Il M5S in piazza. Grillo dal palco: "Fate le brigate di cittadinanza, mettete il passamontagna". C'è Schlein, Conte l'abbraccia e attacca Meloni: "Prona agli Usa"
di Lorenzo De Cicco"Una piazza piena, al di là delle aspettative. Hanno risposto in tantissimi all'appello, a un libero appello, a un libero invito". In testa al corteo, Giuseppe Conte apre la manifestazione 'Basta Vite Precarie' voluta dal Movimento 5 Stelle a cui hanno partecipato in 15mila - secondo gli organizzatori - e terminata dopo circa un'ora ai Fori Imperiali dove è stato allestito un palco su cui si alternano vari interventi, tra cui quello a sorpresa del garante del Movimento Beppe Grillo. "Figli miei, come vi siete ridotti", grida rivolgendosi alla folla, per poi parlare di lavoratori da tutelare, reddito "universale incondizionato, l'unica battaglia che dobbiamo portare avanti. Siate i leader di voi stessi. Fate le brigate di cittadinanza. Mettetevi il passamontagna e di nascosto andate di notte a fare i lavoretti. Mettete a posto i marciapiedi, le aiuole e i tombini... Reagite e scappate. Siamo dormienti, basta poco per risvegliar…
"Una piazza piena, al di là delle aspettative. Hanno risposto in tantissimi all'appello, a un libero appello, a un libero invito". In testa al corteo, Giuseppe Conte apre la manifestazione 'Basta Vite Precarie' voluta dal Movimento 5 Stelle a cui hanno partecipato in 15mila - secondo gli organizzatori - e terminata dopo circa un'ora ai Fori Imperiali dove è stato allestito un palco su cui si alternano vari interventi, tra cui quello a sorpresa del garante del Movimento Beppe Grillo. "Figli miei, come vi siete ridotti", grida rivolgendosi alla folla, per poi parlare di lavoratori da tutelare, reddito "universale incondizionato, l'unica battaglia che dobbiamo portare avanti. Siate i leader di voi stessi. Fate le brigate di cittadinanza. Mettetevi il passamontagna e di nascosto andate di notte a fare i lavoretti. Mettete a posto i marciapiedi, le aiuole e i tombini... Reagite e scappate. Siamo dormienti, basta poco per risvegliarsi".
Intanto, Conte ribadisce che "occorre un salario minimo legale" perché "è la strada giusta", attacca il governo Meloni sul reddito di cittadinanza ("Siamo disponibili a lavorare sulla riforma") e la premier: "Ci doveva dire che era prona agli Stati Uniti e a Bruxelles e aveva questa furia bellicista". Gli risponde il deputato del Pd Lorenzo Guerini: "Giusto lavorare per unire le opposizioni. Non posso però non rimarcare la mia distanza siderale da ciò che è stato detto sulla guerra di Putin all'Ucraina. Il Partito democratico è dalla parte di Kiev, della sua lotta per la libertà e per la sovranità del suo popolo". Conte parlando poi dei funerali di Stato di Silvio Berlusconi, "un'orgia celebrativa" dice, "noi non siamo ipocriti" riferendosi alla sua assenza nel Duomo di Milano.
L'abbraccio tra Conte e Schlein
Prima della partenza, il saluto-abbraccio con la segretaria del Pd Elly Schlein. Quest'ultima, dopo i rumors dei giorni scorsi che negavano la sua presenza, in mattinata ha infatti deciso di andare all'evento 5S per protestare contro lo smantellamento del reddito di cittadinanza e per chiedere il salario minimo, battaglia sposata anche dai dem. "Vogliamo unire le nostre battaglie dentro e fuori il Parlamento. Ce n'è bisogno. Sul salario minimo non c'è solo M5S, ma ci sono Pd, Calenda e AVS - commenta la segretaria del Partito democratico - Ci tenevamo a portare un segnale di volontà, di unire le nostre forze sui temi su cui oggi il Movimento ha scelto di mobilitarsi".
"Ce lo siamo detti: percorso ne abbiamo da fare, ma assolutamente questo è un buon passaggio. Grazie per essere passata", la risposta di Conte. Che aggiunge: "Abbiamo un problema di salari da trent'anni. Abbiamo perso potere d'acquisto. Abbiamo il problema di lavoratori che si spaccano la schiena e non portano a casa un salario adeguato. Dobbiamo porre rimedio con un salario minimo legale. È la strada giusta, lo dice anche il governatore della Banca d'Italia Visco - afferma il presidente del Movimento 5 Stelle - Il governo ha fatto un errore colossale il Primo maggio introducendo il decreto precarietà". E sul reddito di cittadinanza, "al di là degli slogan e della battaglia combattuta contro i poveri, il governo si è accorto che sarebbe stato un disastro sociale abolirlo - osserva Conte al corteo - Ma la revisione che hanno fatto metterà sul lastrico i cosiddetti occupabili. Chi non trova lavoro verrà abbandonato dallo Stato, tanto più che siamo a giugno e non c'è ombra di corsi di riqualificazione. Noi siamo disponibili a lavorare sulla riforma, il problema è: la vuoi fare o vuoi solo fare cassa?", chiede il leader 5S.
Telefonata Schlein-Conte, la leader Pd cambia idea
Una telefonata per riavvicinarsi. Elly Schlein ieri notte ha chiamato Giuseppe Conte, apprende Repubblica. E la telefonata porta in dote un gesto simbolico significativo: la segretaria oggi pomeriggio, alle 14, si è affacciata in piazza della Repubblica, da dove è partito il corteo del Movimento sulle "vite precarie".
Schlein in un primo momento aveva deciso di non andare in piazza. Ieri lo aveva comunicato ai collaboratori, facendo sapere di voler spedire al corteo dei 5S una piccola delegazione, composta da Marco Furfaro, che in segreteria ha la delega delle Iniziative politiche. Ieri notte il cambio di programma. La telefonata con l'ex presidente del Consiglio. E la mossa a sorpresa. Per riannodare i fili del campo largo.
Grillo dal palco
"Volete il leader? Ma siate i leader di voi stessi - urla Grillo dal palco - Fate le brigate di cittadinanza. Mettetevi il passamontagna e andate di notte a fare i lavoretti. Mettete a posto i marciapiedi... Reagite, reagite". Quanto a lui, ammette di essere in difficoltà: "Ho 150 processi, quasi tutti quelli che abbiamo mandato via dal M5S mi hanno denunciato. È la mia terza vita, ma mi reincarnerò per la quarta. Infatti mi sono lasciato tutto a me...". Scherza prima di congedarsi con un'altra battuta nei confronti del presidente del Movimento: "Avete dei progetti meravigliosi - dice ai militanti in piazza - mandateli a Conte, prima o poi li capirà. Ci vuole il suo tempo, ma li capirà. Abbiamo preso uno che viene dall'università al posto mio che mandavo tutti affanculo!".
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La maggioranza e Iv contro Grillo
"Gravi, sconcertanti e inaccettabili parole di Beppe Grillo alla piazza del Movimento 5 Stelle e Pd. Parlare di brigate di cittadinanza e passamontagna per invitare i cittadini a reagire evoca pagine drammatiche della storia del nostro Paese - commenta in una nota la Lega - Ci chiediamo se anche Elly Schlein sia pronta a indossare il passamontagna per reagire contro il governo di centrodestra sotto il simbolo delle brigate. La Lega conferma il proprio impegno per creare lavoro dignitoso: i cittadini si aspettano risposte, non polemiche o inviti pericolosi". Ma non insorge solo il partito di Matteo Salvini. Contro il garante 5S anche FdI. "È un cattivo maestro vile che dalle sue dimore dorate, facendo la bella vita, aizza le persone più semplici e più deboli socialmente. Coloro che non hanno la pazienza di capire che il buffone genovese sta solo cercando gente umile da usare come clava per le sue confuse scorribande possono cadere nella trappola", commenta il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d'Italia. "Dovrebbe vergognarsi e chiedere scusa a tutti gli italiani", aggiunge Tommaso Foti, capogruppo di FdI alla Camera.
Per Forza Italia si fa sentire il vicepresidente della Camera e parlamentare, Giorgio Mulè: "Quella di Beppe Grillo non è una buffonata, ma un pericoloso invito a sollecitare menti deboli ad azioni violente". "incita alla violenza", anche per la presidente dei senatori di Forza Italia, Licia Ronzulli.
Anche Italia viva non condivide le parole di Grillo. "Fare riferimento alle Brigate coi passamontagna e le altre frasi della piazza grillina di oggi dimostrano che i Cinque Stelle scherzano col fuoco - dice la deputata di Italia Viva Maria Elena Boschi - Pur di avere visibilità sono pronti a tutto. Mi meraviglio del Pd che accetta di stare in una piazza vuota di persone ma piena di odio e violenza verbale come quella". E il senatore del Gruppo Azione-Italia Viva Enrico Borghi chiede su Twitter a Conte e il Movimento di prndere le distanze "da questa deriva".
Conte sul funerale di Berlusconi, l'attacco a Meloni
Dal palco Giuseppe Conte commenta anche i funerali di Stato di Silvio Berlusconi, a cui lui non ha partecipato. C'è stata "un'orgia celebrativa", ma "noi non siamo ipocriti" e "sappiamo distinguere il cordoglio dei familiari ma non chiedeteci di distinguere questo con la nostra storia, con la parabola di Berlusconi", commenta il presidente del M5S.
Conte: "Orgia celebrativa su Berlusconi. Non sono andato a funerale perché non sono ipocrita"
E attacca la premier: "Si sono rimangiati tutte le promesse fatte in campagna elettorale" e "Meloni, gradassa, si è rimangiata quella formula sbandierata 'mille euro con un click' - incalza il leader del M5S - Meloni ci doveva dire che era prona agli Stati Uniti e a Bruxelles e aveva questa furia bellicista", ha aggiunto Conte. Interviene il deputato dem Guerini ribadendo il sostegno del Pd a Kiev: "Giusto trovare un terreno comune di azione per incalzare il governo sui temi del lavoro precario chiedendo risposte vere rispetto alle proposte che abbiamo depositato in Parlamento. Nessuna polemica quindi se si propone e si decide di partecipare ad una manifestazione seppur convocata da un altro partito. Non polemizzo sul fatto che si sia deciso di partecipare, seppur nella fase iniziale della manifestazione, senza averne discusso. Non posso però non rimarcare la mia distanza siderale da ciò che è stato detto sulla guerra di Putin all'Ucraina. Il Pd è dalla parte dell'Ucraina, della sua lotta per la libertà e per la sovranità del suo popolo". Tra gli interventi anche quello di Moni Ovadia che parlando di pace e guerra in Ucraina dice: "Iniziata con il tentativo di espandere la Nato. Vogliono distruggere la Federazione Russa, gli Usa hanno basi in tutto il mondo".
In piazza anche Fratoianni
"Con Schlein siamo in piazza perché la lotta alla precarietà, per un lavoro dignitoso, per un sistema in cui le imprese possano competere sull'innovazione e non sullo sfruttamento, per un reddito minimo contro la povertà sono e saranno le battaglie del nostro Pd", dice Furfaro. C'è anche Alfredo D'Attorre, ex Articolo 1, che ha la delega all'Università: "L'alternativa alla destra non si costruisce a tavolino, ma a partire da battaglie comuni", ricorda.
La piazza di Roma, dunque, segna una ripartenza del centrosinistra a partire dall'ala sinistra. Anche Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra italiana, sfila con i militanti del M5S dopo aver salutato Conte. "Ogni volta che c'è un'occasione di convergenza si converge. Le piazze si frequentano e io l'ho sempre fatto. Sono sempre andato nelle piazze di cui condivido la piattaforma. Se poi questo consente di costruire anche un elemento di convergenza ulteriore per l'opposizione meglio ancora - afferma il segretario nazionale di Sinistra Italiana - Siamo di fronte ad una destra che sta smantellando l'impianto dei diritti sociali e civili di questo Paese. Ecco perchè il tema della convergenza tra noi in Parlamento e nel Paese - conclude Fratoianni - non può essere rimandato all'infinito". "Siamo sempre disponibili al dialogo. Dobbiamo lavorare su battaglie comuni, su temi, non su incontri di vertice. Apprezzo che siano venuti Elly Schlein, Nicola Fratoianni, tantissime forze sociali e civiche. Qui c'è tanto associazionismo e adesso li sentiremo anche dal palco", commenta Conte. Al corteo c'è anche Roberto Fico: "Io credo che siccome oggi è una manifestazione importante con tanta partecipazione, la presenza di Schlein è stato un bel segnale, un bel gesto. Il suo e quello di Fratoianni, e di tanti altri. Più è unita l'opposizione più possiamo fare bene, mantenendo ognuno la propria identità. Fare opposizione insieme non significa essere d'accordo su ogni punto di può parlare di tante cose ed essere d'accordo su alcune cose e su altre no".