Astuto, edonista, divisivo. No, piuttosto, intraprendente, innovativo, un grande innovatore. La figura di Silvio Berlusconi continua a dividere centrosinistra e centrodestra, separati da una visione totalmente opposta della carriera politica e imprenditoriale del fondatore di Forza Italia. Lo certifica il sondaggio Radar Sgw effettuato tra il 13 e il 15 giugno, secondo cui per gli elettori di maggioranza e opposizioni il Cavaliere in vita è stato una persona astuta e intraprendente (8,3%), carismatico (7,8%), ma, secondo il centrosinistra, a scapito dell'onestà e della coerenza.
Nel centrodestra l'opinione più radicata è che Berlusconi abbia incarnato il valore del liberismo (33%) e abbia portato innovazione (48%), visione totalmente opposta da quella del centrosinistra, che parla una persona edonista (53% degli intervistati) e profondamente divisiva (78%).
Sebbene l'ormai ex leader di FI sia riconosciuto come un grande imprenditore (opinione condivisa dal 60% degli elettori del centrodestra e dal 23% del centrosinistra), per gli elettori delle opposizioni il Cavaliere quando ha ricoperto il ruolo di premier e nel corso della sua carriera politica ha messo più volte in imbarazzo l'Italia a livello internazionale (45%). Non un grande leader politico come ritiene il centrodestra (37%), bensì uno spregiudicato (24%) che ha rovinato l'Italia (25%) per la minoranza.
Al contempo, però, secondo il sondaggio Swg gli elettori del centronistra riconoscono a Berlusconi un impatto positivo sul mondo del calcio negli anni della sua presidenza del Milan e del Monza. Il 67% degli elettori (di entrambi gli schieramenti) giudica positivamente l'operato del Cavaliere nel campo sportivo, ma anche nel settore televisivo la valutazione è buona per il 59% degli intervistati. Un dato analogo a quello sull'opinione rispetto al suo modo di fare impresa.
Sebbene dunque il ricordo del fondatore di Mediaset rimarrà ancorato al suo impegno televisivo e al suo successo imprenditoriale, per gli italiani è impossibile dimenticare gli scandali legati alla sua vita di eccessi. Il 55% degli elettori del centrosinistra sostiene che Berlusconi sarà ricordato per "il bunga bunga" e le vicende giudiziarie (48%), mentre il centrodestra pensa che le sue gesta saranno tramandate ai posteri per la sua televisione.
Tornando alla carriera politica dell'ex premier, per il centrosinistra (33%) Berlusconi ha piegato le istituzioni ai suoi interessi personali e non ha mai chiarito i suoi legami con la mafia e la massoneri (30%). Il plauso del centrodestra è invece è tout court: il Cavaliere è stato il collante di una grande coalizione (27%) ha stabilito per prima un rapporto diretto tra elettori, non mediato da una struttura organizzativa (26%). Intanto, mentre Antonio Tajani ricoprerà ufficialmente il ruolo di leader di Forza Italia, secondo i sostenitori delle opposizioni (46%) nessuno potrà raccogliere il testimone politico del Cavaliere (opinione condivisa dal 27% degli elettori del centrodestra).