La richiesta è che lasci immediatamente il suo incarico. Una decisione che Alleanza Verdi e Sinistra italiana ha deciso di sollecitare avviando una petizione online per chiedere le dimissioni di Daniela Santanchè, protagonista dell’inchiesta di Report sulle società Visibila e Ki group. La ministra del Turismo e imprenditrice quando amministrava le due società (che non sono fallite, ma che hanno visto crollare il loro valore in Borsa, portando al licenziamento di molti dipendenti) rivendicava di aver anticipato la cassa integrazione ai suoi lavoratori, che hanno invece denunciato alla trasmissione di Rai3 di non aver mai ricevuto l’anticipazione.
Per questo motivo Alleanza Verdi e Sinistra italiana si chiede: “I comportamenti di Daniela Santanchè come imprenditrice, come emergono dall'inchiesta di Report sono compatibili con Daniela Santanchè come ministra della Repubblica?”. E domanda: “La titolare del Turismo può continuare a non chiarire all'opinione pubblica, al Parlamento, ai media tutte queste vicende, limitandosi a minacciare querele? Pensiamo proprio di no”. Dunque, dice Avs, “serve un atto di dignità” e ha lanciato quindi “sul web una campagna di raccolta adesioni con la richiesta delle sue dimissioni”.
Il capogruppo dell'Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto del Senato, ha invocato anche un passaggio in Aula: “La Ministra non può trincerarsi dietro al fatto che ha dato mandato ai suoi legali, deve rispondere in Parlamento o dimettersi. Se non lo facesse dovrebbe essere la Meloni a prendere un'iniziativa. In caso contrario le opposizioni dovrebbero presentare una mozione di sfiducia individuale alla ministra”.
A chiedere a Santanchè di lasciare il suo posto nel governo sono stati anche gli altri partiti di opposizione. La ministra di Fratelli d’Italia ha replicato bollando le accuse come “prive di corrispondenza con la verità storica”. Oggi, però, il capogruppo della Lega alla Camera, Roberto Molinari, ha chiesto che la ministra riferisca in Aula e spieghi la vicenda.