Funerali Berlusconi a reti unificate: tra Mediaset, Rai e Sky, oltre 20 canali trasmettono la diretta
di Antonio DipollinaLa lunga rincorsa durata oltre due giorni con la rievocazione continua e ovunque di vita e opere di Silvio Berlusconi doveva portare lì, all'apoteosi televisiva dei funerali a Milano: se ne parlerà per sempre e se la ricorderanno tutti, mai visto, mai accaduto niente di lontanamente simile e, alla fine, per l'uomo mediatico per eccellenza degli ultimi decenni italiani siamo intorno all'inevitabile. Mediaset, nell'occasione, si è prodotta in una performance che resterà: tra quelli grandi e piccoli il gruppo dispone di tredici canali e forse ce ne sfugge qualcuno.
Tutti erano sintonizzati sulla diretta da piazza Duomo, anche Iris (cinema) anche Focus (scienza e natura). Se aggiungiamo RaiUno, La7 (senza Mentana, che era in chiesa) Sky Tg24 e altri luoghi all-news arriviamo ad almeno venti canali contemporaneamente sintonizzati nel pomeriggio sulle esequie del Cavaliere. Piuttosto impressionante.
Una rappresentazione che, fosse anche so…
La lunga rincorsa durata oltre due giorni con la rievocazione continua e ovunque di vita e opere di Silvio Berlusconi doveva portare lì, all'apoteosi televisiva dei funerali a Milano: se ne parlerà per sempre e se la ricorderanno tutti, mai visto, mai accaduto niente di lontanamente simile e, alla fine, per l'uomo mediatico per eccellenza degli ultimi decenni italiani siamo intorno all'inevitabile. Mediaset, nell'occasione, si è prodotta in una performance che resterà: tra quelli grandi e piccoli il gruppo dispone di tredici canali e forse ce ne sfugge qualcuno.
Tutti erano sintonizzati sulla diretta da piazza Duomo, anche Iris (cinema) anche Focus (scienza e natura). Se aggiungiamo RaiUno, La7 (senza Mentana, che era in chiesa) Sky Tg24 e altri luoghi all-news arriviamo ad almeno venti canali contemporaneamente sintonizzati nel pomeriggio sulle esequie del Cavaliere. Piuttosto impressionante.
Una rappresentazione che, fosse anche solo per i presenti e la loro popolarità a ogni livello, ha catalizzato l'attenzione di tutti dentro quella che era una telecronaca unificata: in più Mediaset si è riservata una parte ulteriore, con una regia personalizzata che rispetto a Raiuno e agli altri, smistava le telecamere dentro il Duomo, appiccicate a dirigenti e personaggi targati Biscione, con un certo ecumenismo, da Marta Fascina a Veronica Lario, da un commosso Piersilvio all'impeccabile Silvia Toffanin dietro di lui, dal dj Ringo a Gerry Scotti a Gad Lerner - e stando alle prime reazioni social, quest'ultima presenza ha fatto colpo davvero.
Per i curiosi - a milioni - dei vip da scrutare da vicino, una festa più che un funerale. Abbastanza indicativo un lancio dell'agenzia Ansa che elencava a inizio di tutto l'arrivo dei personaggi, un po' alla spicciolata: "Orbán, Maria De Filippi e Barbara D'Urso, Briatore, Gentiloni, Salvini con la fidanzata, Ilary Blasi, Nicola Savino, Renzi, Tajani, Cairo e Umberto Bossi". Testuale e nell'ordine.
Raiuno, che in teoria doveva assolvere a un compito magari neutro, non si è sottratta all'aria di celebrazione, Annalisa Bruchi assai partecipe, gli ospiti di pregio e in chiusura anche le zelanti interviste ai vip sul Sagrato, compreso Vittorio Sgarbi e la sua immediata tirata contro i giudici di Mani Pulite, compresa Maddalena Corvaglia, ex velina.
Mediaset però giocava la sua partita totale, collegamenti fin dal mattino e una scena già diventata virale ovunque con l'inviata che in piazza sospende le parole e lascia spazio alla gente che urlava saltellando "Chi non salta comunista è". E al momento dell'uscita del feretro la regia personalizzata ha staccato su Cologno Monzese dove dalla sede principale del gruppo sono stati liberati cinquemila palloncini azzurri. Azzurri come quel cielo che, stando ai commenti da studio, nessuna previsione meteo aveva ipotizzato...