Marta Fascina e le sue truppe agitano Forza Italia. Ronzulli: “Selezionare chi entra”. Barelli: “Esclusi dalla precedente gestione”
di Stefano BaldoliniMarta Fascina agita il dopo Berlusconi. Prova ne è la tensione latente nella riunione di ieri dei gruppi azzurri di Camera e Senato, primo appuntamento politico di Forza Italia post commemorazioni.
Nonostante il rinnovato auspicio di unità nel nome del fondatore (applauso dei parlamentari). “Clima sereno”, per i fautori della continuità. “Controllato”, precisano fonti del partito della parte avversa. Sullo sfondo, neanche troppo, i timori per il ruolo dell’ultima compagna del presidente scomparso. Lei non c’è, ma è presente più che mai.
È lo stesso Antonio Tajani a evocarla: "Non sento Marta da un po’ – le parole del coordinatore - ma, se vorrà, potrà dare al partito il contributo che ritiene". Un segnale opposto a quanto detto all'indomani della morte del Cav, quando non si riteneva necessario "ritagliare spazi formali" per la "compagna di vita di Berlusconi".
Marta, dal canto suo, continua a non parlare, ma nel suo nome sono in molti a entrare nel partito in queste ore…
Marta Fascina agita il dopo Berlusconi. Prova ne è la tensione latente nella riunione di ieri dei gruppi azzurri di Camera e Senato, primo appuntamento politico di Forza Italia post commemorazioni.
Nonostante il rinnovato auspicio di unità nel nome del fondatore (applauso dei parlamentari). “Clima sereno”, per i fautori della continuità. “Controllato”, precisano fonti del partito della parte avversa. Sullo sfondo, neanche troppo, i timori per il ruolo dell’ultima compagna del presidente scomparso. Lei non c’è, ma è presente più che mai.
È lo stesso Antonio Tajani a evocarla: "Non sento Marta da un po’ – le parole del coordinatore - ma, se vorrà, potrà dare al partito il contributo che ritiene". Un segnale opposto a quanto detto all'indomani della morte del Cav, quando non si riteneva necessario "ritagliare spazi formali" per la "compagna di vita di Berlusconi".
Marta, dal canto suo, continua a non parlare, ma nel suo nome sono in molti a entrare nel partito in queste ore. A Milano per esempio Gianmarco Senna, imprenditore nel ramo ristorazione, che dopo una serie di giravolte è tornato alla base come vice segretario FI per la Città metropolitana. Avamposto di truppe destinate a cambiare i rapporti di forza, a rinsaldare sempre di più l’asse Tajani -Marina B.- Fascina. Appunto.
Non la nomina direttamente Licia Ronzulli, ma è a Fascina che si riferisce – assicura chi le è vicino - quando apre il tema delle new entry. "Siamo un partito che accoglie, riaccoglie e non respinge, - così la capogruppo al Senato - ma serve una selezione. Avere braccia aperte non significa non prendere in considerazione le qualità, la competenza e la coerenza di chi bussa alla nostra porta”. E dunque, “prendere tutti indistintamente perché abbiamo paura di morire non è in linea con la nostra storia".
“È così. L’avevo detto anch’io a Segrate qualche giorno fa salutando i dirigenti regionali del partito” – conferma a Repubblica, Alessandro Cattaneo, vicino alla capogruppo -. “Ci vuole coerenza complessiva con i nostri valori, essere lontani dal sovranismo, non essere contro l’Europa, per esempio”.
Che sia una linea di tensione lo provano le parole di Paolo Barelli. “Bisogna vedere chi entra, magari prima era stato escluso”, avrebbe replicato il capogruppo FI a Montecitorio. Non ancora una polemica aperta, che l’interessato nega decisamente.
“Sono solo intervenuto per dire che serve tenere presente tutti, anche i non eletti” – precisa Barelli a Repubblica. “D’altra parte è innegabile che siamo arrivati a solo 45 deputati”. Rimane sottotraccia, per ora, la critica della recente gestione del partito. “Sciocchezze”, minimizzano altre fonti. Ma le fibrillazioni restano.
Intanto Marta si rafforza. In mattinata lo stesso Barelli alla Camera aveva citato solo due nomi. Aveva salutato il fedelissimo Gianni Letta, seduto in tribuna, il bis del Senato di qualche giorno fa. Poi aveva omaggiato la ‘non moglie’ di Berlusconi: "Non si può dimenticare Marta Fascina, la sua compagna che gli è stata accanto, con amore e dedizione straordinari".