leader azzurro ha fatto costruire all'interno di Villa San Martino, ad Arcore.
Cremlino: "Russia non invitata ai funerali"
Nessun rappresentante del governo russo è stato invitato al funerale di Slivio Berlusconi. Lo ha detto Yuri Ushakov, assistente del presidente russo Vladimir Putin, citato dall'agenzia stampa russa Interfax.
"Non conosciamo il livello di presenza straniera al funerale, ma la parte russa non è stata invitata a questa cerimonia", ha affermato Ushakov, ricordando che Putin aveva inviato le sue condoglianze per la morte di Berlusconi e diffuso un commento sul suo ruolo speciale nello sviluppo delle relazioni fra Russia e Italia. Il presidente Putin "piange sinceramente la morte di Silvio Berlusconi, con il quale aveva non solo rapporti di lavoro costruttivi, ma anche di amicizia di lunga data", ha commentato.
La Russa: "Questa piazza fa giustizia di tutte le polemiche sul lutto nazionale"
Il presidente del Senato Ignazio La Russa uscendo dal Duomo: "Questa piazza fa giustizia di tutte le polemiche sul lutto nazionale".
Meloni celebra Berlusconi: "Ti renderemo orgoglioso"
"Grazie Silvio. Non ti dimenticheremo". Lo scrive sui social la premier Giorgia Meloni, poco dopo i funerali di Stato del fondatore di Forza Italia. "Ti renderemo orgoglioso", si legge in un video che accompagna il post, in cui si ripercorrono alcuni momenti della vita del Cavaliere, dal discorso della sua discesa in campo, che si conclude con l'immagine del grande tricolore usato in una manifestazione di FdI: "Abbiamo iniziato questo cammino molti anni fa. Abbiamo percorso strade diverse. Ma l'obiettivo era, è e rimarrà comune. Rendere l'Italia fiera e capace di stupire il mondo. Grazie Silvio. Ti renderemo orgoglioso".
Meloni: "Oggi non parlo di politica"
"Almeno oggi non fatemi parlare di politica". Così il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha risposto ai cronisti che cercavano di farle domande al termine dei funerali di Silvio Berlusconi.
Feretro sta rientrando a villa San Martino
Il feretro di Silvio Berlusconi sta rientrando a Villa San Martino ad Arcore, in provincia di Monza. L'ex premier sarà poi cremato nel tempio crematorio Panta Rei di Valenza Po, come avvenuto per i genitori, Rosa e Luigi, e la sorella Maria Antonietta le cui urne sono ora conservate nella cappella di Villa San Martino.
Marina e Marta per mano e vicine in chiesa
Marina Berlusconi e Marta Fascina, vicine in chiesa e accanto anche fuori, e al momento dell'ultimo saluto al feretro di Silvio Berlusconi.
La primogenita dell'ex premier e la sua compagna sono entrate nel duomo di Milano tenendosi per mano. All'interno si sono sedute accanto in prima fila, dove c'erano gli altri quattro figli. E come hanno mostrato più volte le telecamere durante i funerali, si sono commosse e hanno pianto.
Anche Denis Verdini ai funerali
Ai funerali di Silvio Berlusconi appena conclusi nel Duomo di Milano era presente anche l'ex coordinatore di FI Denis Verdini.
I figli ringraziano i presenti in piazza Duomo
I figli di Silvio Berlusconi ringraziano chi è venuto al funerale in piazza del Duomo a Milano. I cinque vanno insieme davanti al carro funebre e dicono grazie. Poi si prendono per mano e vanno avanti.
Mattarella e Meloni salutano i figli di Berlusconi
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha salutato la famiglia di Silvio Berlusconi al termine dei funerali, all'esterno del duomo di Milano. Un saluto e un abbraccio anche dalla premier Giorgia Meloni che ha baciato i figli e la compagna Marta Fascina.
15 mila in piazza per il funerale
Sono circa 15mila le persone arrivate in piazza Duomo per assistere al funerale di Silvio Berlusconi, che viene celebrato nella cattedrale.
Il feretro di Berlusconi lascia il Duomo
Funerali Berlusconi, all'uscita del feretro i tifosi milanisti intonano il coro "C'è solo un presidente"
Una tromba suona il Silenzio d'Ordinanza
Nelle navate del Duomo di Milano suonano le note del Silenzio d'Ordinanza, eseguito da un trombettiere dell'Aeronautica Militare. E' il momento che precede il rito della benedizione della salma. Alla fine si leva un lungo applauso.
In piazza Duomo circa 9mila persone, bandiere Milan e cori per Meloni
Le storiche bandiere della curva del Milan campeggiano in piazza Duomo, dove circa 9mila persone si sono riunite per i funerali dell'ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. La cerimonia è prevista per le 15, mentre le porte del duomo si sono aperte alle 13.45, Con una lunga fila di autorità che ha iniziato a entrare tra gli applausi della folla.
Già schierato sul sagrato del duomo il picchetto d'onore delle forze armate. Già arrivati numerosi esponenti politici e istituzionali, rappresentanti del mondo economico e dello spettacolo. La folla, intanto, si consola con qualche coro. Da "Silvio! Silvio!" a "C'è solo un presidente", ma anche un "Giorgia! Giorgia!", intonato all'apertura delle porte del Duomo.
Anche Angelino Alfano al funerale
C'è anche l'ex ministro Angelino Alfano alle esequie di Silvio Berlusconi nel Duomo di Milano. Tra i presenti nei banchi della cattedrale anche Nunzia De Girolamo e Pier Ferdinando Casini.
Video e lacrime tra i banchi
Foto, video, selfie e lacrime. Tra i banchi del Duomo si mescolano sentimenti, storie, senso di partecipare a un passaggio comunque storico da immortalare e poi mostrare. Piangono ex parlamentari e parlamentari in carica. Si appoggia al legno del banco Gianni Letta e un sofferente Marcello Dell'Utri. Piange la famiglia, soprattutto Marina Berlusconi. E piange Marta Fascina. Qualche fila più indietro, mentre passa il feretro e poi anche durante i canti del rito si scorgono decine di cellulari che raccolgono in un video l'ultimo saluto al Cavaliere. C'è chi nasconde il gesto, chi - come i deputati che espongono le spillette di Forza Italia e non nascondo le lacrime - mostra la telecamera e la alza fin sopra la testa degli altri presenti. Qualcuno scatta anche qualche selfie. Poi cala il silenzio, nel momento dell'omelia.
(da Milano, Tommaso Ciriaco)
La piazza applaude l'arcivescovo Mario Delpini
La piazza applaude l'arcivescovo Mario Delpini che loda l'amore per la vita e i gesti simpatici del Cavaliere, quello che ama le feste e sa fare gli affari, che resiste agli attacchi e ai momenti bui. Un'omelia che farà discutere, senz'altro. L'omelia parla dei "momenti successo, le imprese spericolate, forse dimentica i criteri, deve fare affari. Sa che gli altri non si fidano troppo di lui, è un uomo d'affari e deve fare affari. E' un uomo politico e cerca di vincere. E' sempre un uomo di parte".
(da Milano, Zita Dazzi)
Arcivescovo Delpini: "Berlusconi uomo di vita, amore e gioia. Uomo d'affari, uomo politico, ma oggi solo un uomo"
L'omelia dell'arcivescovo Delpini: "Berlusconi è stato tante cose, ora è solo un uomo che incontra Dio"
"Silvio Berlusconi è stato certo un uomo politico, è stato certo un uomo d'affari, è stato certo un personaggio alla ribalta della notorietà. ma in questo momento di congedo e di preghiera, che cosa possiamo dire di Silvio Berlusconi? È stato un uomo: un desiderio di vita, un desiderio di amore, un desiderio di gioia. E ora celebriamo il mistero del compimento. Ecco che cosa posso dire di Silvio Berlusconi. È un uomo e ora incontra Dio". Lo ha detto l'arcivescovo di Milano monsignor Mario Delpini nell'omelia pronunciata in Duomo in occasione dei funerali di Stato.
Iniziano i funerali e in piazza Duomo cala silenzio
Dopo l'ingresso del feretro tra gli applausi è calato un silenzio irreale in piazza Duomo quando la bara di Silvio Berlusconi ha percorso la navata centrale del Duomo di Milano. Gli sguardi di migliaia di persone sono puntati sui maxischermi che trasmettono dall'interno della cattedrale.
La voce rotta della giornalista del tg5 al coro "Chi non salta comunista è"
La voce rotta della giornalista del tg5 al coro "Chi non salta comunista è".
In lacrime i figli di Berlusconi e anche Marta Fascina
La commozione avvolge la famiglia di Silvio Berlusconi non appena il feretro dell'ex premier arriva davanti all'altare nel duomo di Milano. In lacrime la primogenita Marina, la compagna Marta Fascina e il figlio Pier Silvio che, prima di sedersi, ha abbracciato Maria De Filippi. Barbara e Pier Silvio si sono stretti per un istante la mano.
In Duomo inizia il funerale di Stato
Ha inizio nel Duomo di Milano il funerale di Stato di Silvio Berlusconi. Il feretro è scortato, davanti all'altare maggiore da Carabinieri in alta uniforme. La celebrazione liturgica, aperta dal Requiem, è presieduto dall'Arcivescovo di Milano Mario Delpini.
Il feretro nel Duomo
Il feretro di Silvio Berlusconi è entrato nel Duomo di Milano. Molti presenti, fra i banchi dei politici, riprendono il passaggio della bara con lo smartphone.
Un lunghissimo e commosso applauso ha accolto il feretro di Silvio Berlusconi al suo ingresso al Duomo. L'applauso è durato alcuni minuti.
(da Milano, Tommaso Ciriaco e Emanuele Lauria)
Iva Zanicchi: "Mi rivelò che la sua canzone preferita era 'Dimmi che non vuoi morire'"
"Berlusconi era un uomo generosissimo, una qualità anche più spiccata di quanto si sappia". Nella folla di politici, sportivi, imprenditori e personaggi dello spettacolo c'è anche Iva Zanicchi, cantante e presentatrice televisiva che è stata anche eurodeputata di FI: "Chiesi io di candidarmi. Berlusconi mi disse: ma sei matta! Hai un programma di successi, sei popolare. Sono cavoli tuoi, io non ti aiuto. Ma ebbi ragione e veni eletta. Amava la mia voce più che le canzoni - afferma Zanicchi - il presidente diceva che poteva fare lirica. Un giorno mi rivelò che la sua canzone preferita era 'dimmi che non vuoi morire', di Patty Pravo. Non me la presi ma non gliela cantai mai".
(da Milano, Emanuele Lauria)
Il feretro è arrivato in piazza Duomo
Il feretro di Silvio Berlusconi è arrivato in piazza del Duomo a Milano dove ha ricevuto l'applauso commosso della piazza, prima di essere portato dentro la cattedrale dove saranno celebrati i funerali di Stato davanti a capi di Stato, governo, esponenti delle istituzioni nazionali ed europee. "Silvio, Silvio, c'è un solo presidente" è il coro dalla piazza.
Mattarella nel Duomo di Milano
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è giunto al Duomo di Milano. Il Capo dello Stato è accolto all'entrata da un applauso dei presenti in piazza.
Meloni in Duomo, accolta da forte applauso piazza
Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è arrivata in Duomo a Milano per i funerali di Silvio Berlusconi, accolta da un forte applauso della piazza.
Tutti gli ex premier nella stessa fila
Draghi seduto accanto a Gentiloni che si ritrova al fianco di Renzi e quindi Monti. Tutti gli ex premier nella stessa fila, ad eccezione di Conte, che non è venuto.
(da Milano, Claudio Tito)
Abbraccio fra Salvini e Orban nel Duomo
Abbraccio fra Matteo Salvini e il presidente ungherese Viktor Orban nella seconda fila dei banchi del Duomo.
(da Milano, Emanuele Lauria)
È arrivato anche Mario Draghi
È arrivato anche l'ex presidente del Consiglio e della Bce Mario Draghi
(da Milano, Claudio Tito)
Ignazio La Russa in duomo
Sta entrando in questo momento in chiesa Ignazio La Russa, presidente del Senato, e poco prima si è seduto fra i politici anche Matteo Salvini, vicepresidente del consiglio dei ministri. Le immagini di quel che avviene dentro alla cattedrale rimbalzano sulla folla sotto al sole davanti al Duomo e continuano a partire lunghi applausi. Il più sentito è stato quello alle 14.20 per l'arrivo di Mario Draghi, che è stato accolto in cattedrale da Piersilvio Berlusconi.
In piazza sventolano molte bandiere di Forza Italia e del Milan, mentre sui maxi schermi appaiono le immagini del carro funebre che trasporta la bara del Cavaliere, in viaggio verso Milano, fra due ali di folla, anche sulle strade della periferia. L'arrivo in Duomo è previsto per le 14.55. Poi ci sarà il saluto militare sul sagrato e infine la salma entrerà all'interno.
(da Milano, Zita Dazzi)
Orban al ristorante prima del funerale
Prima del funerale, Viktor Orban pranza in un noto ristorante del centro di Milano, il Paper Moon di via Bagutta. Il presidente ungherese, che nei giorni scorsi ha espresso tutto il suo cordoglio, è arrivato a Milano con un nutrito seguito di persone, sicurezza e auto blindate. Appena uscito dal locale dice solo poche parole, prima di infilarsi in auto circondato dalla scorta: "La morte di Berlusconi è una grande perdita per me, sia dal punto di vista umano che dal punto di vista politico".
(da Milano, Federica Venni)
Feretro partito da Arcore
Il feretro con la salma del fondatore di Forza Italia, Silvio Berlusconi, tra gli applausi della folla presente ad Arcore, ha appena lasciato Villa San Martino diretto in Duomo a Milano dove saranno celebrati i funerali di Stato.
Schlein entra in Duomo
La segretaria Pd Elly Schlein è entrata in Duomo per partecipare alle esequie di Silvio Berlusconi. Giacca nera e pantaloni neri, non ha rilasciato dichiarazioni.
Renzi e Tajani arrivati al Duomo
Il leader di Iv Matteo Renzi è giunto nel Duomo di Milano. Poco dopo è stata la volta del ministro degli Esteri e vice
premier Antonio Tajani. Con lui, il capogruppo di Forza Italia alla Camera Paolo Barelli.
Duomo ore 14, la sfilata dei vip e dei politici
Alle 13.40 hanno aperto gli ingressi in chiesa ed è cominciata la sfilata dei vip e dei politici. Fra i primi ad entrare Umberto Bossi col figlio, Lorella Cuccarini, Massimo Boldi. Lele Mora, Ilary Blasi, Letizia Moratti e Massimiliano Allegri, Pessina con tutta la squadra del Monza, Vittorio Sgarbi, e poi Pierfrancesco Majorino della direzione nazionale Pd.
Intanto c'è stato un primo svenimento: una signora ha avuto un colpo di calore ed è stata portata via passando dalla parte da dove arrivano le auto blu. Sono arrivati anche i Governatori Zaia e Fedriga, il presidente del Milan e dell'Enel Paolo Scaroni, l'editore Urbano Cairo. Intanto sul sagrato ci sono i corpi militari schierati con le divise d'onore. Stanno entrando anche moltissimi ambasciatori.
(da Milano, Zita Dazzi)
Dentro il Duomo: fila sinistra riservata alla politica, fila destra alle aziende del gruppo
Il Duomo inizia a riempirsi, per ora con i parlamentari di Forza Italia e con qualche dirigente di Mediaset. Molto leghisti "bossiani". Le fila di sinistra sono riservate alla politica, quelle di destra alla famiglia e alle aziende del gruppo. Allestiti maxischermi.
(da Milano, Claudio Tito)
Umberto Bossi arrivato in Duomo
Umberto Bossi, accompagnato dal figlio Renzo, è appena arrivato in Duomo a Milano per prendere parte ai funerali d Stato di Silvio Berlusconi.
Funerali Berlusconi, Bossi: "I suoi valori erano il bello, il buono e il giusto"
Arrivato Zangrillo. Lele Mora: "Rifarei tutto quello che ho fatto per Silvio"
Continuano ad arrivare esponenti di Forza Italia e amici storici di Berlusconi. Dopo Gianni Letta, è apparso il suo medico Alberto Zangrillo, primario al San Raffaele, l'ospedale dove il Cav è morto lunedì mattina alle 9.28. Poi è stato il turno di Lele Mora: "Rifarei tutto quello che ho fatto per Silvio, un uomo speciale che mi ha insegnato l'umiltà e che è stato al mio fianco anche nei momenti difficili". Non ha rilasciato dichiarazioni Francesca Pascale, l'ex compagna di Berlusconi, arrivata da sola co tailleur nero.
(da Milano, Zita Dazzi)
Il dottor Letta appare provato
''Letta''. È quasi un sussurro, quello di Gianni Letta. L'unico tra chi non è familiare della famiglia Berlusconi a poter entrare dall'ingresso del Duomo riservato ai parenti del Cavaliere. Lo storico braccio destro del fondatore di Forza Italia, più volte sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e amico del leader è visibilmente provato. L'andatura più incerta del solito, il volto segnato, gli occhi rossi. Appena la sicurezza lo riconosce, ripete: ''È Letta''. Si apre uno spazio e il ''dottor Letta'', come amava chiamarlo Berlusconi, entra nel Duomo.
(da Milano, Tommaso Ciriaco)
Arrivato anche Gianni Letta
In piazza Duomo è arrivato anche Gianni Letta: si è soffermato solo un attimo a salutare alcuni dirigenti forzisti di lunga data (fra cui Gianfranco Miccichè) e poi seguito dai giornalisti si è avviato verso la chiesa. Letta, ex sottosegretario alla Presidenza dei governi Berlusconi, non ha concesso alcuna dichiarazione.
(da Milano, Emanuele Lauria)
Anche Francesca Pascale al Duomo per i funerali di Silvio Berlusconi. La piazza ancora semivuota
(da Milano, Claudio Tito; foto di Zita Dazzi)
Contestatrice sul sagrato: "Non sono in lutto"
Una contestatrice si è presentata in piazza Duomo indossando una maglietta bianca con la scritta "Io non sono in lutto". E subito è scattata la contestazione dei sostenitori di Forza Italia: "Lei deve rispettare una persona morta", ha iniziato un uomo. "Se non è in lutto, stia a casa, noi siamo venuti a salutare un morto", gli ha fatto eco un'altra militante. E poi il coro "comunista".
Scajola: "Pericolo fuggi fuggi"
"Il più antico ricordo che conservo di Berlusconi è la costituzione di Forza Italia prima di arrivare al successo, poi l'esperienza governativa. Ho trascorso gran parte della mia vita con lui". Sono le parole del sindaco di Imperia ed ex ministro Claudio Scajola, parlando al suo arrivo in piazza Duomo per il funerale di Silvio Berlusconi. Ma Scajola ha anche affrontato il tema dei rischi per il partitio: "Il pericolo più grande per Forza Italia è che ci sia il 'fuggi fuggi' per chi cerca una prospettiva personale. Abbiamo una leader di governo molto capace e penso sia la prima a sperare che non ci sia un fuggi fuggi da FI. Penso che Tajani abbia equilibrio, buon senso e moderazione per cogliere che questo momento bisogna guardare al futuro stando insieme", ha concluso.
Piazza Duomo ore 13. Scajola: "Funerali di Stato dovuti"
Piazza Duomo ora è affollata da alcune migliaia di sostenitori di Forza Italia e di cittadini che hanno voluto conquistarsi un posto nelle prime file per assistere ai funerali dai quattro maxischermi allestiti nella notte. La folla comincia ad applaudire e a intonare slogan, anche se per il momento non sono arrivate che poche personalità. Tra i primi a scendere dalle auto blu ci sono la deputata Michela Brambilla e l'ex ministro Claudio Scajola.
Decine di corone di fiori sono state posizionate davanti all'ingresso della cattedrale e davanti all'Arengario, sulla destra del Duomo, dove passano i politici e dove stanno i giornalisti. Fra le ultime consegnate al cerimoniale, ci sono quelle inviate da Rai e Mediaset, Milan e Inter, Lapo e Joana.
"Credo che i funerali di Stato e il lutto nazionale siano dovuti ad un uomo politico che ha tanto influenzato la storia italiana degli ultimi decenni", ha risposto Scajola a chi gli ha parlato delle polemiche sorte dopo la proclamazione del lutto per tutto il Paese.
Alcuni giovani sono stati visti entrare in piazza con cartelli e striscioni ripiegati e la polizia è andata a vedere di che si trattasse, perché alta è la preoccupazione che qualcuno colga l'occasione per inscenare qualche tipo di protesta.
(da Milano, Zita Dazzi)
In Duomo fiori da Belen, Lapo, La Russa e la Rai
Continuano ad arrivare corone di fiori per Silvio Berlusconi in piazza Duomo, come quella recapitata dalla presentatrice tv Belen Rodriguez. Fiori anche dal presidente del Senato Ignazio La Russa, da Lapo Elkann e della moglie Joana Lemos, dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, dal Milan Club Parigi, dal presidente della Lega Serie B Mauro Balata, dalla famiglia Ghedini, dall'As Roma, dalla Rai e dai residenti di Milano 2.
Pietro Grasso: "Lutto nazionale? Scelta politica del governo Meloni"
"Il lutto nazionale per la morte di Berlusconi? Si tratta di una decisione del governo in carica, una decisione politica. Non ho altro da aggiungere". Lo dice all'AdnKronos Pietro Grasso, già presidente del Senato ai tempi del voto sulla decadenza di Berlusconi, nel 2013.
Fascina siederà accanto a Marina. Veronica in seconda
Marta Fascina siederà accanto a Marina Berlusconi. Veronica Lario in seconda. Così la disposizione dei posti per il funerale al Duomo, secondo le foto postate sui social dal giornalista Rai Vasco Pirri Ardizzone.
Quattro i maxischermi in piazza Duomo, striscioni con "L'Italia è il Paese che amo"
Sono ancora aperti i varchi per entrare in piazza Duomo dove alle 15 iniziano i funerali di Berlusconi. I maxischermi sono quattro e non due come era stato inizialmente previsto. Alcune centinaia di per sono già assiepate dietro alle transenne che fronteggiano il sagrato. Qui sono state già posizionate 14 corone di fiori inviate da autorità italiane e straniere. Fra i cittadini che si sono conquistati un posto in prima fila, diversi indossano a mo' di mantello la bandiera di Forza Italia, alcuni hanno striscioni fatti artigianalmente. Su uno si legge: "L'Italia è il paese che amo", una frase storica del Cavaliere.
(da Milano, Zita Dazzi)
Bindi: non vado a funerali, ma da parlamentare lo avrei fatto
"Non andrò ai funerali perché io in questo momento sono una normale cittadina. Se avessi un minimo ruolo, se io fossi ancora in Parlamento ci sarei andata". Così Rosy Bindi, ad Agorà Rai Tre. L'ex parlamentare Pd ieri ha definito "inopportuna" la scelta di dichiarare il lutto nazionale per il leader di FI Silvio Berlusconi, scomparso lunedì all'età di 86 anni. "È stato un uomo divisivo", ha dichiarato Bindi.
Salvini: "Ciao Silvio, mancherai anche a sciagurati vissuti alla tua ombra"
"Ciao Silvio, hai fatto la Storia. Manchi già a me e a milioni di Italiani che ti hanno voluto bene, mancherai perfino ai pochi sciagurati che per anni hanno vissuto alla tua ombra, insultando e odiando, perfino in una giornata come questa. Come ci hai insegnato tu, la miglior risposta sono e saranno il sorriso e il lavoro per la nostra Italia". Lo scrive su Instagram il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini.
Il primo ad arrivare è il 'fedelissimo' pugliese: "Tramanderemo ai nostri figli la sua opera"
Funerali Berlusconi, il primo ad arrivare è il 'fedelissimo' pugliese: "Tramanderemo ai nostri figli la sua opera"
15 corone di fiori sul sagrato del Duomo
Una quindicina di corone di fiori sono state lasciate sul sagrato davanti al Duomo, dove oggi alle 15 saranno celebrati i funerali dell'ex premier Silvio Berlusconi.
Berlusconi sarà cremato a Valenza, poi l'urna in Mausoleo Arcore
L'ex presidente del Consiglio e leader di FI Silvio Berlusconi, secondo quanto apprende LaPresse, ha scelto di essere cremato. La salma del Cavaliere è attesa, tra domani e dopodomani, nel Tempio Crematorio 'Panta Rei' di Valenza, in provincia di Alessandria. Si tratta di uno dei centri più grandi d'Italia. Le ceneri di Berlusconi potrebbero così essere collocate nel Mausoleo che il leader azzurro ha fatto costruire all'interno di Villa San Martino, ad Arcore.
Addio a Berlusconi, attesa per l'uscita del feretro ad Arcore