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Bonino: "Eccessivo e fuori luogo bloccare i lavori in Parlamento per Berlusconi"

Emma Bonino 

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La leader di +Europa: "Erano sufficienti i funerali di Stato, l'enfasi della destra punta a ereditare il consenso. La riforma della giustizia? Vedremo cosa ci sarà"
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"Bloccare Camera, Senato e la politica per una settimana è un eccesso, una cosa fuori luogo. La destra vuole anche celebrare se stessa. Un giorno bastava, d'altra parte anche a Mediaset si lavora e si va in onda". Emma Bonino, ex ministra degli Esteri ed ex commissaria Ue, leader di +Europa, invita alla misura. È preoccupata da garantista per la riforma della giustizia Nordio.

Bonino, l'Italia si è fermata per la morte di Berlusconi. Sembra il lutto per un monarca o il presidente della Repubblica popolare cinese?
"In effetti Berlusconi per quarant'anni è stato tutto e di più, dalla tv allo sport, dalla politica alle istituzioni. I suoi processi e la sua vita privata hanno occupato giornali e televisioni come nient'altro. Un uomo certamente di rara forza e determinazione. Con lui tutto era totalizzante ed eccessivo in vita e lo è anche nel lutto per la sua scomparsa".

Congelate le votazioni alla Camer…

"Bloccare Camera, Senato e la politica per una settimana è un eccesso, una cosa fuori luogo. La destra vuole anche celebrare se stessa. Un giorno bastava, d'altra parte anche a Mediaset si lavora e si va in onda". Emma Bonino, ex ministra degli Esteri ed ex commissaria Ue, leader di +Europa, invita alla misura. È preoccupata da garantista per la riforma della giustizia Nordio.

Bonino, l'Italia si è fermata per la morte di Berlusconi. Sembra il lutto per un monarca o il presidente della Repubblica popolare cinese?
"In effetti Berlusconi per quarant'anni è stato tutto e di più, dalla tv allo sport, dalla politica alle istituzioni. I suoi processi e la sua vita privata hanno occupato giornali e televisioni come nient'altro. Un uomo certamente di rara forza e determinazione. Con lui tutto era totalizzante ed eccessivo in vita e lo è anche nel lutto per la sua scomparsa".

Congelate le votazioni alla Camera e al Senato per ben 7 giorni, sospese le agende dei ministri, rinviata l'attività di alcuni organismi di garanzia: mai successo prima in questo modo?
"Un eccesso, appunto, una cosa fuori luogo. Nessuna discussione sul fatto che siamo di fronte alla morte di una figura che ha dominato anche la scena politica più a lungo di chiunque altro, ma il Parlamento, a parte naturalmente il giorno del funerale, non aveva alcuna ragione di sospendere i propri lavori. Del resto, anche a Mediaset si lavora e si va in onda".

È lutto nazionale: è una scelta opportuna?
"Meloni ha voluto il lutto nazionale, una cosa che io sappia mai decisa per la morte di ex presidenti del Consiglio che non fossero stati poi anche presidenti della Repubblica, come Giovanni Leone e Carlo Azeglio Ciampi. Non voglio polemizzare, ma potevano essere sufficienti i funerali di Stato".

Lei andrà ai funerali di Berlusconi?
"No, non andrò per ragioni fisiche. A causa di un incidente sono costretta all'immobilità. Per +Europa ci sarà Benedetto Della Vedova".

È stata indicata da Berlusconi come commissaria Ue, cosa ne ricorda ora?
"Certamente ricordo con gratitudine quella scelta di Berlusconi di indicare proprio me, insieme a Mario Monti, come commissaria europea, incarico che ho poi cercato di ricoprire al meglio per il bene della Ue e dell'Italia. Aggiungo solo che in quell'occasione fu decisiva l'energia politica e personale di Marco Pannella, affinché Berlusconi prendesse infine quella decisione. Devo dire che poi la rivendicò più volte".

Commozione e cordoglio nazionale, ma è anche il modo con cui la destra celebra se stessa?
"Berlusconi è stato l'artefice e il protagonista assoluto del centrodestra, che è nato promettendo la rivoluzione liberale, purtroppo solo a parole. Oggi siamo alla egemonia della destra sovranista, di liberale non c'è più nemmeno il racconto. Meloni e Salvini celebrano Berlusconi con questa enfasi pensando di ereditare il consenso che era rimasto a Berlusconi e dando un messaggio di continuità. In Italia siamo abituati ad essere indulgenti con chi se ne va, ma la quantità di commenti e notizie di queste ore è abbastanza impressionante".

Unica eccezione al lutto: il cdm domani varerà la riforma della giustizia di Nordio, definita "un omaggio" all'ex premier.
"Berlusconi parlava sempre di riformare la giustizia in chiave liberale, penso alla separazione delle carriere, ma poi anche quando aveva la maggioranza più solida pensava ad altro".

Cosa pensa di quelle norme?
"Vedremo esattamente cosa ci sarà, ad esempio su carcerazione preventiva ed intercettazioni. Intanto, però, +Europa in Parlamento con Magi e Della Vedova è impegnata a contrastare misure che sono l'antitesi del garantismo, penso a suo tempo alla norma contro i rave e oggi all'introduzione del reato universale per gli italiani e le italiane che pratichino la gravidanza per altri in Paesi dove è legale. Qualunque cosa si pensi sulla Gpa si tratta di un abominio giuridico".

Da garantista, teme le conseguenze dell'attacco ai magistrati che in queste ore la destra rilancia, ricordando i molti processi a cui Berlusconi è stato chiamato definiti accanimento dei giudici?
"Da garantista penso che riforme incisive e difesa dell'autonomia dei magistrati siano inscindibili".