Terni, altra sfuriata di Bandecchi: il nuovo sindaco litiga con l’addetto stampa, urla e spinte davanti al municipio
di Antioco FoisPERUGIA - Urla, spintoni, sotto il sole davanti a palazzo Spada. Il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, è furioso in un video registrato da un passante che è ribalzato sui social e media locali, scatenando un vespaio di polemiche. Nelle immagini traballanti, il primo cittadino si sbraccia, viene trattenuto mentre si fa contro all’addetto stampa della giunta comunale, Gianluca Diamanti.
"Ha tentato di aggredirmi ed io mi sono difeso andandomene, ma se torna ad aggredirmi di nuovo gli do due pizze”, ha detto poi all’Ansa il sindaco e patron di Unicusano. Ma il sindaco, già protagonista di accesi battibecchi con giornalisti e tifosi della Ternana (proprio oggi l’annuncio della cessione delle sue quote della squadra di calcio umbra) non spiega i motivi della lite. “Smentisco categoricamente di avere aggredito verbalmente e tanto meno fisicamente chicchessia, come mai fatto in vita mia”, ha risposto di rimando Gianluca Diamanti.
PERUGIA - Urla, spintoni, sotto il sole davanti a palazzo Spada. Il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, è furioso in un video registrato da un passante che è ribalzato sui social e media locali, scatenando un vespaio di polemiche. Nelle immagini traballanti, il primo cittadino si sbraccia, viene trattenuto mentre si fa contro all’addetto stampa della giunta comunale, Gianluca Diamanti.
"Ha tentato di aggredirmi ed io mi sono difeso andandomene, ma se torna ad aggredirmi di nuovo gli do due pizze”, ha detto poi all’Ansa il sindaco e patron di Unicusano. Ma il sindaco, già protagonista di accesi battibecchi con giornalisti e tifosi della Ternana (proprio oggi l’annuncio della cessione delle sue quote della squadra di calcio umbra) non spiega i motivi della lite. “Smentisco categoricamente di avere aggredito verbalmente e tanto meno fisicamente chicchessia, come mai fatto in vita mia”, ha risposto di rimando Gianluca Diamanti.
Sull’episodio, il consiglio regionale ha approvato una mozione e l’Ordine regionale dei giornalisti è intervenuto per manifestare solidarietà a Diamanti e sospendere “la richiesta di incontro con lo stesso sindaco annunciata nei giorni scorsi, esprimendo al contempo preoccupazione per il clima di intimidazione che si sta creando verso la categoria".
"Trovo schifoso - ha commentato il sindaco di Terni - il comunicato dell'Ordine che non si dovrebbe permettere di partire dal presupposto che io sono il condannabile. Pure io sono un giornalista, iscritto all'albo dei pubblicisti, come pure l'altro è un giornalista e quindi perché l'Ordine ha già deciso che sono io in torto?”.