Meloni-Macron, dopo le incomprensioni si sblocca l'incontro a Parigi: appuntamento all'Eliseo
di Tommaso Ciriaco e dalla nostra corrispondente Anais GinoriHanno trattato su ogni dettaglio: vedersi dentro o fuori dall'Eliseo, incontrarsi a cena o nel pomeriggio, lunedì sera o martedì nel corso della giornata. E ancora: ritrovarsi faccia a faccia riservatamente, oppure rilasciare pubbliche dichiarazioni (senza domande), o addirittura vergare un comunicato congiunto che ufficializzi una ritrovata sintonia. Sette mesi di tensioni, scontri, silenzi e accuse lasciano scorie difficili da eliminare. E l'atteso bilaterale tra Emmanuel Macron e Giorgia Meloni a Parigi - dopo le conversazioni avute in una suite di un hotel di Bruxelles e a margine del G7 di Hiroshima - si era trasforma in un incubo per le diplomazie, in un assillo per gli sherpa, in un infinito inseguimento per i cronisti.
Alla fine esce l'annuncio: si incontreranno domani pomeriggio all'Eliseo. Lo rende noto la stessa presidenza francese. La presidente del Consiglio sarà a Parigi per promuovere la candidatura di Roma all'Expo 2030. In un …
Hanno trattato su ogni dettaglio: vedersi dentro o fuori dall'Eliseo, incontrarsi a cena o nel pomeriggio, lunedì sera o martedì nel corso della giornata. E ancora: ritrovarsi faccia a faccia riservatamente, oppure rilasciare pubbliche dichiarazioni (senza domande), o addirittura vergare un comunicato congiunto che ufficializzi una ritrovata sintonia. Sette mesi di tensioni, scontri, silenzi e accuse lasciano scorie difficili da eliminare. E l'atteso bilaterale tra Emmanuel Macron e Giorgia Meloni a Parigi - dopo le conversazioni avute in una suite di un hotel di Bruxelles e a margine del G7 di Hiroshima - si era trasforma in un incubo per le diplomazie, in un assillo per gli sherpa, in un infinito inseguimento per i cronisti.
Alla fine esce l'annuncio: si incontreranno domani pomeriggio all'Eliseo. Lo rende noto la stessa presidenza francese. La presidente del Consiglio sarà a Parigi per promuovere la candidatura di Roma all'Expo 2030. In un primo momento l'incontro si sarebbe dovuto tenere lunedì sera, a cena all'Eliseo. Qualcosa va storto, però, non si trova un accordo. Si riprende a trattare, si ipotizzano altri due slot per il colloquio: una cena alle 20 nella sede del Presidente, oppure un incontro da incastonare tra la visita di Meloni all'assemblea generale della Bei (Bureau International des Expositions) - in agenda nel primo pomeriggio di domani - e un evento all'ambasciata italiana per promuovere Roma all'Expo 2030, previsto per le 19. La soluzione preferita dagli italiani è ovviamente la riunione serale, ma l'opzione che sembra prevalere - almeno a sentire fonti francesi - sembra essere l'altra. E qui si apre un altro problema: dove tenere il faccia a faccia?
Lontani dall'Eliseo sarebbe stata una circostanza rilevante, oltreché problematica: al bilaterale le due diplomazie lavorano infatti dallo scorso ottobre, tra incidenti e crisi diplomatiche. Immaginare che Meloni arrivi a Parigi e venisse accolta da Macron in un luogo riservato nei pressi del Bie, invece che nel palazzo presidenziale, avrebbe rappresentato uno scenario capace di alimentare nuove tensioni e polemiche.
Il tira e molla diplomatico è andato avanti da almeno tre giorni e rischiava in ogni momento di trasformarsi in un vero e proprio caso. Con un effetto collaterale: ridimensionare la portata della missione sul fronte del sostegno italiano alla corsa di Roma a Expo 2030. Un altro capitolo sensibile, visto il sostegno ufficioso di Parigi alla corsa di Riad. Il Presidente francese intende mantenersi ufficialmente equidistante rispetto alle città in corsa, ma è un fatto che soltanto venerdì scorso Macron abbia ricevuto all'Eliseo il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman. E che non abbia mai smentito le indiscrezioni giornalistiche su una preferenza non dichiarata per la candidatura di Riad.